Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il cam...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo CostaTre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg....

Leggi »
Regional European

Spielberg - Qualifica 2
La legge di Nakamura

Massimo CostaLa legge di Kean Nakamura sta per essere scritta nel campionato FREC? Pole nella prima qualifica, vittoria in g...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – 3° giorno
Solberg tenta il recupero su Ogier

Michele Montesano A meno di un clamoroso colpo di scena, il Rally delle Isole Canarie lo vincerà un pilota Toyota. Ma se il...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 2
Al Dhaheri vince di rimonta

Massimo Costa - Dutch PhotoUndicesimo nella griglia di partenza di gara 2, che vede i primi dodici della qualifica 1 "r...

Leggi »
16 Set [8:39]

San Martino di Castrozza – Prologo
Scandola slaloma meglio

“In qualche modo un rally deve pure cominciare”. A distillare saggezza e fatalismo fu Juha Kankkunen a un Monte-Carlo di ormai tanti anni fa, dopo una prima, lunghissima prova speciale fatale, fra gli altri, anche Carlos Sainz. Gìà, in qualche modo si deve cominciare e a San Martino di Castrozza, da tempo, hanno scelto di cominciare con una speciale disegnata su un piazzale. Troppo lenta, la media è sui cinquanta, per fare la differenza. Ma sufficiente a creare qualche problema a chi l’affronta con spirito troppo battaglieremo.

Quest’anno, soprattutto ad Andrea Nucita: il siciliano, uno dei pochi che sull’asfalto dolomitico si gioca qualcosa di importante, ha trovato il modo di pizzicare una gomma e lasciare un po’ di secondi per strada agli altri Junior, ad Andrea Crugnola, ma pure a Simone Campedelli che ha in mente di batterlo nella volata per un titolo che avrebbe un senso, se chi lo vince avesse un premio di una certa consistenza.

Per il resto, normale amministrazione o giù di lì. Umberto Scandola, più veloce del gruppetto al via, ha sfruttato la gimkanona per confermare il buon momento che attraversa (e i progressi della Fiesta sulle strade catramate). E per andare a nanna da leader, con qualche decimo di vantaggio su Luca Rossetti, due seocndi e quattro su Alex Perico e due secondi e cinque su Paolo Andreucci. E’ solo l’inizio, le cose serie comincano adesso: in programma, per completare la prima delle due tappe, una doppia boucle con tre tratti cronometrati.

m. mz.