6 Mar 2026 [5:53]
Melbourne - Qualifica
Beganovic dopo la bandiera rossa
Carlo Luciani
Si è conclusa con la pole position siglata da Dino Beganovic la prima qualifica dell’anno della Formula 2. Sul circuito Albert Park di Melbourne, il pilota svedese ha avuto la meglio in una sessione caratterizzata da due bandiere rosse, che hanno ridotto l’attività in pista ad un unico giro finale da dentro o fuori.
Ad avere la meglio nell’ultimo tentativo lanciato è stato il portacolori del team Dams, che ha fatto segnare un tempo di 1’28”695. Alle sue spalle si sono piazzati i due piloti del team Rodin, con Martinius Stenshorne che ha battuto il più esperto compagno di squadra Alex Dunne girando in 1’28”911, unico a scendere sotto il 1’29 oltre al poleman di giornata.
Subito dietro, le Dallara del team Campos guidate da Noel León e Nikola Tsolov. I due rookie, dopo aver svolto una buona sessione di prove libere, si sono riconfermati anche in qualifica, rimanendo nella zona alta della classifica. Vedremo se saranno in grado di dire la loro nelle due gare in programma, magari entrando anche nella lotta per il podio.
Fuori dai primi cinque invece, il campione in carica della Formula 3 Rafael Câmara, sesto alle spalle di Tsolov e davanti alla Dallara del team ART guidata da Kush Maini. Oliver Goethe ha concluso il turno di qualifica in ottava piazza, mentre il suo compagno di squadra in MP Motorsport, Gabriele Minì, ha avuto non pochi problemi.
Il pilota italiano, che aveva iniziato la giornata segnando il miglior riferimento nelle libere, non ha avuto la possibilità di riconfermarsi in qualifica. Già afflitto da problemi tecnici alla fine delle prove libere, il palermitano è rimasto fermo ai box dopo la prima bandiera rossa, causata da un botto di Mari Boya contro le barriere in uscita di curva 12. Il vicecampione Formula 3 2024 è poi riuscito ad uscire dalla corsia box, ma è rimasto subito piantato in pista, provocando la seconda bandiera rossa e per questo partirà in fondo allo schieramento nelle due gare del weekend.
Tornando alla classifica, tra i primi dieci sono rientrati anche Joshua Dürksen e Tasanapol Inthraphuvasak, rispettivamente nono e decimo. I due, grazie all’inversione di griglia prevista per la gara sprint, scatteranno quindi dalla prima fila nella prima corsa. Non ce l’ha fatta per soli 23 millesimi di secondo Laurens van Hoepen, in forza al team Trident, che quindi dovrà partire undicesimo in entrambe le manche.
Venerdì 6 marzo 2026, qualifica
1 - Dino Beganovic - Dams - 1’28”695
2 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1’28”911
3 - Alexander Dunne - Rodin - 1’29”039
4 - Noel León - Campos - 1’29”076
5 - Nikola Tsolov - Campos - 1’29”123
6 - Rafael Câmara - Invicta - 1’29”143
7 - Kush Maini - ART - 1’29”159
8 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1’29”254
9 - Joshua Dürksen - Invicta - 1’29”484
10 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1’29”541
11 - Laurens van Hoepen - Trident - 1’29”564
12 - Roman Bilinski - Dams - 1’29”605
13 - Ritomo Miyata - Hitech - 1’29”640
14 - Colton Herta - Hitech - 1’29”765
15 - Sebastián Montoya - Prema - 1’29”824
16 - Rafael Villagómez - Van Amersfoort - 1’30”062
17 - John Bennett - Trident - 1’30”239
18 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1’30”490
19 - Nicolás Varrone - Van Amersfoort - 1’30”522
20 - Cian Shields - AIX - 1’30”743
21 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1’31”133
22 - Mari Boya - Prema - 2’02”893