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Rally di Spagna – 2° giorno mattino
Neuville allunga, Sordo vede il podio

Michele Montesano

In una mattinata insolitamente nuvolosa, Thierry Neuville è stato il dominatore incontrastato della seconda giornata del Rally di Spagna, penultima prova del WRC 2021. Il belga ha monopolizzato la classifica delle prime tre prove speciali incrementando il vantaggio a 9 secondi su Elfyn Evans. In casa Hyundai Motorsport devono aver lavorato alacremente durante la notte, perché anche Daniel Sordo sta diventando sempre più minaccioso nei confronti di Sebastien Ogier.

Dopo aver apportato le giuste modifiche all’assetto della i20 WRC+ nel Service Park di ieri, Neuville ha iniziato con il giusto piglio la seconda mattinata catalana. Il belga ha lanciato il guanto di sfida ad Evans siglando ben tre scratch in altrettante PS. L’alfiere Hyundai ha inflitto al gallese 1”7 nella PS7, la Savallà 1, ben 4”3 nella Querol-Les Pobles 1 e infine 2”3 nella speciale più lunga della giornata, la El Montmell 1. Ciò nonostante, Neuville si è lamentato ancora di un leggero sottosterzo, oltre ad aver fatto i conti con un manto stradale più sporco e la nebbia mattutina che ha ridotto la visibilità sulle valli catalane.



Decisamente in ombra l’avvio di Evans (nella foto sopra), mai in grado di rispondere agli attacchi di Neuville. Il gallese è stato troppo cauto nelle prime prove di giornata, accumulando un distacco notevole nella PS8. “Sto ancora lottando con la vettura, non riesco a farla girare – ha detto Evans a fine mattinata – fatico ad accelerare subito e a mantenere le giuste traiettorie, dobbiamo cercare di lavorarci su”. Nulla è ancora perso e, con ancora 8 speciali prima della bandiera a scacchi, mettere già la parola fine è quantomeno fuori luogo. Il pomeriggio potrà rivelarsi cruciale per la fisionomia del prosieguo del Rally.

Anche la lotta per il terzo posto è più infuocata che mai. Il margine di Ogier si è letteralmente sgretolato arrivando ad appena 2 decimi su Sordo. Risolti i problemi che l’hanno attanagliato nella prima giornata, lo spagnolo ha iniziato a segnare tempi interessanti culminando con il secondo posto nell’ultima PS, a soli 3 decimi dal leader Neuville. Saldamente al quinto posto Kalle Rovanperä ha siglando un promettente terzo tempo nella Savallà 1. Il finnico però è stato vittima di una foratura lenta nel corso della PS8 che l’ha costretto a guidare con molta cautela anche nella speciale successiva, dove l’erba ha ostruito il radiatore innalzando le temperature di esercizio della sua Yaris WRC+.



In grande spolvero Adrian Fourmaux (nella foto sopra) arrivato ad un soffio dal vincere la Querol-Las Pobles 1. Il francese, sesto in classifica assoluta, ha impresso un ritmo elevato nell’arco di tutta la mattinata. Peccato per Gus Greensmith incappato in una foratura alla posteriore sinistra nella PS9, il pilota Ford è stato costretto ad alzare il piede e perdere due posizioni in classifica generale. Così a salire rispettivamente in settima e ottava posizione sono stati i due piloti del 2C Competition Oliver Solberg e Nil Solans, quest’ultimo autore di una prestazione convincente.

Rientrato in pista grazie alla formula del Super Rally, Takamoto Katsuta è stato costantemente nella top-10 nel corso delle Prove Speciali. Chi ha salutato anzitempo la compagnia è stato Ott Tanak uscito fuori pista nella PS4 di ieri, la Hyundai dell’estone ha urtato un ceppo a bordo strada che ha causato danni irreparabili.



È ancora l’uomo da battere nel WRC2 Eric Camilli. Il pilota Citroën, saldamente al comando, gestisce 14”8 di vantaggio su Nikolay Gryazin che a sua volta ha superato Emil Lindholm, leader del WRC3, nell’ultima PS. Continua la rimonta di Teemu Suninen (foto sopra), il finnico ha terminato la mattinata con il miglior crono di classe. Mads Ostberg sta tentando una rimonta disperata, l’obiettivo del norvegese è di conquistare il secondo posto per non chiudere anzitempo i giochi e consegnare il titolo ad Andreas Mikkelsen.

Sabato 16 ottobre 2021, 2° giorno mattina

1 - Neuville-Wydaeghe (Hyundai i20) - 1h31'22"2
1 - Evans-Martin (Toyota Yaris) - 9"0
3 - Ogier-Ingrassia (Toyota Yaris) - 32"0
4 - Sordo-Carrera (Hyundai i20) - 32"2
5 - Rovanpera-Halttunen (Toyota Yaris) - 53"7
6 - Fourmaux-Coria (Ford Fiesta) - 1'26"2
7 - Solberg-Drew (Hyundai i20) - 2'44"4
8 - Solans-Martì (Hyundai i20) - 3'11"0
9 - Greensmith-Patterson (Ford Fiesta) - 3'16"4
10 - Camilli-Vilmot (Citroen C3 WRC2) - 5'51"5
11 - Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia WRC2) - 6'06"3
12 - Lindholm-Hamalainen (Skoda Fabia WRC2) - 6'08"9
13 - Suninen-Markkula (Hyundai i20) - 6'20"8
14 - Lopez-Rozada (Skoda Fabia WRC2) - 6'31"7
15 - Kajetanowicz-Szczepaniak (Skoda Fabia WRC2) - 6'32"4