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23 Gen [16:47]

Rally di Monte Carlo – 2° giorno mattino
Solberg allunga nonostante una foratura

Michele Montesano

Un Rally di Monte Carlo vecchio stile, come non si vedeva da tempo, ha messo in crisi quasi tutti i protagonisti del WRC. Tra neve, ghiaccio, fango e banchi di nebbia, a fare la differenza è stato nuovamente Oliver Solberg. Lo svedese della Toyota, navigato da Elliott Edmondson, al termine della mattinata del venerdì ha ulteriormente ampliato il margine nei confronti dei suoi inseguitori, nonché compagni di squadra, Elfyn Evans e Sebastien Ogier.

Solberg ha subito iniziato mettendo in chiaro le sue intenzioni. Il campione in carica del WRC2 ha siglato immediatamente lo scratch della Laborel-Chauvac Laux Montaux infliggendo distacchi pesanti a tutti i suoi rivali. Ancora una volta il fondo umido, inframmezzato da neve e lastre di ghiaccio, ha esaltato la guida funambolica dello svedese che ha allungato ulteriormente in classifica generale.



Il colpo di scena, però, non è tardato ad arrivare. Già nella successiva speciale, la Saint Nazaret le Desert-La Motte Chalancon, Solberg ha perso quasi tutto ciò che aveva guadagnato. Incappato in una foratura all’anteriore sinistra della sua Yaris Rally1, lo svedese ha dilapidato oltre 27 secondi nei confronti di Evans che, siglando il riferimento della speciale, ha accorciato leggermente le distanze dal battistrada.

La risposta di Solberg non è tardata ad arrivare e, nella conclusiva La Bâite des Fonts-Aspremont ha stampato il secondo scratch della giornata portandosi a 1’04”2 di vantaggio su Evans (nella foto sopra). Il gallese, decisamente troppo cauto sulle strade del Principato, dovrà guardarsi le spalle anche da un più combattivo Ogier che lo segue a 35”7. Tuttavia anche il nove volte iridato quest’oggi non è riuscito a tenere il passo dello scatenato Solberg.



Dietro il terzetto Toyota troviamo le Hyundai i20N Rally1 di Thierry Neuville (nella foto sopra) e Adrien Fourmaux. In difficoltà con l’assetto della sua vettura nella serata di ieri, il belga sembra che quest’oggi sia riuscito a migliorare il suo ritmo provando a mettere nel mirino Ogier. Buono anche il passo di Fourmaux che, nel corso della mattinata, è riuscito a scalzare Jon Armstrong. Nonostante sia stato meno incisivo, il rookie irlandese è stato ancora una volta il più veloce tra i piloti Ford.

Più attardato Takamoto Katusta. Dopo l’exploit dello Shakedown, il giapponese non è riuscito a mostrarsi altrettanto competitivo scivolando nella parte bassa della classifica. Inoltre due forature l’hanno relegato al settimo posto a oltre quattro minuti dalla vetta. Katsuta ora dovrà prestare attenzione anche ad Hayden Paddon che, man mano, sta ritrovando la competitività su una vettura da assoluto come la i20N Rally1. Più attardato Gregoire Munster colpito da ben tre forature.



Gallina vecchia fa buon brodo, recita un vecchio detto. È il caso della Citroën C3 Rally2 che, nonostante sia la vettura più “anziana” del lotto, si sta dimostrando la più competitiva sulle strada del Monte Carlo. Nono assoluto, Leo Rossel occupa stabilmente il comando del WRC2 potendo contare su oltre mezzo minuto di vantaggio nei confronti della nuova Lancia Ypsilon HF Rally2 di Nikolay Gryazin.

A completare il podio di classe ci ha pensato Eric Camilli che, al volante della Skoda Fabia Rally2, quest’oggi ha perso il primato. Giornata positiva per il nostro Roberto Daprà (nella foto sopra) che, navigato da Luca Guglielmetti, occupa il quarto posto a meno di un minuto dal battistrada Rossel. A comperare la top-5 del WRC2 ci ha pensato l’alfiere Hyundai Arthur Pelamourges.

Venerdì 23 gennaio 2026, classifica dopo la SS6 (top 15)

1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1h28'21"8
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'04"2
3 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'39"9
4 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 1'56"6
5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 2'28"2
6 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - Ford - 3'02"0
7 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 4'24"5
8 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 4'40"5
9 - L.Rossel-Mercoiret (Citroën C3 Rally2) - 2C Junior- 6'07"9
10 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 6'39"1
11 - Camilli-De La Haye (Skoda Fabia RS Rally2) - Camilli - 6'52"2
12 - Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia RS Rally2) - Daprà - 7'04"4
13 - Pelamourgues-Pouget (Hyundai i20 N Rally2) - Pelamourgues - 7'06"1
14 - Ingram-Kihurani (Toyota GR Yaris Rally2) - Ingram - 7'54"3
15 - Sarrazin-Roche (Citroën C3 Rally2) - Sarrazin - 8'01"9