formula 1

La W17 di Russell ha un problema reale
Ma SkySportF1 Italia lo sbeffeggiava

Massimo Costa - XPB ImagesGeorge Russell lo ha sostenuto nelle ultime gare in cui non riusciva ad esprimere tutto se stesso:...

Leggi »
F4 Italia

Rettifica nell'interpretazione del regolamento
Alla fine, il migliore è Weiss e non Cosma

Davide Attanasio Errata corrige. Come non detto. Nella sala dei commissari c'è stata un po' di confusione nello...

Leggi »
formula 1

Budapest - Libere 2
Ferrari leader con Hamilton-Leclerc

Massimo Costa - XPB ImagesE' una Ferrari dominante quella che ha conquistato le due sessioni di prove libere del GP di B...

Leggi »
F4 Italia

Mugello - Qualifica serie 1-2
Weiss e Cosma, stesso tempo!

Davide Attanasio - Foto SpeedyQuanto avvenuto nelle due serie di qualifica della Formula 4 italiana al Mugello ha del clamor...

Leggi »
FIA Formula 2

Budapest - Qualifica
Pole a sorpresa per Maini

Carlo Luciani Per la seconda volta nel corso di questa stagione, Kush Maini scatterà davanti a tutti in una Feature Race di ...

Leggi »
FIA Formula 3

Budapest - Qualifica
Taponen in pole, italiani super

Massimo Costa - XPB Images I primi cinque classificati della qualifica di Budapest in 115 millesimi, e in questo batter di ...

Leggi »
16 Set [17:59]

Rally1: ecco come funzioneranno
le WRC ibride del 2022

Michele Montesano

Ormai ci siamo, manca davvero poco al debutto ufficiale delle nuove WRC. Sarà il Rally di Montecarlo, in scena a fine gennaio, a far da cornice alla prima assoluta delle Rally1. Come prevedibile, i test per Toyota, Hyundai e Ford M-Sport sono iniziati da tempo. Le vetture laboratorio stanno macinando chilometri su chilometri per cercare di affinare aerodinamica, meccanica e soprattutto la nuova componente ibrida. Infatti, anche nei rally si è deciso di imboccare la direzione green, condizione necessaria e sufficiente per uniformarsi alla produzione e attirare nuove case nel campionato. Ma come funzioneranno le nuove vetture? La FIA ha finalmente svelato qualcosa in più.



Ecco come sarà costituito il Powertrain
Alla base delle Rally1 resta il motore termico 1.6 Turbo, diretta evoluzione di quello finora in uso, in grado di sviluppare circa 380 CV. L’unità motrice endotermica sarà accoppiata ad un motore elettrico che, durante la massima accelerazione, fornirà fino a 100 KW di potenza (circa 134 CV) e 180 Nm di coppia. Le nuove WRC saranno quindi in grado di sprigionare una potenza massima superiore ai 500 CV. La parte elettrica, identica su tutte le vetture, sarà fornita da Compact Dynamics e lavorerà direttamente sull’albero di trasmissione (quindi a valle del cambio). L’unità ibrida peserà circa 84 kg e sarà supportata da una batteria da 3,9 KWh prodotta dalla Kreisel Electric.



Modalità di utilizzo del sistema elettrico
Dal punto di vista operativo, la FIA ha stabilito tre modalità di utilizzo del sistema elettrico. Inoltre, durante le PS, non sarà il pilota ad azionare direttamente la parte ibrida, questo infatti sarà gestito da mappature implementate dai team in precedenza. Di seguito le modalità di utilizzo del sistema elettrico:
Full Electric Mode. L’auto funzionerà esclusivamente con il motore elettrico con potenza limitata al 50%, per estendere la durata della batteria. Tale modalità sarà utilizzata nel Parco Assistenza e nei trasferimenti quando si passerà nei centri abitati.
Stage Start Mode. Durante le partenze delle Prove Speciali motore termico ed elettrico lavoreranno in sinergia, garantendo tutta la potenza di oltre 500 CV per un massimo di 10 secondi.
Stage Mode. Durante le prove speciali i piloti potranno utilizzare tre mappatura precedentemente personalizzate. Sarà la centralina quindi, in base allo stile di guida del pilota, a gestire la potenza extra garantita dal motore elettrico. Infatti la potenza aggiuntiva di 100 KW sarà possibile utilizzarla solamente per alcuni secondi nel corso delle prove. Inoltre il moto-generatore potrà rigenerare fino a 30 kW in ogni frenata. La gestione della carica della batteria rivestirà quindi un ruolo fondamentale per lo svolgimento dei rally.



Ecologia e sicurezza
La sicurezza delle WRC verrà ulteriormente incrementata. L’intera parte elettrica sarà protetta da una cellula in carbonio progettata per resistere a impatti superiori i 70 G di decelerazione. Inoltre sulle vetture saranno montate delle spie di sicurezza sulla falsariga di quanto visto in Formula 1. La luce verde indicherà il corretto funzionamento del sistema elettrico (l’auto potrà essere toccata in tutta sicurezza da meccanici e commissari di percorso o spettatori in caso di spinta), la spia rossa indicherà un’anomalia e relativo pericolo.

Un’altra novità del 2022 sarà l’utilizzo del bio-carburante prodotto dalla P1 Racing Fuels che, come sulle vetture del WTCR (leggi l’articolo QUI) sarà sintetico e sostenibile al 100%. L’azienda tedesca infatti produrrà il carburante da rifiuti biologici e di derivazione agricola. L’obiettivo è di generare anche un impatto zero nei Service Park, facendo ampio uso di fonti rinnovabili.