24 ore le mans

BMW, la sconfitta per soli 10 secondi
Ma ora la M Hybrid V8 è competitiva

Michele Montesano - Foto DPPI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La 24 Ore di Le Mans 2026 si è conclusa per BMW tra tant...

Leggi »
formula 1

Fornaroli a Monza con la McLaren
Poi, il volo verso Jerez per la Haas

Massimo CostaGiorni intensi per Leonardo Fornaroli. Lo scorso venerdì ha girato per la prima volta con la McLaren MCL40 sul ...

Leggi »
formula 1

GP di Monaco, il caso Gasly
McLaren e Red Bull non ci stanno

Massimo Costa - XPB ImagesIl reintegro di Pierre Gasly nella classifica finale del Gran Premio di Monaco (terzo posto), dopo...

Leggi »
24 ore le mans

Ferrari, a Le Mans è finito un ciclo
Il Cavallino abdica con onore e la top-5

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo tre vittorie consecutive, quest’anno la favola della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans si è ...

Leggi »
24 ore le mans

Toyota, il ritorno alla vittoria grazie
alla solidità della squadra e della TR010

Michele Montesano - Foto DPPI Quattro anni di attesa, tre edizioni vissute inseguendo le Ferrari e una crescente concorrenza...

Leggi »
formula 1

Wolff: "George e Kimi non più liberi"
Hamilton e la Ferrari fanno paura

Massimo Costa - XPB ImagesBasta così. Dopo soli sette Gran Premi disputati, Toto Wolff, team principal Mercedes, ha deciso. ...

Leggi »
20 Set [13:44]

Roma Capitale - Finale
Scandola volata vincente

Allunghi, salite, controcurve, discese, tornanti, salti e chicane, è questo è il menu della prova speciale “Guarcino-Bonifacio VIII” che, da ripetersi tre volte, chiude il rally Roma Capitale. E con Giandomenic Basso in ritardo di appena tre secondi e nove dal leader Umberto Scandola la suspence era garantita e così è stato: miglior tempo nei primi due passaggi, il trevigiano si è trovato al via dell’ultimo impegno con un solo secondo e tre da recuperare. Poco o tanto che sia, il veronese con la Skoda Fabia non ha fatto sconti al rivale e, miglior tempo nel tratto conclusivo, ha potuto finalmente alzare le braccia al cielo per il suo primo successo italiano con la nuova Skoda Fabia R5, arrivato ad una settimana dalla vittoria ottenuta in Slovenia.
E se finisce in gloria il week-end di Scandola, non può che esserci un po’ di rammarico per lo sconfitta Basso che, senza la penalità di 10” al via della piesse numero 7, avrebbe potuto raccontare un’altra storia.
Terzo, solo terzo Paolo Andreucci che al via per portare i punti necessari al titolo costruttori alla Peugeot deve rinviare la festa per l’ennesimo scudetto all’ultima gara di Verona.

La classifica finale

1. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia R5) in 1.37’36”2
2. Basso-Dotta (Ford Fiesta R5 LDI) a 2”9
3. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) a 1’20”3
4. “#NC3”-Farnocchia (Citroen DS3 R5) a 4’04”3
5. Andolfi-Savoia (Ford Fiesta R5) a 4’24”2
6. Baccega-Menchini (Ford Fiesta R5) a 4’34”0
7. Rusce-Barone (Citroen DS3 R5) a 5’23”6
8. Roma-Colapietro (Renault Clio R3) a 7’35”4
9. Casella-Caputo(Peugeot 208 R2) a 12’34”6
10. Di Giulio-D’Amora (Renault Clio RS) a 13’24”0