formula 1

Suzuka - Libere 2
McLaren in vetta con Piastri

Massimo Costa - XPB ImagesChi si rivede lassù. La McLaren-Mercedes ritrova la vetta e ritorna il sorriso nel box del team di...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Libere 1
Tra Russell e Antonelli 26 millesimi

Davide Attanasio - XPB ImagesLa 40esima edizione del Gran Premio del Giappone di Formula 1, dal circuito di Suzuka, si è ape...

Leggi »
formula 1

Giro di qualifica a Suzuka
La FIA prova a limitare i danni...

Massimo Costa - XPB ImagesMalissimo a Melbourne, un pochino meglio a Shanghai grazie alla conformazione del circuito cinese....

Leggi »
formula 1

Pronta la Monumental del Madring,
la curva più lunga del Mondiale F1

Il Madring ha compiuto un altro importante passo in avanti nella sua costruzione con la pavimentazione della Curva 12, un el...

Leggi »
Regional European

Test a Hockenheim - Pomeriggio
Francot chiude al comando

Massimo CostaNel pomeriggio del secondo giorno di test, ma per 25 piloti si è trattato dell'unico giorno disponibile, su...

Leggi »
Regional European

Test a Hockenheim - Mattino
Al Dhaheri leader, Olivieri terzo

Massimo CostaLa pioggia ha dato il benvenuto a piloti e componenti delle squadre nel secondo giorno dei test FREC a Hockenhe...

Leggi »
28 Feb [23:06]

Dal 2025 niente ibrido sulle Rally1
Si studia un nuovo regolamento tecnico

Michele Montesano

Clamorosa marcia indietro da parte della FIA e del WRC. In virtù di una riduzione dei costi, a partire dalla prossima stagione le Rally1 che prenderanno parte al mondiale non saranno più dotate del sistema ibrido realizzato dalla Compact Dynamics. Tale decisione è maturata dopo approfondite analisi, per poi venire presentata nel World Motor Sport Council tenutosi quest’oggi. Tuttavia, per la conferma definitiva, bisognerà attendere la ratifica dei nuovi regolamenti per la stagione 2025 che avverrà il prossimo giugno.

Introdotte nel 2022, le Rally1 si sono rivelate ben presto troppo costose e poco attraenti per i costruttori. Una dimostrazione lampante è l’avvio di questa stagione con la classe regina del WRC che, sia nel Rally di Montecarlo che in Svezia, ha contato meno di dieci vetture al via. Toyota, Hyundai e Ford M-Sport non bastano per un campionato di caratura mondiale. Così, per cercare di mettere una pezza, si è deciso di prendere una drastica decisione levando l’ibrido dalle attuali Rally1.



Non solo, le vetture subiranno anche una riduzione della potenza, tramite la flangia del turbo, e avranno una veste aerodinamica semplificata. L’obiettivo è quello di ridurre le performance delle Rally1 per poterle equiparare, già nel 2025, con le Rally2 +. Infatti, stando sempre al nuovo regolamento, le vetture che attualmente competono nel WRC2, tramite un apposito kit, potranno correre alla pari con le più potenti Rally1.

Nello specifico i costruttori potranno realizzare un pacchetto aerodinamico più spinto per le Rally2 che, inoltre, verranno dotate di un turbo maggiore, un cambio al volante e uno scarico ad hoc. L’obiettivo è quello di ridurre il più possibile il divario prestazionale tra le due categorie e, di conseguenza, attirare più Case per la lotta assoluta.



Il Consiglio ha inoltre posto le basi per il nuovo regolamento che, con ogni probabilità, entrerà in vigore a partire dal 2026. Alla base resteranno sempre le Rally1 con telaio tubolare permettendo, così, alle Case di poter adattare la carrozzeria dei vari modelli in commercio, come già fatto da M-Sport con la Ford Puma, senza inficiare su peso e dimensioni. Meccanica e motore deriveranno invece dalle attuali Rally2 con una potenza massima di 330 CV. Tali vetture non potranno sforare un costo di 400.000 Euro.

Per cercare di ridurre i costi, le Case potranno schierare solamente tre vetture ciascuna seguite da un numero limitato di meccanici al fine di abbattere i costi della logistica. Infine il WRC lascia aperte le porte anche all’elettrico proseguendo con lo studio di fattibilità per equiparare le vetture a zero emissioni con quelle spinte da carburante sintetico.