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20 Gen [13:03]

Rally di Montecarlo – 2° giorno mattino
Ogier allunga su Neuville, Evans fora

Michele Montesano

Inarrestabile la marcia di Sebastien Ogier. L'alfiere Toyota vuole chiudere i giochi del Rally di Montecarlo già al termine della giornata odierna. Il francese, navigato da Vincent Landais, sta letteralmente dominato la prima prova stagionale del WRC conquistando tutte le prove speciali finora disputate. Ma in Toyota non possono essere del tutto soddisfatti. L’ultima speciale di mattinata ha visto Elfyn Evans perdere il secondo posto per via di una foratura, mentre il campione in carica Kalle Rovanperä ha toccato un muretto danneggiando lievemente il retrotreno della sua Yaris.

Ogier (nella foto sotto) ha ripreso il Rally di Montecarlo da dove l’aveva lasciato ieri sera. Firmando la prima speciale di giornata, il francese ha nuovamente messo in chiaro le sue intenzioni. Il pilota di Gap, a differenza di tutti gli altri avversari, ha anche tentato l'azzardo di portare a bordo solamente una gomma di scorta. Proprio la strategia legata agli pneumatici è stata la variabile di giornata. Rispetto ai suoi compagni di squadra, Ogier ha optato per una scelta diversa scegliendo tre Pirelli Soft e due SuperSoft.



Il pilota francese si è rivelato più forte anche dei problemi accusati sulla sua Yaris. Nonostante la perdita della spinta elettrica nel corso della Puget Théniers-Saint Antonin, l’otto volte iridato WRC è riuscito a siglare il riferimento della prova. Evans ha provato a impensierirlo firmando i migliori intertempi, ma Ogier è riuscito a fare la differenza nell’ultimo settore. Il transalpino si è poi confermato al vertice della classifica anche nella Briançonnet-Entrevaux concludendo la mattinata con un vantaggio superiore al mezzo minuto sui diretti avversari. Tuttavia l’assenza del Parco Assistenza di metà giornata potrebbe rivelarsi un grosso problema per il prosieguo del suo rally.

L’ultima prova della mattinata è costata carissima ad Evans. Una foratura alla gomma posteriore destra, ha fatto scivolare il gallese dal secondo al quinto posto in classifica generale. Il pilota Toyota ha ammesso di aver perso oltre 40” nella PS più veloce di giornata. Un vero peccato perché Evans era stato l’unico in grado di impensierire il leader del Rally di Montecarlo. Ora l’alfiere Toyota si trova a 20” dalla zona podio, ma visto il ritmo mantenuto nelle prime speciali, la rimonta è decisamente alla sua portata.



A ereditare la seconda posizione è stato Thierry Neuville (nella foto sopra). Dopo aver optato per tre Pirelli Soft e altrettante SuperSoft, il portacolori di Hyundai Motorsport è apparso In difficoltà in ingresso curva nella prima speciale mattutina di Rouge Roubion-Beuil. Memore di quanto accaduto nella serata di ieri, il belga ha preferito non spingere troppo nei tratti più scivolosi concludendo la prima speciale di giornata al quarto posto. Nonostante una i20N Rally1 in difficoltà di assetto e troppo nervosa nei tratti più veloci, Neuville è riuscito a trovare il giusto ritmo nelle PS successive siglando in entrambe il terzo crono.

Dopo l’avvio difficile di ieri sera, Rovanpera e Jonne Halttunen hanno apportato diverse correzioni al set-up della Yaris. Le modifiche, assieme ad una scelta di pneumatici più conservativa (tre SuperSoft e tre Soft), hanno pagato nella Puget Théniers-Saint Antonin conclusa al terzo posto. Ma lo scarso grip nella PS4 ha fatto scivolare nuovamente al quinto posto il campione in carica. Il Flying Finn ha quindi cercato di riscattarsi nella Briançonnet-Entrevaux ma, a causa degli pneumatici ancora freddi, ha toccato il muretto nella prima staccata danneggiando il paraurti posteriore. Fortunatamente la Yaris non ha riportato nessun danno meccanico e Rovanperä ha terminato la mattinata in zona podio.

Ott Tänak (nella foto sotto) ha riportato subito nelle posizioni di vertice la sua Puma. Dopo un avvio interlocutorio, l’estone ha siglato il quinto crono nella Puget Théniers-Saint Antonin, salvo poi perdere terreno nell’ultima PS di mattinata. Il pilota Ford M-Sport sta cercando ancora di cucirsi addosso la sua Puma, ma i continui cambi di aderenza presenti sulle speciali monegasche, di certo non gli stanno facilitando il compito. In netta difficoltà anche i piloti Hyundai. Sia Dani Sordo sia il neo acquisto Esapekka Lappi non sono ancora riusciti a trovare il giusto assetto delle i20N Rally1. Inoltre, il finlandese inizia a sentire la pressione di Takamoto Katsuta autore del quarto crono nelle ultime due PS.



Pierre-Louis Loubet, come tutti gli uomini Ford, ha optato per una strategia conservativa montando solamente Pirelli Soft. Tale scelta si è ritorta contro nelle prime prove mattutine, la temperatura più bassa ha mandato in crisi il francese che ha dovuto fare i conti con una Puma troppo sottosterzante. Ciò nonostante Loubet è stato solamente 2 decimi più lento del suo compagno di squadra Tänak. Il pilota della Corsica, alla sua seconda presenza nel Rally di Montecarlo, ha poi dovuto alzare leggermente il piede nella Puget Théniers-Saint Antonin per una sospetta foratura. Nella PS5 il pilota M-Sport, a seguito di un taglio in una curva, ha colpito un sasso rompendo il servosterzo della Puma scivolando al nono posto in classifica assoluta.

Nessuna novità anche nel WRC2. Nikolay Gryazin continua a dominare al volante della sua Skoda Fabia griffata Toksport WRT. Il russo ha ora un margine di 22”7 sulla Citroën C3 di Yohan Rossel che, nella tornata odierna, è riuscito a sopravanzare il connazionale Stephane Lefebvre. Continua a deludere Adrian Fourmaux. Finora l’ufficiale M-Sport non è mai riuscito ad inserire la sua Ford Fiesta Rally2 nella lotta per la zona podio.

Venerdì 20 gennaio 2023, classifica dopo la SS5 (top 15)

1 - Ogier-Landais (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 56'43"8
2 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 32"7
3 - Rovanpera-Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 34"5
4 - Tanak-Jarveoja (Ford Puma Rally1) - M Sport - 40"2
5 - Evans-Martin (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 54"7
6 - Sordo-Carrera (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'04"1
7 - Lappi-Ferm (Hyundai i20N Rally1) - Hyundai - 1'23"3
8 - Katsuta-Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) - Toyota - 1'23"8
9 - Loubet-Gilsoul (Ford Puma Rally1) - M Sport - 2'31"5
10 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - Toksport - 2'40"6
11 - Rossel-Dunand (Citroen C3 WRC2) - PH Sport - 3'03"3
12 - Lefebvre-Malfoy (Citroen C3 WRC2) - Lefebvre - 3'13"2
13 - Lopez-Rozada (Hyundai i20N WRC2) - Lopez - 3'31"6
14 - Fourmaux-Coria (Ford Fiesta WRC2) - M Sport - 3'41"4
15 - Cais-Tesinsky (Skoda Fabia WRC2) - Cais - 3'17"3

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