formula 1

Fornaroli entra nel "pantheon"
degli italiani presenti in F1

Massimo CostaPer ora è solo un turno libero, il primo che si svolge venerdì. L'occasione ghiotta per Leonardo Fornaroli ...

Leggi »
formula 1

Fornaroli al posto di Norris
nelle libere 1 di Montmeló

Davide Attanasio - XPB ImagesNel primo turno libero di Montmeló, oltre al leader del Mondiale Kimi Antonelli, ci sarà un alt...

Leggi »
formula 1

Browning con la Williams nelle
FP1 di Montmeló e Spielberg

Davide Attanasio - XPB ImagesLuke Browning, pilota di riserva e membro dell'academy Williams, sostituirà i titolari del ...

Leggi »
World Endurance

Isotta Fraschini potrebbe tornare in
pista grazie al team High Class Racing

Michele Montesano - DPPI Images Il motorsport è fatto di passione, di storie romantiche e anche di seconde chance. Quest’ul...

Leggi »
Regional Oceania

Nel 2027 il debutto della Tatuus Gen2
Tra le novità l'ingresso del team Rodin

Davide Attanasio È vero, non siamo neanche arrivati alla metà dei principali campionati 2026, ma per chi ha già finito da qu...

Leggi »
F4 Nel mondo

Torna la Formula 4 tedesca?
Nei paddock se ne parla...

Massimo CostaNel paddock della Formula 4 CEZ, e non solo lì, circola da qualche tempo la voce che dal prossimo anno potrebbe...

Leggi »
29 Set [8:30]

Rallye di Francia – Anteprima
Loeb gioca in casa

Qualcosa è cambiato. A rincorrere Sébastien Loeb nella classifica iridata adesso c’è Mikko Hirvonen e il tempo del “liberi tutti” è finito anche per la Citroen. “In effetti – osserva l’Extraterrestre – il mio errore e quello del mio compagno di squadra ha permesso alla Ford di riportarsi sotto nella classifica del mondiale costruttori e a Mikko in quella del mondiale piloti e per questo in Australia hanno chiesto a Ogier di scivolare indietro per permettermi di chiudere al decimo posto: in questa fase, anche un punto può essere determinante”.

Già, ma anche se il finlandese fordista (quasi) alita sul collo del sette volte campione del mondo, non è che che nel clan francese abbiamo poi tanto da preoccuparsi: due delle tre gare che restano sono su asfalto, un fondo che non è esattamente il preferito dai piloti del Grande Ovale Blu. Loeb lo sa, ma ricorda che ogni gara fa storia a sé: “Aver vinto spesso sulle strade catramate non mi mette al sicuro da eventuali errori o da un sempre possibile guasto. E poi, anche in Germania avevo sempre vinto e quest’anno ho perso…”.

Vero, però tutta la cautela non basta a togliergli l’etichetta del gran favorito in quella che, fra l’altro, è la sua gara. Questo fine settimana si corre in Alsazia, fra la sua gente e sa di non poterla deludere: “Come sempre – dice – correrò per vincere, ma sono convinto che non sarà per niente facile e che per riuscirci dovrò restare concentrato dal primo all’ultimo metro”.

m. mz.