Davide Attanasio - Fotocar
La seconda qualifica della F4 spagnola versione "winter" si è consumata negli ultimi trecento secondi, e come nella giornata di sabato è stato Noah Monteiro (Campos) a dettare legge. Il pilota portoghese sta esprimendo tutto il suo repertorio a Jarama, e a dimostrazione di questo basterebbe citare i due tempi pole: nel Q1, Monteiro si era imposto in 1'31"644, mentre nel Q2 il suo crono è stato di due soli millesimi più lento: 1'31"646. Continuità al vertice.
Vivek Kanthan ha conquistato ancora una volta la prima fila, e in cuor suo spererà di vivere finalmente una gara tranquilla. L'americano insegue Monteiro di due decimi, ed è stato l'unico con il lusitano a scendere sotto il muro dell'1'32". Dalla terza posizione fino all'11esima, invece, i distacchi sono talmente risicati da non crederci: Andrej Petrović, terzo, e Borys Łyżeń, 11esimo, sono separati da 140 millesimi, e in generale, dal 1° al 26° ci passa un secondo.
La competitività è alle stelle, il livello è molto alto, forse ancor di più rispetto agli anni precedenti. Chi è molto migliorato è il team Tecnicar. Sarà un caso oppure no, ma Petrović e Nacho Tuñón (4°) hanno avuto a disposizione un giro in più degli altri per fare la differenza, e non se lo sono fatto dire due volte. Del balcanico abbiamo già parlato, ma di Tuñón, in gara 1 coinvolto in un bruttissimo incidente, va evidenziata una crescita così evidente che ha quasi dell'inspiegabile.
Il pilota con il quale Tuñón ha vissuto dei secondi terribili è stato Kasper Schormans (MP Motorsport). I due si ritroveranno ancora una volta appaiati, visto che l'olandese ha fatto registrare la quinta prestazione. Su Schormans, va detto che se la qualifica sta funzionando anche piuttosto bene, la gara è un aspetto sul quale deve ancora trovare degli accorgimenti. Nella gara sprint, in evidente crisi di gomme, è stato "graziato"
dal caso bandiera a scacchi.
Prestazione non irresistibile, considerando che lotta per il titolo, da parte di Nathan Tye. Ma alla fine, non gli è neppure andata male: prima dell'ultimo giro, il 17enne di Sheffield sarebbe partito dalla settima fila, poi il colpo di reni che lo tiene in qualche modo a galla, P7. Ci si attendeva qualcosina di più, infine, da Reno Francot e Rocco Coronel. È vero, sono dalla parte sbagliata della classifica per inezie, ma sono due che non ne avrebbero bisogno per fare la differenza.
Domenica 1 marzo 2026, qualifica 2
1 - Noah Monteiro - Campos - 1'31"646
2 - Vivek Kanthan - Campos - 1'31"844
3 - Andrej Petrović - Tecnicar - 1'32"028
4 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 1'32"037
5 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 1'32"047
6 - Daniel Kelleher - Campos - 1'32"053
7 - Nathan Tye - Drivex - 1'32"057
8 - Ty Fisher - Campos - 1'32"101
9 - Reno Francot - MP Motorsport - 1'32"137
10 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 1'32"138
11 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 1'32"168
12 - Jacob Micallef - Campos - 1'32"221
13 - Simón Bulbarella - Drivex - 1'32"284
14 - Luna Fluxá - Campos - 1'32"303
15 - Philippe Karras - G4 Racing - 1'32"313
16 - Jensen Burnett - Drivex - 1'32"347
17 - Beau Lowette - TC Racing - 1'32"359
18 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 1'32"387
19 - Louis Cochet - MP Motorsport - 1'32"430
20 - Fausto Arnaudo - Monlau - 1'32"493
21 - Aleix Piñera - Tecnicar - 1'32"503
22 - Zoe Florescu - Tecnicar - 1'32"526
23 - Miki Blascos - Monlau - 1'32"543
24 - Maria Neto - TC Racing - 1'32"394 *
25 - Rahim Alibhai - Monlau - 1'32"653
26 - Jean-Paul Karras - G4 Racing - 1'32"672
27 - Sebastián Frigolet - Drivex - 1'32"811
28 - Max Radeck - Drivex - 1'32"940
29 - Pablo Riccobono - GRS - 1'32"942
30 - Jorden Moodley - G4 Racing - 1'34"346
31 - Elliot Kaczynski - Drivex - nessun tempo
* arretrata di 5 posizioni sulla griglia della prossima gara per aver causato una collisione con Cochet e Blascos nella prima corsa del weekend