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30 Ott [17:30]

Valais - 2. giorno
Breen leader col sorriso

Marco Minghetti

“La nostra stagione è stata orribile fino a oggi e adesso mi sto proprio godendo questi momenti…”. Si diverte Craig Breen, e gli piace raccontarlo al mondo intero. Come dargli torto. Sconfitto in campionato da Kajetanowicz, l’irlandese della Peugeot è venuto in Svizzera per vincere e senza alcuna sbavatura sta mantenendo le promesse della vigilia. Del resto la concorrenza troppo presto orfana di Bryan Bouffier - l’unico che verosimilmente poteva impensierirlo - si è dimostrata troppo tenera, e sia Burri sia Lukyanuk hanno presto mollato la presa. Il primo tra l’altro con problemi all’interfono risolti solo staccando la telecamera di Eurosport il secondo alle prese con un terreno a lui sconosciuto e di difficile interpretazione.
Alle spalle dei tre, intanto si è saldamente inserito François Delecour che sta spremendo il massimo dalla sua Porsche 997 GT3. Bene, molto bene anche il giovane Bergkvist che sta rispettando alla grande i propositi della vigilia. Lo svedese si diceva molto contento fosse finito nella top ten, e solo di sognare la sesta posizione, quella attualmente occupata….

La classifica dopo il 2. giorno

1. Breen-Martin (Peugeot 208 T16) - 1.11’37”2
2. Burri-Klinger (Citroën DS3 Rrc) - 55”49
3. Lukyanuk-Arnautov (Ford Fiesta R5) - 1’09”7
4. Delecour-De Castelli (Porsche 997 GT3) - 1’31”7
5. Gonon-Guex (Peugeot 207 S2000) - 1’48”7
6. Bergkvist-Sjoberg (Peugeot 208 T16) - 1’54”4
7. Perroud-Beuret (Ford Fiesta R5) - 2’03”1
8. Carron-Revaz (Ford Fiesta R5) - 3’00”9
9. Gryazin-Fedorov (Skoda Fabia R5) - 3’28”8
10. Hirschi-Bellotto (Peugeot 208 T16) - 3’52”8