Rally

Rally di Croazia – 2° giorno finale
Pajari fora, Neuville sale in vetta

Michele Montesano Vietato abbassare la guardia. Come un fulmine a ciel sereno, nel pomeriggio del sabato, si è assistito ad...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – 2° giorno mattino
Pajari resiste a Neuville, Fourmaux Ko

Michele Montesano Scorrono le speciali, ma in testa al Rally di Croazia resta sempre Sami Pajari. Non molla il finlandese d...

Leggi »
F4 Spanish

Valencia - Gara 2
Coronel la vince in partenza

Davide Attanasio - FotocarCome lo sport, a volte, sa essere crudele. Nell'arco di qualche ora, Vivek Kanthan ha vissuto ...

Leggi »
F4 Spanish

Kanthan penalizzato
Perde la vittoria in gara 1

Davide Attanasio - FotocarColpo di scena (o forse no). Sembrava che Vivek Kanthan fosse scampato dalla morsa dei fiscal...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Le Castellet - Gara 1
Strignano in volata su Iaquinta

Da Le Castellet - Massimo Costa - Foto SpeedySe questo è l'inizio della stagione del Super Trofeo Lamborghini, ci sarà d...

Leggi »
F4 Spanish

Valencia - Gara 1
Vittoria senza storie per Kanthan

Davide Attanasio - FotocarNon c'è stata storia nella prima gara della Formula 4 spagnola sul circuito di Valencia. Vivek...

Leggi »
9 Mag [19:04]

Rally del Portogallo – Shakedown
Sordo apre nella tripletta Hyundai

Michele Montesano

Mandati in archivio gli asfalti della Croazia, per il WRC è tempo di entrare nel cuore della stagione con ben sei eventi consecutivi su sterrato. Ad aprire le danze toccherà al Rally di Portogallo, giunto ormai alla 57ª edizione, che si snoderà nei pressi di Oporto. Vista l’attuale situazione in classifica, la tappa lusitana potrà essere uno snodo cruciale per il prosieguo del campionato. Infatti Thierry Neuville ed Elfyn Evans sono divisi da appena sei punti, stesso discorso nella classifica riservata ai costruttori con Toyota che precede Hyundai di sette punti.

A partire con i favori del pronostico è senza dubbio il team nipponico che dal 2019 ha sempre trionfato in Portogallo. Per l’occasione Toyota schiererà ben quattro Yaris Rally1, infatti oltre ai piloti regolari Evans e Takamoto Katsuta scenderanno in campo anche i due iridati Kalle Rovanperä e Sebastien Ogier. In particolare il Flying Finn, dopo aver trionfato nelle ultime due edizioni, cercherà di proseguire la sua striscia vincente.

Prima apparizione stagionale per Dani Sordo. Sempre sul podio negli ultimi anni, lo spagnolo sarà al via con la terza Hyundai i20N Rally1 per supportare la corsa al titolo di Neuville. Ancora a secco di vittorie, quello del Portogallo sarà un rally cruciale per Ott Tänak. Ford M-Sport punterà nuovamente su Adrien Fourmaux, autore di un avvio di stagione più che positivo, e su un Gregoire Munster reduce da una solida prova in Croazia.

Hyundai ha voluto mettere subito le cose in chiaro occupando l’intero podio dello Shakedown. Ad aprire le danze ci ha pensato Sordo che ha siglato il miglior crono completando i 4,61 km della prova di Baltar in 2’51”2. Lo spagnolo ha preceduto i due compagni di squadra Tänak e Neuville. Quest’ultimo, nel corso del primo passaggio, ha investito un cane che si trovava in traiettoria. Il belga ha provato a sterzare ma purtroppo non è riuscito a evitare l’impatto.

Quarto crono per Ogier, il più veloce tra i piloti Toyota pur subendo un distacco di un secondo sul leader Sordo. L’otto volte iridato WRC ha preceduto la Ford Puma di Fourmaux. Avvio a rilento per Toyota. Katsuta, sesto, ha chiuso davanti Rovanperä ed Evans. Con un distacco di oltre cinque secondi dalla vetta, Munster ha chiuso la classifica del WRC. Porta la firma di Gus Greensmith il miglior crono del WRC2. Il vincitore del Safari, siglando un crono di 2’57”7, ha preceduto gli altri alfieri del Toksport WRT Pierre-Louis Loubet e Oliver Solberg.

Confermata la base operativa di Matosinhos, a 10 km a nord di Oporto, il 57° Rally del Portogallo si articolerà su 22 PS per un totale di 337,04 km cronometrati. Poche le modifiche rispetto le scorse edizioni. Le ostilità patiranno già giovedì sera con la prova spettacolo di Figueira da Foz di 2,94 km cronometrati. La tappa del venerdì sarà composta da 8 speciali per un totale di 114,02 km cronometrati. Sabato sarà la giornata più lunga, i piloti dovranno affrontare 145,02 km suddivisi in 9 PS. Infine la tappa della domenica vedrà gli ultimi 62,18 km cronometrati con la speciale di Fafe a fare da Power Stage conclusiva.

Giovedì 9 maggio 2024, shakedown (top 15)

1 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2'51"2
2 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2'51"7
3 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 2'52"1
4 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'52"2
5 - Fourmaux-Coria (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'52"3
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'52"4
7 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'52"7
8 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'52"7
9 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'56"2
10 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 2'57"7
11 - Loubet-Pascaud (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 2'58"0
12 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 2'58"5
13 - Pajari-Malkonen (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 3'00"1
14 - Korhonen-Viinikka (Toyota GR Yaris WRC2) - Viinikka - 3'00"3
15 - McErlean-Fulton (Hyundai i20N WRC2) - McErlean - 3'00"4