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26 Lug [7:02]

Rally di Roma
Basso di nuovo imperatore

Jacopo Rubino

Giandomenico Basso torna il Re di Roma: il pilota veneto si è aggiudicato per la seconda volta in carriera il Rally di Roma Capitale, terza tappa stagionale dell'Europeo e valida anche per il CIR. L'episodio chiave è avvenuto nella prova speciale numero 8, la "Collepardo-Civita 1", in cui il campione italiano Andrea Crugnola ha forato la gomma anteriore sinistra a causa di alcune pietre. Il varesino ha perso la leadership della gara occupata fino a quel momento, anche se Basso si stava già avvicinando.

Crugnola si è così dovuto accontentare della piazza d'onore con la i20 R5 dello Hyundai Team Italia, mentre Basso è andato a trionfare al volante della Skoda Fabia Rally2 evo preparata da Delta Rally.

Sul podio con loro poteva esserci Alexey Lukyanuk, campione in carica e leader della generale, ma il russo in PS9 è andato largo colpendo violentemente un albero con la parte posteriore sinistra della sua Citroen. Lukyanuk si è dovuto ritirare ma ha conservato i 3 punti bonus della prima tappa.

Terzo ha quindi concluso l'ungherese Norbert Herczig, tornato su un podio dell'European Rally Championship dopo tre anni, resistendo di un soffio allo spagnolo Efren Llarena. Quinto il polacco Miko Marczyk, buon sesto il nostro Fabio Andolfi, nonostante qualche danno in PS7: il ligure ha chiuso davanti a Simone Tempestini.

Solo ottavo Andreas Mikkelsen che ha perso una grande opportunità nella lotta per il titolo con Lukyanuk, che conserva la vetta della generale per appena una lunghezza sul norvegese. Mikkelsen era stato poco a suo agio sin dall'inizio dell'evento fra assetti e note, con pochi test preparatori. Peccato per Simone Campedelli, in odore di top 10 fino a un problema ad una gomma nell'ultima PS che lo ha fatto scivolare 17esimo, mentre il compagno Craig Breen ha terminato nono sull'altra Hyundai gommata MRF. Nikolay Gryazin aveva vinto la Qualifying Stage di venerdì, ma è stato ostacolato da varie forature.

In ERC2 vittoria per Javier Pardo (Suzuki Swift), in ERC3 per Pep Bassas (Peugeot 208 Rally4), mentre Ken Torn si è imposto in ERC Junior.

La classifica finale (top 10)

1 - Basso/Granai (Skoda Fabia Rally2 evo) - 1'54'06"6
2 - Crugnola/Ometto (Hyundai i20 R5) - 35"8
3 - Herczig/Ferencz (Skoda Fabia Rally2 evo) - 40"4
4 - Llarena/Fernández (Skoda Fabia Rally2 evo) - 40"7
5 - Marczyk/Gospodarczyk (Skoda Fabia Rally2 evo) - 56"2
6 - Andolfi/Savoia (Skoda Fabia R5) - 1'04"8
7 - Tempestini/Itu (Skoda Fabia Rally2 evo) - 1'06"5
8 - Mikkelsen/Fløene (Skoda Fabia Rally2 evo) - 1'18"9
9 - Breen/Nagle (Hyundai i20 R5) - 1'29"1
10 - Scattolon/Bernacchini (Volkswagen Polo GTI R5) - 1'38"1

Il campionato
1.Lukyanuk 67 punti; 2.Mikkelsen 66; 3.LLarena 61; 4.Marczyk 60; 5.Herczig 46; 6.Breen 43; 7.Gryazin 39; 8.Basso 39; 9.Crugnola 29; 10.Cais 28