24 ore le mans

BMW, la sconfitta per soli 10 secondi
Ma ora la M Hybrid V8 è competitiva

Michele Montesano - Foto DPPI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La 24 Ore di Le Mans 2026 si è conclusa per BMW tra tant...

Leggi »
formula 1

Fornaroli a Monza con la McLaren
Poi, il volo verso Jerez per la Haas

Massimo CostaGiorni intensi per Leonardo Fornaroli. Lo scorso venerdì ha girato per la prima volta con la McLaren MCL40 sul ...

Leggi »
formula 1

GP di Monaco, il caso Gasly
McLaren e Red Bull non ci stanno

Massimo Costa - XPB ImagesIl reintegro di Pierre Gasly nella classifica finale del Gran Premio di Monaco (terzo posto), dopo...

Leggi »
24 ore le mans

Ferrari, a Le Mans è finito un ciclo
Il Cavallino abdica con onore e la top-5

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo tre vittorie consecutive, quest’anno la favola della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans si è ...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
23 Gen [22:44]

Rally di Montecarlo – 1° giorno
Neuville precede Evans, errore di Ogier

Michele Montesano

La suggestiva tappa in notturna del Rally di Montecarlo ha ufficialmente dato il via alla 53ª stagione del WRC. Con il calare delle tenebre i protagonisti del Mondiale Rally si sono dati battaglia sugli insidiosi tornanti delle Hautes Alpes. Così come avvenuto lo scorso anno, è Thierry Neuville a comandare i giochi. Pur non siglando nessuno scratch, il campione in carica, navigato da Martijn Wydaeghe, dopo le prime tre speciali ha messo al primo posto la sua Hyundai seguito dalle Toyota di Elfyn Evans e Sebastien Ogier.

Alla conquista del suo decimo successo a Montecarlo, il francese ha subito messo in chiaro le sue intenzioni. Ogier ha stampato lo scratch nella speciale di apertura la Digne les Bains-Chaudon Norante staccando di quattro secondi il compagno di squadra Evans. Avvantaggiato dalla conoscenza del manto stradale, visto che le prove si svolgono nei dintorni della sua città natale Gap, Ogier è riuscito a trarre il massimo dai nuovi pneumatici Hankook. Prestazione confermata anche nella successiva PS, la Faucon du Caire-Breziers, dove l’otto volte iridato WRC ha dettato nuovamente legge.

Ma questa volta Ogier ha dovuto prestare particolare attenzione a Neuville. Costretto a partire per primo, il belga della Hyundai ha preferito non correre rischi nella prima speciale del Rally di Montecarlo. Inizialmente troppo cauto, il campione in carica è riuscito a migliorare nel tratto finale siglando il terzo crono. Presa la giusta confidenza con la i20N Rally1, Neuville ha quindi stampato il secondo crono nella PS2 scavalcando Evans per mettersi nella scia del battistrada Ogier (nella foto sotto).



Il primo colpo di scena del Rally di Montecarlo è arrivato nel corso della PS3, la Avançon-Notre Dame de Laus. Ogier, nell’approcciare una piega a sinistra, è stato tradito dal fango perdendo prima aderenza per poi finire fuoristrada. Fortunatamente un paletto di una staccionata, posta a bordo strada, ha fermato la corsa della Yaris Rally1 che è andata in testacoda senza subire danni. Il francese ha quindi ripreso la marcia tagliando il traguardo solamente sesto a 23”5 dal miglior riferimento.

Con Ogier scivolato al terzo posto nella classifica generale, ad approfittarne è stato Neuville. Il belga anche nella PS3 ha siglato il secondo crono che è stato sufficiente per balzare al comando provvisorio del Rally di Montecarlo. A siglare lo scratch della terza speciale è stato Evans che ha, così, artigliato il secondo posto portandosi a due secondi esatti da Neuville. Più attardato Ogier che ora paga un distacco di 12”8 dalla vetta.

Decisamente staccati tutti gli altri che, per via del fango portato in carreggiata dai primi in classifica, sono stati costretti ad affrontare le speciali con maggior cautela. Il primo a subire questa sorte è stato Ott Tänak. Quarto, l’estone è stato costretto a districarsi passando su una traiettoria sporca. Nonostante ciò, proprio nell’ultima speciale odierna, Tänak è riuscito a sorpassare il suo nuovo compagno di squadra Adrien Fourmaux. Alla prima uscita con la Hyundai i20N Rally1, il francese ha alzato il piede nella Avançon-Notre Dame de Laus per via di una superficie resa più scivolosa anche dalla presenza del ghiaccio.



Avvio tutt’altro che positivo per Kalle Rovanperä. Il due volte iridato WRC non è riuscito a trovare il giusto ritmo sulle speciali monegasche chiudendo la tappa al sesto posto a 43”9 dalla vetta. Alle spalle del finlandese si è infilato Gregoire Munster (nella foto sopra) che ha portato la sua Ford Puma Rally1 a soli 4”9 dalla Toyota. Per via di un problema tecnico sulla sua Yaris Rally1, Takamoto Katsuta non è riuscito a fare meglio dell’ottavo posto seguito dal compagno di squadra Sami Pajari. Ultimo tra le WRC, Joshua McErlean ha pagato lo scotto del debutto. L’irlandese della Ford ha chiuso la prima tappa a quasi tre minuti dal vertice.

A comandare la classifica del WRC2 è Nikolay Gryazin. Con tre prove andate in archivio, il pilota della Skoda Fabia Rally2 può vantare un margine di 7”2 sull’ex compagno di squadra Yohan Rossel, al volante della Citroën C3 Rally2. Gradino più basso del podio per Oliver Solberg che, nel corso della prima speciale, ha perso il controllo della sua Toyota Yaris Rally2 andando a sbattere contro una roccia. Nell’impatto lo svedese ha piegato un cerchio perdendo tempo prezioso per sostituire la gomma. Da segnalare il quarto posto di classe della coppia tricolore Alberto Roveta e Nicolò Gonella.

Giovedì 23 gennaio 2025, classifica dopo la SS3 (top 15)

1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 32'58"8
2 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 2"0
3 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 12"8
4 - Tanak-Jarveoja (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 27"0
5 - Fourmaux-Coria (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 30"0
6 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 43"9
7 - Munster-Louka (Ford Puma Rally1) - M Sport - 48"8
8 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 53"3
9 - Pajari-Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'24"4
10 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Gryazin - 2'16"7
11 - Y.Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 2'23"9
12 - McErlean-Treacy (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'53"9
13 - Solberg-Edmondson (Toyota GR Yaris WRC2) - Printsport - 7'20"3
14 - Roveta-Gonella (Skoda Fabia WRC2) - Roveta - 23'37"8
15 - Vossen-Vissenberg (Hyundai i20N WRC2) - Vossen - 37'24"8