formula 1

Il fallimento dei motori 50/50
Tombazis (FIA) tuona: "Mai più ostaggi
delle decisioni dei costruttori"

Massimo Costa Lo abbiamo scritto in tempi recenti. La causa di questo pessimo regolamento tecnico è figlio della imposizione...

Leggi »
formula 1

Audi pensa a un nuovo motore
Binotto: "Dobbiamo essere pazienti"

Massimo CostaIl debutto dell'Audi nel Mondiale F1 va considerato più che positivo. Dopo sole tre gare disputate, il tea...

Leggi »
World Endurance

McLaren svela il nome della sua LMDh
La MCL-HY farà lo shakedown a Varano

Michele Montesano Il grande giorno si avvicina a passi sempre più spediti. McLaren ha infatti confermato che il progetto Hy...

Leggi »
S.Formula Lights

Patente sospesa a Suzuki, niente gare
Il differente stile di vita in Giappone

Davide Attanasio - Foto di Masahide KamioAvevamo scritto, nell'articolo del secondo appuntamento della Super Formul...

Leggi »
formula 1

Mansell smentisce Domenicali
"Col turbo mai fatto il lift and coast"

Massimo CostaNelle ultime settimane, Stefano Domenicali, presidente nonché amministratore delegato della Formula 1, sta cerc...

Leggi »
Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
17 Mag [13:46]

Rally del Portogallo – 3° giorno mattino
Tänak 1° respinge gli attacchi di Ogier

Michele Montesano

Nella terra del Fado la musica non è cambiata. Ott Tänak resiste al comando del Rally del Portogallo, quinto appuntamento stagionale del WRC. Sebbene non sia riuscito ancora a mettere in cassaforte il risultato, l’estone della Hyundai ha cercato di allungare nei confronti di Sebastien Ogier. Il francese paga ora un distacco di quasi dodici secondi nei confronti del battistrada. Più staccato Kalle Rovanperä che ha portato a termine la rimonta verso il terzo gradino del podio.

La tappa del sabato è iniziata nel segno di Ogier. L’otto volte iridato WRC ha messo subito le cose in chiaro siglando lo scratch della speciale di Vieira do Minho. Risolti i problemi di assetto della sua Toyota Yaris Rally1, Ogier quest’oggi si è presentato in splendida forma sugli sterrati portoghesi, tanto da vincere anche la successiva Cabeceiras de Basto. Al contrario Tänak, proprio nella PS13, ha accusato una foratura lenta alla posteriore sinistra vedendo il suo vantaggio, nei confronti di Ogier, ridurti a soli due secondi.



Sostituito la pneumatico, Tänak ha ristabilito le gerarchie nella speciale di Amarante, che con i suoi 22,01 km cronometrati è la più lunga del Rally del Portogallo. L’estone è letteralmente volato sugli sterrati lusitani e, oltre a siglare lo scratch, ha battuto Ogier di 9”8 arrivando al centro assistenza di metà giornata con un vantaggio di 11”8. Ma la lotta per la vittoria assoluta è tutt’altro che finita, Tänak dovrà prestare particolarmente attenzione a Ogier (nella foto sopra) che ha messo nel mirino il suo settimo sigillo nel Rally del Portogallo.

Intensa anche la lotta per il terzo gradino del podio. Rovanperä e Takamoto Katsuta si sono scambiati due volte la terza posizione, prima della zampata del finlandese nella PS di Amarante. I due piloti Toyota sono ora divisi da appena quattro decimi, un nulla considerando le otto prove speciali ancora in programma. A fare da spettatore Thierry Neuville che segue la coppia Toyota a poco più di dieci secondi. Pur segnando tempi convincenti, il campione in carica finora non è riuscito a trovare il guizzo per accorciare le distanze sui piloti del team nipponico.



Appena fuori dalla top-5 troviamo Sami Pajari. Il finlandese ha messo in mostra una prestazione solida e concreta allungando sul compagno di squadra Elfyn Evans, staccato ora di oltre quindici secondi. Il leader del campionato sta cercando di tenere duro per poi provare a guadagnare punti extra nella giornata di domani. È proseguito il duello in casa Ford tra Joshua McErlean e Gregoire Munster. Al termine della tornata mattutina del sabato ad avere la meglio è stato l’irlandese (nella foto sopra). Ottavo assoluto, McErlean ha ora un margine di 23”7 su Munster.

Nel WRC2 è ancora Oliver Solberg a dettare l’andatura. L’alfiere del team Printsport, dopo la foratura accusata da Yohan Rossel al termine della tappa di ieri, può vantare un margine più che rassicurante sui diretti inseguitori. Infatti Solberg, al volante della Toyota Yaris Rally2, precede Gus Greensmith di 46”6. L’inglese della Skoda griffata Toksport deve vedersi le spalle da Nikolay Gryazin, staccato di appena 3”7. Quarto posto di classe per Yohan Rossel, su Citroën C3 Rally2, che precede la Toyota del finlandese Roope Korhonen.

Sabato 17 maggio 2025, classifica dopo la SS14 (top 15)

1 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2h20'01"8
2 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 11"8
3 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 35"8
4 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 36"2
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 46"6
6 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'31"8
7 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'47"0
8 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 3'11"6
9 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 3'53"3
10 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 5'29"0
11 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 6'15"6
12 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 6'19"3
13 - Y.Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 6'20"3
14 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris WRC2) - Korhonen - 6'44"9
15 - Cachon-Rozada (Toyota GR Yaris WRC2) - Toyota Espana - 7'43"8