F4 CEZ

Le proteste dei team dopo Most
Le risposte del promotore Krenek

Massimo CostaLe ultime gare della F4 CEZ hanno scatenato un po' di scompiglio tra i team. Qualche decisione del direttor...

Leggi »
altre

Eurocup-5, il progetto prende forma
8 team, 5 eventi, 100.000 euro al primo

In seguito all'annuncio della Eurocup-5 da parte della Federazione Reale Spagnola Motorsport (RFEDA), il campionato ha c...

Leggi »
F4 Spanish

In 7 per un posto al sole
L'equilibrio che persiste

Davide Attanasio - FotocarÈ rimasta nascosta nel mare magnum di corse, di appuntamenti e di emozioni, che si sono affastella...

Leggi »
F4 Italia

Ecco il calendario 2027
Ultima prova a Montmelò

Saranno sette appuntamenti tutti da vivere quelli della Formula 4 italiana 2027. La ricca serie tricolore presenta una impor...

Leggi »
E4

Pronto il calendario 2027
Tappa estera a Le Castellet

Definite le date della serie E4 Championship che si sviluppa su tre appuntamenti, come da tradizione. Ad ospitare la categor...

Leggi »
gt italiano

Definiti i calendari
2027 Endurance e Sprint

Con grande anticipo rispetto al passato, ACI Sport ha già definito i calendari del Gran Turismo Endurance e Sprint della sta...

Leggi »
22 Lug [0:08]

Roma Capitale - 1. giorno
Basso in scia a Lukyanuk

Marco Minghetti

“al termine della prima piesse ci siamo accorti che si era rotta la barra posteriore, siamo andati molto cauti e forse anche questo mi ha aiutato a non esagerare…”. Sempre onesto, Alexey Lukyanuk non la fa troppo lunga e al temine di una prima giornata di gara davvero lunga, spiega a modo suo la tattica che gli ha permesso di chiudere da leader la 1. tappa del rally di Roma.

Il russo, nella tappa finale della domenica, con sette prove speciali in programma dovrà comunque guardarsi molto da vicino dal possibile attacco che potrebbe portargli Giandomenico Basso, sempre più a suo agio con la Skoda Fabia: “Abbiamo davvero spinto forte, con un ritmo molto alto, grazie ad un feeling crescente. Siamo partiti forte sin dall'inizio, alcune cose dovevano ancora prendere forma ma alla fine ho davvero trovato ottime sensazioni”.

Il veneto è l’unico pilota italiano a poter ancora cullare sogni di gloria, visto l’inopinato ritiro di Simone Campedelli che, fermato da una doppia foratura ha dovuto alzare bandiera bianca dopo la piesse numero 6 di Roccasecca. Prosegue invece giudiziosamente il weekend di Paolo Andreucci, quinto assoluto ma secondo nella classifica CIR.

La classifica dopo il 1. giorno

1. Lukyanuk-Arnautov (Ford Fiesta R5) - 1.01’31”2
2. Basso-Lucca (Skoda Fabia R5) +15”8
3. Kreim-Christian (Skoda Fabia R5) +40”4
4. Grzyb-Wrobel (Skoda Fabia R5) +41”8
5. Andreucci-Castiglioni (Peugeot 208 T16 R5) +48”0
6. Magalhaes-Magalhaes (Skoda Fabia R5) +1’11”9
7. Nordgren-Suominen (Skoda Fabia R5) +1’25”7
8. Ingram-Whitlock (Skoda Fabia R5) +2’06”6
9. Rusce-Farnocchia (Ford Fiesta R5) +2’11”9
10. Ahlin-Christian (Skoda Fabia R5) +2’18”4