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22 Apr [14:48]

Rally di Croazia – 2° giorno mattino
Evans 1°, Neuville sbatte e va Ko

Michele Montesano

Colpo di scena nella seconda giornata del Rally di Croazia. Al termine della tornata mattutina è Elfyn Evans il nuovo leader della quarta prova del WRC. Il gallese della Toyota, navigato da Scott Martin, ha approfittato del ritiro di Thierry Neuville per balzare al comando delle operazioni. A completare il podio la Ford di Ott Tänak seguito dalla Hyundai di Esapekka Lappi.

È partito subito forte Neuville che, al termine delle prime due PS della giornata, ha portato in doppia cifra il vantaggio sul diretto inseguitore Evans. Risolti i problemi di assetto con la Hyundai i20N, il belga ha cercato di allungare sul gallese. Ma, quando si guida al limite, l’errore può essere dietro l’angolo. Così è stato per Neuville e Martijn Wydaeghe che hanno terminato la gara al chilometro cinque della nuova speciale di Ravna Gora-Skrad.

Il belga ha approcciato in maniera troppo aggressiva una curva destrorsa perdendo il posteriore della Hyundai. La vettura ha dapprima impattato contro un masso, posto a bordo strada, per poi andare in testacoda, colpire un albero e terminare la corsa in una cunetta. Uscito immediatamente dall’abitacolo, Neuville non ha potuto far altro che constatare la rottura dell’ammortizzatore posteriore sinistro della i20N.

Il ritiro di Neuville ha di fatto spalancato la strada verso la vittoria a Evans. Il gallese ha quindi sfruttato le ultime speciali della mattinata per allungare sui diretti inseguitori capitanati da Tänak. A 22”6 da Evans, il pilota Ford ha guidato di conserva nelle ultime speciali badando a gestire il vantaggio su Lappi. Il finnico, a sua volta, quest’oggi è apparso decisamente più in affanno. Salito sul gradino più basso del podio, a spese del compagno di squadra Neuville, Lappi per tutta la mattinata ha lamentato una cronica mancanza di trazione sulla sua Hyundai.



Di nuovo tutto da rifare per Sebastien Ogier. Al termine della tappa di ieri, la direzione gara ha sanzionato il pilota francese con un minuto di penalità. Il pilota Toyota, dopo aver sostituito l’anteriore sinistra forata, ha ripreso la marcia della PS2 senza aspettare che il suo navigatore Vincent Landais si fosse allacciato le cinture di sicurezza. Come se non bastasse, questa mattina, Ogier si è presentato in ritardo al controllo orario della prima prova di giornata rimediando ulteriori 10” di penalità.

L’otto volte iridato non si è perso d’animo mettendo in scena una forsennata rimonta culminata con la vittoria nella PS di Platak e il sorpasso ai danni di Takamoto Katsuta. Rientrato in top 5, Ogier si trova ora a 1”4 da Pierre-Louis Loubet. Il francese della Ford, quarto, è braccato dalle Toyota di Ogier, Katsuta e Kalle Rovanperä racchiuse in meno di cinque secondi. In gran spolvero il Flying Finn che, partendo per primo nelle speciali, ha sfruttato le strade più pulite inanellando tre scratch consecutivi.



Ottavo assoluto, Yohan Rossel sta controllando la classe WRC2. L’alfiere della Citroën mantiene intatto il suo vantaggio nei confronti del connazionale Nicolas Ciamin, salito in seconda posizione dopo aver sorpassato Nikolay Gryazin proprio nell’ultima speciale della tornata mattutina.

Sabato 22 aprile 2023, classifica dopo la SS12 (top 15)

1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1h47'56"5
2 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 22"6
3 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 44"8
4 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'06"9
5 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'08"3
6 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'09"5
7 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2'11"6
8 - Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 4'56"3
9 - Ciamin-Roche (Volkswagen Polo WRC2) - Ciamin - 5'25"5
10 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 5'25"9
11 - Lindolm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 6'21"6
12 - Solberg-Edmondson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 6'39"4
13 - Pajari-Malkonen (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 7'20"8
14 - Fourmaux-Coria (Ford Fiesta WRC2) - M Sport - 9'30"1
15 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 11'18"4