Michele Montesano
Tra colpi di scena, sportellate, penalità e incidenti a uscire vittorioso nella seconda gara del
DTM al
Nürburgring è stato
Marco Wittmann. Il tedesco, al volante della
BMW M4 GT3 del team Schubert Motorsport, ha sbaragliato la concorrenza conquistando il suo primo successo stagionale, nonché il ventesimo in carriera nel campionato tedesco, riaprendo anche la lotta al titolo.
Scattato dalla sesta posizione, il due volte campione del DTM ha costruito la propria vittoria approfittando degli errori e delle disavventure dei principali avversari. La corsa è stata infatti condizionata fin dai primi metri da un incidente che ha coinvolto tre protagonisti della lotta per il titolo.
Alla seconda curva
Maro Engel è entrato in contatto con
Lucas Auer provocando il testacoda del pilota austriaco che, a sua volta, ha centrato anche
Kelvin van der Linde. Auer e il sudafricano della BMW sono stati costretti al ritiro immediato, mentre Engel ha proseguito fino ai box con la Mercedes malconcia prima di alzare definitivamente bandiera bianca.
Mercedes, dopo aver monopolizzato la prima fila in qualifica, si è quindi ritrovata improvvisamente senza due dei suoi uomini di punta. L'ingresso della safety-car ha temporaneamente congelato la gara consentendo a
Jules Gounon di mantenere il comando davanti a Ben Dörr e a Matteo Cairoli.
Scattato dalla pole, il francese del team Winward sembrava avere la situazione sotto controllo e ha amministrato il vantaggio durante il primo stint, ma tutto è cambiato nel corso della prima finestra dedicata ai pit-stop obbligatori. I meccanici della
McLaren non hanno fissato correttamente la ruota anteriore destra della 720S GT3 e
Dörr è stato costretto a fermarsi pochi metri dopo l'uscita dai box, provocando una nuova neutralizzazione della gara.
Anche
Cairoli ha visto sfumare le proprie velleità di vittoria durante la prima sosta. Il pilota dell'Emil Frey Racing è rimasto fermo ai box per quasi 25 secondi, a causa di un problema al fissaggio della ruota posteriore sinistra, precipitando fuori dalla top 10. Ad approfittarne è stato proprio
Wittmann che, grazie a una strategia impeccabile e a un'esecuzione perfetta del pit-stop da parte del team Schubert, si è ritrovato nelle posizioni di vertice.
Come se non bastasse, anche
Gounon è stato penalizzato per aver superato il limite di velocità nella corsia dei box. Il francese della Mercedes è stato costretto a percorrere un
penalty-lap proprio dopo la ripartenza scivolando nelle retrovie. Ciò ha spalancato le porte a Wittman che, preso il comando, ha gestito la seconda parte della corsa cercando di accumulare un margine sufficiente in vista dell'ultima sosta.
Alle sue spalle
Thomas Preining sembrava destinato a bissare il risultato della gara di ieri. Ma a contendergli la seconda posizione ci ha pensato Tom Kalender. Il diciottenne tedesco, al volante della Mercedes AMG GT3, ha sfruttato pneumatici più freschi per recuperare terreno e, dopo diversi tentativi, è riuscito a superare il campione del DTM 2023 a due giri dalla bandiera a scacchi.
La lotta tra
Kalender e Preining ha consentito a Wittmann di conservare un margine prezioso e di presentarsi all'ultimo giro con un vantaggio sufficiente per respingere il ritorno del tedesco della Mercedes. Wittman ha così tagliato il traguardo davanti a Kalender, autore del suo primo podio nel DTM, mentre Preining si è accontentato del terzo gradino.
Alle spalle dei primi tre hanno concluso
Arjun Maini, con la Ford Mustang GT3 del team HRT, e
Mirko Bortolotti, al volante della Temerario GT3 del Grasser Racing. Il trentino ha preceduto il compagno di manca Luca Engstler con la Lamborghini del team Abt. Settima posizione per Nicki Thiim, sulla Aston Martin Vantage GT3, che ha tagliato il traguardo davanti a Timo Glock, unico superstite McLaren.
A completare la top 10 ci hanno pensato
Marco Mapelli, sulla Lamborghini del team Abt, e l’alfiere del Porsche Land Motorsport Bastian Buus. Più complicata la giornata di
Cairoli che, con una Ferrari 296 GT3 appesantita dai 20 chilogrammi di success ballast assegnati dopo la vittoria di sabato, ha chiuso soltanto tredicesimo.
Domenica 16 agosto 2026, gara 2
1 - Marco Wittmann (BMW M4 GT3) - Schubert - 39 giri
2 - Tom Kalender (Mercedes AMG GT3) - Landgraf - 0"517
3 - Thomas Preining (Porsche 911 GT3) - Manthey - 0"918
4 - Arjun Maini (Ford Mustang GT3) - HRT - 2"571
5 - Mirko Bortolotti (Lamborghini Temerario GT3) - Grasser - 3"112
6 - Luca Engstler (Lamborghini Temerario GT3) - ABT - 6"703
7 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 9"165
8 - Timo Glock (McLaren 720S GT3) - Dörr - 10"043
9 - Marco Mapelli (Lamborghini Temerario GT3) - ABT - 11"157
10 - Bastian Buus (Porsche 911 GT3) - Land - 12"225
11 - Ricardo Feller (Porsche 911 GT3) - Manthey - 15"910
12 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 16"699
13 - Matteo Cairoli (Ferrari 296 GT3) - Emil Frey - 19"501
14 - Jules Gounon (Mercedes AMG GT3) - Winward - 21"772
15 - Nicolas Baert (Aston Martin Vantage GT3) - Comtoyou - 23"396
16 - Finn Wiebelhaus (Ford Mustang GT3) - HRT - 59"586
Giro più veloce: Finn Wiebelhaus 1'25"988
Ritirati
Ben Dörr (McLaren 720S GT3) - Dörr
Maro Engel (Mercedes AMG GT3) - Winward
Lucas Auer (Mercedes AMG GT3) - Landgraf
Kelvin van der Linde (BMW M4 GT3) - Schubert
Il campionato
1.Engel 160 punti; 2.Preining 159; 3.Thiim 139; 4.Auer 136; 5.Wittmann 135; 6.Cairoli 127; 7.Maini 108; 8.Dörr 92; 9.Engstler 88; 10.Vermeulen 83.