Michele Montesano
Oliver Solberg non è certo tornato in punta di piedi nel WRC. Chiusa la difficile avventura con Hyundai, forse perché ancora troppo acerbo, lo svedese ha ricostruito la sua carriera nel WRC2, campionato che ha dominato lo scorso anno ricevendo così la chiamata di Toyota. Un sogno che non solo si è avverato, ma che sta proseguendo in questi giorni sulle strade del Rally di Monte Carlo.
Superato il giro di boa del fine settimana monegasco, Solberg ha ulteriormente consolidato la sua leadership. Cinico quando si tratta di spingere ed estremamente lucido nel gestire le fasi più critiche, lo svedese può contare ora su un cospicuo vantaggio su Elfyn Evans e Sebastien Ogier, oltretutto in lotta tra di loro per il secondo posto.
Solberg ha iniziato il giro pomeridiano stampando subito lo scratch della ripetizione di Laborel-Chauvac Laux Montaux. Ma, a differenza della mattinata, questa volta i distacchi sono stati minimi, con Ogier ed Evans che hanno seguito in scia il compagno di squadra. Proprio il nove volte iridato WRC (nella foto sopra) ha piazzato la zampata vincente firmando il rifermino della St Nazaire le Desert-La Motte Chalancon. Così facendo Ogier, in un solo colpo, ha dimezzato il distacco su Evans.
Non ancora soddisfatto, il francese si è ripetuto anche nell’ultima speciale di giornata, la ripetizione di La Bâite des Fonts-Aspremont. Ogier ha quindi ulteriormente accorciato il divario nei confronti di Evans portandosi a soli sei secondi e mezzo dal gallese. Vedendo la lotta alle sue spalle, Solberg ha preferito alzare il piede e non correre rischi. Ciò nonostante, lo svedese figlio d’arte è riuscito ugualmente a guadagnare qualche secondo prezioso chiudendo la tappa del sabato con un vantaggio di 1’08”4 su Evans.
Dietro il dominio Toyota, si è assistito all’avvicendamento tra i piloti Hyundai. Thierry Neuville, proprio nell’ultima speciale di giornata, è incappato in un errore finendo in un fosso. Nonostante l’aiuto del pubblico, il belga ha perso per strada oltre tre minuti scivolando al quinto posto. Nonostante sia riuscito a guadagnare la quarta piazza, Adrien Fourmaux ha avuto un pomeriggio alquanto tribolato. Il francese (nella foto sopra) ha infatti accusato problemi elettrici sulla sua i20N Rally1 restando senza freno a mano.
Prosegue la cavalcata di Jon Armstrong. Al debutto con la Ford Puma Rally1, l’irlandese sta mostrando tutta la sua bravura nel riuscire a gestire le insidie del Rally di Monte Carlo. Al suo rientro nel WRC dopo otto anni di assenza, Hayden Paddon sta man mano ritrovando il suo ritmo tanto da salire in settima pozione nella classifica generale. Al contrario Takamoto Katsuta ha perso terreno per via di un problema al servosterzo della sua Yaris Rally1. Dodicesimo assoluto, il nipponico è ora anche alle spalle di Gregoire Munster in piena fase di recupero.
Nel WRC2 Leo Rossel continua a comandare le danze. Ottavo assoluto, il francese della Citroën (nella foto sopra) se la deve vedere ora con il connazionale Eric Camilli. Sceso al terzo posto al termine della tornata mattutina, l’alfiere della Skoda è tornato a siglare tempi interessanti sorpassando, per appena 1”7, la Lancia Ypsilon di Nikolay Gryazin. Gran prestazione di Roberto Daprà che, navigato da Luca Guglielmetti, occupa stabilmente la quarta posizione di classe.
Venerdì 23 gennaio 2026, classifica dopo la SS9 (top 15)
1 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2h11'13"1
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'08"4
3 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'14"9
4 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 5'05"2
5 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 6'05"3
6 - Armstrong-Byrne (Ford Puma Rally1) - Ford - 7'18"8
7 - Paddon-Kennard (Hyundai i20 N Rally1) - Hyundai - 7'42"1
8 - L.Rossel-Mercoiret (Citroën C3 Rally2) - 2C Junior - 8'27"5
9 - Camilli-De La Haye (Skoda Fabia RS Rally2) - Camilli - 9'07"1
10 - Gryazin-Aleksandrov (Lancia Ypsilon HF Rally2) - Lancia - 9'08"8
11 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - Ford - 9'17"9
12 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 10'00"8
13 - Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia RS Rally2) - Daprà - 10'01"3
14 - Sarrazin-Roche (Citroën C3 Rally2) - Sarrazin - 11'20"9
15 - Pelamourgues-Pouget (Hyundai i20 N Rally2) - Pelamourgues - 12'12"2