GT World Challenge

FIA GT3, 7 maggio 2006, Silverstone
SRO lancia la serie che cambia tutto

Ci sono momenti nella storia in cui chi vi è coinvolto sa di essere testimone di qualcosa di significativo. Il più delle vol...

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formula 1

Verstappen da podio senza testacoda?
Al 4 volte iridato è tornato il sorriso

 Massimo Costa - XPB Images E’ tornato il sorriso a Max Verstappen. Non tanto per essersi ritrovato nella vivace Miami ...

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altre

Alla scoperta di Bristot,
la sorpresa della Porsche Cup Italia

Massimo CostaTradizionalmente, Italiaracing segue con grande attenzione e una professionalità che non ha eguali le formule m...

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World Endurance

McLaren presenta la MCL-HY LMDh
Lo shakedown a Varano con Jensen

Michele Montesano Il grande giorno è arrivato. McLaren ha svelato la MCL-HY LMDh: la vettura con cui, a partire dalla prossi...

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formula 1

Antonelli, pensare al Mondiale
non è più follia, McLaren è tornata

Massimo CostaA Shanghai la prima vittoria che ha permesso di mettere in evidenza la crescita del pilota Andrea Kimi Antonell...

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formula 1

Miami - La cronaca
Antonelli stellare, terza vittoria

Finale - Vittoria strepitosa di Antonelli che precede Norris Piastri poi Russell Verstappen e Leclerc, che dopo il testacoda...

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23 Giu [14:57]

Rally di Ypres-1.tappa
in 6 sul filo del rasoio

Sei prove speciali, tre vincitori. E sei leaders differenti. E’ Ypres, è l’Intercontinental rally Challenge. Con il tempo, capriccioso assai, a mischiare le carte, e prima Andrea Navarra e Freddy Loix, poi Nicola Vouilloz e Pieter Tsojen a battersi sul filo dei secondi – spesso dei decimi – per la supremazia. Si comincia sotto un cielo che mostra squarci d’azzurro sempre più ampi e dà ragione a Claudio Berro che spinge per far partire Navarra con gomme intagliate. Scelta giusta, che premia il cesenate dell’Abarth. Loix ovviamente non ci sta e dopo la pausa di mezza sera, lasciate le “rain” al parco assistenza, contrattacca. Ma sulla quinta piesse il vallone fora. Come Navarra. Vouilloz ne approfitta e prende il pallino in mano. Per un attimo. Poi lo cede a Tsjoen. Con Luca Rossetti, bravo assai, a proporsi come terzo incomodo. Bene, molto bene, anche Renato Travaglia: a penalizzarlo, solo l’azzardo di non ripartire da Ypres per la seconda boucle con i fari supplementari. Un ritardo ha fatto il resto e il trentino con la Mitsu della Top Run (nella foto), s’è trovato a gareggiare con il buio non a fari spenti, ma quasi. A salvarlo, forse, la decisione discutibile presa nottetempo dalla direzione di gara di anullare a posteriori il tratto. Tsjoen e quelli dell’Abarth non ci stanno e protestano. Nella stanza dei bottoni potrebbero ripensarci.
Anche se, con un tappone ancora da disputare, i pochi spiccioli vinti o persi nel sesto tratto rischiano di non fare la differenza.