7 Ott [18:13]

Catalunya - 2. giorno
Meeke leader, disastro Hyundai

Share On Facebook Share On Twitter Share On Linkedin Share On Mail Share On Google+
Marco Minghetti

Finisce con il terzo successo filato di Sébastien Ogier, ma il vincitore della seconda giornata del Rally di Catalunya è sicuramente Kris Meeke che, partito con tanti occhi puntati addosso dopo i disastri combinati sin qua, si è installato con una certa sicurezza sull’attico della classifica. Certo, tredici secondi non sono un’assicurazione sulla vita, ma quanto fatto vedere il sabato può rassicurare l’ego del nordirlandese e degli uomini di rosso vestito.

Il pilota della Citroen nei sei tratti domenicali, Power Stage compresa, dovrà guardarsi alle spalle, dove il duo M-Sport capeggiato dal Campione del Mondo in carica si è installato. Ogier e Tanak non sono propriamente gli avversari più teneri da tenere a bada, soprattutto in virtù delle parole non propriamente remissive che il francese ha pronunciato a fine tappa: “Sono felice della mia giornata e adesso sono pronto ad attaccare al massimo domani. Sono in bagarre con Ott e credo che mi dovrò battere perché se il terzo posto non è male, il secondo è ancora meglio…”.

Alle spalle dei tre piloti sul podio provvisorio, un superbo Juho Hanninen ha preso con decisione la quarta piazza. Il finlandese della Toyota ha sfruttato al massimo le prime tre prove speciali quasi dominate, mentre il suo compagno Lappi, in difficoltà sull’asfalto è finito a quasi un minuto dal compagno. Quinta posizione per Thierry Neuville, unico superstite della Hyundai dopo i disastrosi ritiri di Dani Sordo e Andreas Mikkelsen, ambedue vittime di un incidente a qualche centinaio di metri l’uno dall’altro.

Ma anche per il belga il sabato è stato un piccolo calvario. Vittima di un problema idraulico alla fine della ottava piesse, Neuville ha poi dovuto pagare 30 secondi al controllo orario successivo, oltre a una decina persi nella speciale numero 9. In totale quaranta secondi che hanno cacciato la prima guida del team diretto da Michel Nandan all’inferno. Ormai la lotta per il titolo è sempre più una chimera.

In RC2 dominio del francese Eric Camilli che, non iscritto al WRC2, ha sopravanzato il compagno Suninen con l’altra Ford Fiesta R5. Alle spalle del duo M-Sport si è installato il norvegese Veiby con la prima della Skoda. Quarto Kopecky e quinto Loubet, in sesta posizione è Simone Tempestini che a fine giornata ha accusato un ritardo di oltre 4 minuti dal leader.
Continua ai margini della classifica Fabio Andolfi che, rientrato dopo l’uscita di strada del venerdì, è riuscito a farsi notare soltanto nei 2 chilometri della minispeciale di Salou.

La classifica dopo il 2. giorno

1 - Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC ’17) - 2.16’21”1
2 - Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC '17) + 13”0
3 - Tanak-Jarveoja (Ford Fiesta WRC '17) + 14”5
4 - Hanninen-Lindstrom (Toyota Yaris WRC '17) + 34”0
5 - Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC '17) + 53”2
6 - Ostberg-Eriksen (Ford Fiesta WRC '17) + 1’19”8
7 - Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC '17) + 1’22”1
8 - Lefebvre-Moreau (Citroen C3 WRC '17) + 2’00”7
9 - Evans-Barritt (Ford Fiesta WRC '17) + 3’05”1
10 - Camilli-Veillas (Ford Fiesta R5) + 5’40”8

Scarica
il magazine

Il magazine di ItaliaRacing ora disponibile anche per iPad, iPhone, Android

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone