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24 Gen [13:28]

Rally di Montecarlo – 2° giorno mattino
Evans 1°, che disastro per Hyundai

Michele Montesano

Mai dare per scontato il Rally di Montecarlo. Il primo appuntamento stagionale del WRC, come vuole la tradizione, ha subito riservato numerose sorprese rimescolando la classifica generale. A farne le spese sono stati principalmente i piloti Hyundai. Infatti sia Thierry Neuville che Ott Tänak hanno chiuso la tornata mattutina con le loro i20N Rally1 malconce. I tornanti monegaschi hanno quindi sorriso a Toyota che occupa le prime due posizioni grazie a Elfyn Evans e un fortunato Sebastien Ogier.

Quest’oggi il Rally di Montecarlo è ripartito con la PS4, la Saint Maurice-Aubessagne, nel segno della Toyota. I piloti hanno dovuto fare i conti con un asfalto scivoloso e con punti caratterizzati dal verglas optando, saggiamente, di montare le Hankook chiodate. In queste condizioni, così insidiose, ad emergere è stato Kalle Rovanperä. Il due volte iridato WRC ha approfittato dell’ordine di partenza per trovare un manto stradale con le condizioni migliori. Ciò gli ha permesso di siglare lo scratch della prima speciale odierna.

Ma ad approfittarne è stato soprattutto Evans che, nonostante il nono crono ottenuto al termine della prova, è riuscito a fare meglio di Neuville per appena 2”8. Tale risultato è stato sufficiente al gallese della Toyota per salire al comando del Rally di Montecarlo. Con la PS5 annullata, per consentire all’ambulanza di poter soccorrere uno spettatore, le ostilità sono riprese direttamente nella successiva prova di La Breole-Selonnet.



Ed è proprio nella PS6 che si è consumata una vera e propria disfatta per Neuville. Costretto ad aprire le speciali odierne, il campione in carica del WRC, nell’affrontare un tornante a destra, è arrivato troppo veloce sbattendo contro un terrapieno. Nell’impatto si è rotta la sospensione posteriore sinistra della sua Hyundai (nella foto sopra). Ciò nonostante Neuville è riuscito a riprendere la marcia e, pur con la ruota penzoloni, ha tagliato il traguardo perdendo quasi due minuti. Precipitato al nono posto, l’equipaggio belga si affiderà ora ai meccanici Hyundai che dovranno riparare velocemente la vettura.

Per la squadra coreana si prospetta un vero e proprio tour de force nel Service Park. Infatti anche Tänak, nel corso della speciale di La Breole-Selonnet, ha commesso un errore mettendo due ruote in una cunetta. Nel tentativo di rimettersi in carreggiata, l’estone ha colpito un albero che gli ha strappato il portellone del bagagliaio della Hyundai. Fortunatamente Tänak è riuscito a proseguire tagliando il traguardo della prova seppur con la i20N Rally1 visibilmente danneggiata (nella foto sotto).



È andata decimante meglio a Ogier. Anche l’otto volte iridato WRC ha commesso un errore nella PS6 ma, fortunatamente, se l’è cavata solamente con qualche graffio sulla carrozzeria. Il francese è così salito al secondo posto alle spalle del compagno di squadra Evans. Il gallese, visto quanto capitato ai suoi avversari, ha preferito non correre rischi chiudendo la PS6 al quarto posto. Ciò gli ha permesso di mantenere il comando del Rally di Montecarlo per appena un secondo e mezzo su Ogier.

A raddrizzare la giornata del team Hyundai ci ha pensato Adrien Fourmaux. Al neo acquisto della squadra di Alzenau sono state sufficienti solamente cinque speciali per cucirsi addosso la i20N Rally1. Il francese, navigato da Alexander Coria, ha infatti siglato lo scratch della La Breole-Selonnet staccando di 4”2 l’ex compagno di squadra Gregoire Munster. Fourmaux è quindi salito al terzo posto in classifica generale a poco più di sei secondi dalla vetta.

Prestazione da incorniciare per Munster (nella foto sotto). A differenza degli avversari, il pilota della Ford ha incrociato gli pneumatici sulla sua Puma Rally1 montando due gomme chiodate e altrettante soft. L’azzardo ha pagato e Muster è riuscito a balzare al quarto posto assoluto mettendosi alle spalle due campioni quali Tänak e Rovanperä, quest’ultimo sottotono nella PS6. A seguire le Toyota di Takamoto Katusta e Sami Pajari, con il finnico incappato in una foratura. Fanalino di coda l’esordiente Joshua McErlean che, al volante della Puma Rally1, paga già un distacco di quasi tre minuti e mezzo dal vertice.



Nel WRC2 è proseguita la marcia di Nikolay Gryazin. Salito in cattedra fin dalla prima speciale, il pilota della Skoda Fabia Rally2 questa mattina ha cercato di estendere il vantaggio nei confronti di Yohan Rossel. Ma il francese della Citroën è riuscito a rispondere siglando lo scratch nella PS6. I due piloti sono ora separati da 18”6. Lotta ancora più serrata per il terzo gradino del WRC2 con Leo Rossel, su Citroën C3 Rally2, in vantaggio di appena nove decimi sulla Hyundai del connazionale Eric Camilli.

Venerdì 24 gennaio 2025, classifica dopo la SS6 (top 15)

1 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 56'09"8
2 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1"5
3 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 6"2
4 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 22"5
5 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 23"0
6 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 23"1
7 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'15"0
8 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'45"7
9 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'48"6
10 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Gryazin - 2'33"4
11 - Y.Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 2'52"0
12 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 3'26"7
13 - L.Rossel-Mercoiret (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 4'01"7
14 - Camilli-Dela Haye (Hyundai i20N WRC2) - Camilli - 4'02"6
15 - Greensmith-Andersson (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 4'07"4