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Nel calendario 2022 c'è Monaco
Tre gli appuntamenti italiani

Aci Sport e Alpine hanno rilasciato il calendario 2022 per quella che sarà la seconda stagione della Formula Regional Europea...

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Regional by Alpine

Intervista a Michael Belov
“A Monza per vincere ancora con G4”

È stato tra i piloti più convincenti della stagione 2021 di Formula Regional by Alpine, se non il più convincente. Arrivato a...

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25 Ott [12:57]

Nel calendario 2022 c'è Monaco
Tre gli appuntamenti italiani

Massimo Costa

Aci Sport e Alpine hanno rilasciato il calendario 2022 per quella che sarà la seconda stagione della Formula Regional European by Alpine. Il successo del campionato 2021, con una media di 34 partenti per ogni evento e un massimo di 36 monoposto al via raggiunto al Mugello, non ammette dubbi: la serie piace, è perfetta per la formazione dei giovani piloti in uscita dai campionati F4, e soprattutto presenta un menu di squadre di altissimo livello.

Il campionato 2022 conterà come nel 2021 dieci appuntamenti con gara doppia, due qualifiche e due turni di prove libere. In sei eventi, il giovedì pre weekend si svolgerà anche una giornata di test collettivi. Cominciamo allora proprio dai test che saranno di sei giornate pre campionato. Le piste scelte sono quelle del 2021: Imola (date da definire) , Montmelò il 23-24 marzo e Le Castellet il 29-30 marzo. Dopo poco meno di un mese, la stagione partirà da Monza (21-24 aprile) in un weekend tutto Aci Sport e il giovedì si terrà una giornata di test collettivi.

La Regional European by Alpine rimarrà in Italia perché il secondo evento si disputerà a Imola il 6-8 maggio nuovamente in un fine settimana tutto Aci Sport. Il 27-29 maggio ecco l'appuntamento clou della stagione, a Montecarlo assieme alla F1. Nel 2021 si erano disputati tre appuntamenti con il Mondiale F1, troppi considerando le difficoltà logistiche e giustamente si è tornati all'unico appuntamento nel Principato di Monaco come già accadeva con la Eurocup Renault.

La quarta tappa si terrà subito la settimana seguente (3-5 giugno) sul circuito francese di Le Castellet nel weekend del GT World Challenge Endurance. La categoria rimarrà con SRO anche il 16-19 giugno per il quinto appuntamento stagionale in Olanda, a Zandvoort. Nel mese di luglio, si farà visita a Budapest, 7-10 luglio, assieme al weekend del GT Open. Il circuito dell'Hungaroring non era presente nel 2021 e di fatto va a rimpiazzare Valencia che quest'anno aveva sostituito il Nurburgring.

A fine luglio, 27-30, altro appuntamento di prestigio sul circuito belga di Spa in concomitanza con la prestigiosa 24 Ore del GT World Challenge Endurance. Poi, pausa estiva e si riparte da Spielberg l'8-10 settembre nel weekend del GT Open e con i campionati di Jesus Pareja si rimarrà anche il 14-16 ottobre a Montmelò. Infine, tappa conclusiva al Mugello il 20-23 ottobre in un weekend Aci Sport.

A parte la pista toscana, il calendario comprende tutti circuiti che ospitano il Mondiale F1 e gli eventi dei campionati F2 e F3 che rappresentano l'ideale proseguimento della carriera per i giovani piloti della Regional by Alpine.

Il calendario 2022

TBC - Imola - Test collettivi
23-24 marzo - Montmelò - Test collettivi
29-30 marzo - Le Castellet - Test collettivi
21-24 aprile - Monza - Aci Sport
6-8 maggio - Imola - Aci Sport
27-29 maggio - Montecarlo - F1
3-5 giugno - Le Castellet - SRO
16-19 giugno - Zandvoort - SRO
7-10 luglio - Budapest - GT Open
27-30 luglio - Spa - SRO
8-10 settembre - Spielberg - GT Open
14-16 ottobre - Montmelò - GT Open
20-23 ottobre - Mugello - Aci Sport

25 Ott [9:08]

Intervista a Michael Belov
“A Monza per vincere ancora con G4”

Mattia Tremolada - Fotocar13

È stato tra i piloti più convincenti della stagione 2021 di Formula Regional by Alpine, se non il più convincente. Arrivato a stagione in corso, Michael Belov, si è subito presentato con un doppio podio con JD Motorsport in veste di wild card. Un acuto che gli ha permesso poi di approdare alla corte del team G4 Racing, all’esordio nella categoria. Belov si è integrato alla perfezione nella squadra svizzero-spagnola, portandola due volte al successo. In soli cinque appuntamenti è balzato in ottava posizione in classifica, che avrebbe potuto essere la quinta se a Le Castellet non fosse stato trasparente ai fini dell’attribuzione dei punti.

Alla vigilia dell’ultimo appuntamento della stagione, in programma questo fine settimana a Monza, abbiamo ripercorso insieme allo stesso Belov la sua stagione, dalla delusione di essere rimasto senza sedile all’inizio dell’anno, alla soddisfazione di tornare al successo dopo diverse stagioni di magra.

“Alla vigilia della stagione ero certo di correre nel FIA Formula 3. Nel 2020 avevo già preso parte a tre weekend di gara, poi ai test pre-stagionali nell’inverno del 2021 ed ero in costante contatto con la squadra Charouz per preparare il campionato. Poi qualcosa è successo, non abbiamo raggiunto un accordo e loro hanno scelto Enzo Fittipaldi. Mi sono ritrovato quindi senza sedile e a quel punto tutti i campionati a cui avrei potuto prendere parte, FIA Formula 3, Formula Regional by Alpine ed Euroformula, erano già iniziati. Mi sono rassegnato all’idea di dover disputare un’altra stagione simile a quella 2020, in cui ho corso solo alcuni appuntamenti di Formula Renault Eurocup e FIA F3, ogni volta cambiando squadra”.

Quanto è stato frustrante rimanere senza sedile mentre i tuoi ex rivali correvano?

“Mentalmente è stato un periodo davvero complicato. Corro, prima in kart e poi in macchina, da quando sono piccolo e realizzare che la mia carriera potesse essere arrivata al capolinea è stato difficile da accettare. Ma ho trovato la forza di non mollare e quando ho ricevuto la chiamata di JD Motorsport per correre a Le Castellet come wild card non ho sprecato la mia chance. Conoscevo bene la macchina, e anche se non avevo mai usato le Pirelli non ho fatto fatica ad adattarmi provenendo dalla F3, che usa una mescola ancora più morbida e difficile da gestire. Già dalle prove libere ho capito di avere un buon passo. In gara sono arrivati due podi importanti, anche se purtroppo non ho preso punti per il campionato. Ho sperato che questo risultato potesse salvare la mia carriera e così è stato con la chiamata di G4 Racing”.



Ti aspettavi di restare al vertice anche con G4 Racing?

“Sì, ne ero certo dal primo momento. Tutto il team mi ha accolto a braccia aperte, facendomi sentire davvero a casa e soprattutto a mio agio, cosa che mi ha infuso sicurezza e permesso di concentrarmi sulla guida. Inoltre, quando ho firmato con G4 Racing e ho saputo che Hugo Franch sarebbe stato il mio ingegnere, ho capito che avrei avuto una bella stagione. Lo conosco ormai da diverso tempo e avevamo già lavorato insieme. Siamo una grande squadra e lo stiamo dimostrando. Possiamo ancora migliorare, il team è alla prima stagione nel campionato e sta facendo esperienza, come è normale. Abbiamo anche fatto degli errori, ma fa tutto parte del percorso che porta a diventare una struttura di vertice, dove G4 Racing ha già dimostrato di poter stare. Insieme, abbiamo centrato la top-5 in qualifica in ogni pista e in qualsiasi condizione atmosferica”.

Avverti una responsabilità in quanto pilota di riferimento del team?

“Sinceramente no. Io svolgo il mio lavoro come sempre, guidando più veloce che posso, cercando di dare feedback precisi per indirizzare l’ingegnere nella giusta direzione e di bocciare o promuovere le modifiche fatte. Ma non voglio andare oltre il mio ruolo di pilota, devo rimanere concentrato sul mio obiettivo, ovvero far segnare più punti possibili ed essere più veloce possibile”.

Una crescita, quella di G4 Racing, sottolineata anche dalla bella prestazione di Axel Gnos al Mugello.

“Ho un buon rapporto con Axel, che conosco da diverso tempo, in quanto abbiamo corso in F4 insieme nel 2019. Il mio lavoro come detto è quello di collaborare con l’ingegnere per migliorarmi e sviluppare la macchina, ma essendo più esperto sono felice di aiutare Axel e dargli consigli. Sta crescendo molto, e al Mugello ha fatto un bel passo in avanti rispetto alle corse precedenti”.



Quanto è stato importante per te vincere a Spa e Valencia dopo una stagione complicata?

“Non salivo sul podio dal 2019 e la vittoria di Spa ha avuto ovviamente un sapore speciale. È difficile da spiegare a parole, ma quando sei in testa ad una gara, affronti le ultime due curve e capisci che stai per vincere provi una sensazione incredibile. È in quel momento che ho anche capito quanto siamo competitivi quest’anno. Nei primi tre giri di gara 1 ho preso 9” di vantaggio sotto il diluvio, andando a vincere in solitaria, ma la pole, che mi mancava dal 2018, era arrivata sull’asciutto. Non mi piace spendere troppo tempo a celebrare i miei successi. Per me non è tanto importante ricevere il trofeo o stappare lo champagne, quanto mettere in cassaforte un bel risultato e punti importanti per il campionato”.

Questa stagione positiva credi che abbia cambiato la tua posizione nel programma SMP?

“Sinceramente preferisco non occuparmi in prima persona di queste questioni. Sono un pilota e voglio concentrarmi sul mio lavoro, che consiste nel prepararmi al meglio in palestra e al simulatore e poi nel guidare più forte possibile. Pensare anche a queste cose mi renderebbe nervoso e mi toglierebbe concentrazione, quindi preferisco rimanerne all’oscuro”.

Quali aspettative hai per l’ultimo appuntamento di Monza?

“La mia ultima apparizione a Monza nell’Eurocup è stata decisamente positiva, ho chiuso quarto e quinto al debutto nella categoria. Quindi penso di poter fare meglio e ovviamente nel mirino ho messo la vittoria. Dobbiamo comunque rimanere concentrati e lavorare duramente nelle prove, anche se a Monza è sempre molto difficile spuntarla in qualifica, dove le scie e il traffico rappresentano due incognite importanti”.

10 Ott [15:21]

Mugello - Gara 2
Aron centra la doppietta

Dal Mugello - Mattia Tremolada

Due pole position e due vittorie. Paul Aron è stato il dominatore incontrastato dell'appuntamento del Mugello della Formula Regional by Alpine, assicurandosi il bottino pieno di 50 punti. Se in gara 1 il pilota estone ha dovuto vedersela con Michael Belov per la vittoria finale, nella corsa domenicale è filato tutto liscio, con il compagno di squadra alla Prema Dino Beganovic bravo a mettersi subito alle sue spalle davanti a Gregoire Saucy, portando alla doppietta il team della famiglia Rosin.

Il pilota svedese ha così trovato un meritato riscatto dopo essere stato colpito da Mari Boya al via di gara 2, salendo per la prima volta sul podio assoluto e centrando il successo tra i rookie. Fortunato il neo-campione Saucy, in quanto Belov era riuscito a scavalcarlo nel corso dell'ultimo giro con una grande manovra all'esterno di curva 1, ma la direzione gara ha esposto la bandiera rossa in seguito all'incidente, senza conseguenze, di Jasin Ferati, che ha picchiato violentemente all'uscita dell'ultima curva. La classifica finale è così stata stabilita in base al 16esimo passaggio sul traguardo, quando Saucy era an cosa davanti a Belov.

Quinta posizione per Franco Colapinto, che ha preceduto il rimontante Hadrien David, bravo a scavalcare i rookie Gabriel Bortoleto, Pietro Delli Guanti e Kas Haverkort. Tuttavia il doppio successo di Aron proietta l'estone in seconda posizione nella classifica piloti davanti a David e Zane Maloney, soltanto 14esimo al traguardo. Bene Haverkort, due volte in zona punti, così come Bortoleto, Gianluca Petecof e Delli Guanti. Quello del pilota del team Monolite è stato un fine settimana di altissimo livello, con due piazzamenti in zona punti in settima e nona piazza. Delli Guanti è anche stato costantemente il migliore dei piloti italiani, apparsi in affanno sui saliscendi del Mugello.

Gabriele Minì è stato infatti costretto al ritiro a causa della rottura di un ammortizzatore, mentre Andrea Rosso è stato attardato da una sosta non prevista. Francesco Pizzi ha chiuso 17esimo, risalendo dalla 22esima posizione in cui era piombato dopo una brutta partenza, Emidio Pesce ha terminato 25esimo e Nicola Marinangeli 28esimo. 

Domenica 10 ottobre 2021, gara 2

1 - Paul Aron - Prema - 16 giri in 29'01"323
2 - Dino Beganovic - Prema - 0"315
3 - Gregoire Saucy - ART - 1"060
4 - Michael Belov - G4 Racing - 1"153
5 - Franco Colapinto - MP Motorsport - 1"276
6 - Hadrien David - R-Ace - 1"661
7 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 1"764
8 - Gabriel Bortoleto - FA Racing - 2"134
9 - Pietro Delli Guanti - Monolite - 2"790
10 - Gianluca Petecof - KIC - 2"831
11 - Alex Quinn - Arden - 3"126
12 - Mari Boya - VAR - 3"549
13 - Isack Hadjar - R-Ace - 3"572
14 - Zane Maloney - R-Ace - 3"904
15 - David Vidales - Prema - 4"305
16 - William Alatalo - Arden - 4"383
17 - Francesco Pizzi - VAR - 4"819
18 - Patrik Pasma - ART - 5"336
19 - Axel Gnos - G4 Racing - 5"431
20 - Sami Meguetounif - R-Ace - 5"886
21 - Dilano Van't Hoff - MP Motorsport - 6"037
22 - Eduardo Barrichello - JD Motorsport - 6"316
23 - José Garfias - Monolite - 7"024
24 - Lorenzo Fluxa - VAR - 7"087
25 - Emidio Pesce - DR Formula - 7"795
26 - Nico Gohler - KIC - 8"435
27 - Tommy Smith - JD Motorsport - 8"503
28 - Nicola Marinangeli - Arden - 8"812
29 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 9"385
30 - Jasin Ferati - KIC - 9"698
31 - Alexandre Bardinon - FA Racing - 10"368
32 - Lena Buhler - R-Ace - 10"425
33 - Arias Duekmedjian - FA Racing - 15"928

Ritirati
Gabriele Minì
Andrea Rosso
Ido Cohen‍

Il campionato
1.Saucy 264 punti; 2.Aron 171; 3.David 169; 4.Maloney 149; 5.Colapinto 126; 6.Hadjar 123; 7.Minì 112; 8.Belov 110; 9.Quinn 104; 10.Vidales 101; 11.Alatalo 89; 12.Pasma 56; 13.Boya 51; 14.Beganovic 43; 15.Bortoleto 40; 16.Ten Brinke 28; 17.Haverkort 23; 18.Delli Guanti 18; 19.Rosso 14; 20.Pizzi 12; 21.Patterson 6; 22.Petecof 5; 23.Goehte 3; 24.Seppanen 1.‍‍‍‍‍‍‍

10 Ott [9:18]

Mugello - Qualifica 2
Bis di Aron, bene Delli Guanti

Dal Mugello - Mattia Tremolada

Paul Aron ha concesso il bis nel secondo turno di qualifica della Formula Regional by Alpine al Mugello. Dopo aver conquistato pole position e vittoria nella giornata di ieri, il pilota estone del team Prema ha intenzione di ripetere l'hat trick per rilanciare le proprie quotazioni in campionato, dove può ancora ambire al titolo di vice-campione. Il team R-Ace è infatti in difficoltà sul circuito toscano e un secondo successo di Aron lo proietterebbe almeno in terza posizione davanti a Zane Maloney, che lo precede di sole tre lunghezze in classifica. Anche il secondo posto di Hadrien David è in pericolo, con il pilota francese che vanta solo 15 punti di margine.

Nel Q2 David non è andato oltre la nona posizione, mentre Maloney è addirittura 16esimo, alle spalle anche di Isack Hadjar, 13esimo nella scia del rivale al titolo rookie Gabriele Minì. Il pilota siciliano è stato ancora una volta il secondo dei piloti tricolori, con un ottimo Pietro Delli Guanti ottavo assoluto. Già settimo ieri con un gran doppio sorpasso ai danni dello stesso Minì e di Gianluca Petecof, il pilota del team Monolite conta di ripetersi in gara 2, confermando la bella crescita avuto nella seconda metà della stagione.

Si è ripreso il neo-campione Gregoire Saucy, che dopo essersi assicurato matematicamente il titolo in gara 1, ha firmato la seconda posizione sulla griglia. Terzo Dino Beganovic, desideroso di riscatto dopo l'incidente di cui è stato incolpevole protagonista ieri. Franco Colapinto è quarto davanti a Mari Boya, che dovrà però scontare due caselle di penalità sulla griglia. Sesto Michael Belov che ha preceduto Kas Haverkort, apparso a proprio agio all'esordio al Mugello. Nona fila per Francesco Pizzi e Andrea Rosso, mentre David Vidales, ieri ottimo terzo, non è andato oltre la 20esima posizione davanti ad Axel Gnos.

Domenica 10 ottobre 2021, qualifica 2

1 - Paul Aron - Prema - 1'41"991
2 - Gregoire Saucy - ART - 1'42"071
3 - Dino Beganovic - Prema - 1'42"148
4 - Franco Colapinto - MP Motorsport - 1'42"240
5 - Mari Boya - VAR - 1'42"265
6 - Michael Belov - G4 Racing - 1'42"276
7 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 1'42"327
8 - Pietro Delli Guanti - Monolite - 1'42"378
9 - Hadrien David - R-Ace - 1'42"379
10 - Gabriel Bortoleto - FA Racing - 1'42"431
11 - Alex Quinn - Arden - 1'42"467
‍12 - Gabriele Minì - ART - 1'42"471
13 - Isack Hadjar - R-Ace - 1'42"749
14 - Gianluca Petecof - KIC - 1'42"796
15 - William Alatalo - Arden - 1'42"918
16 - Zane Maloney - R-Ace - 1'43"005
17 - Francesco Pizzi - VAR - 1'43"012
18 - Andrea Rosso - FA Racing - 1'43"094
19 - Ido Cohen - JD Motorsport - 1'43"099
20 - David Vidales - Prema - 1'43"236
21 - Axel Gnos - G4 Racing - 1'43"245
22 - Emidio Pesce - DR Formula - 1'43"251
23 - Dilano Van't Hoff - MP Motorsport - 1'43"252
24 - Sami Meguetounif - R-Ace - 1'43"254
25 - Lorenzo Fluxa - VAR - 1'43"320
26 - Eduardo Barrichello - JD Motorsport - 1'43"481
27 - Patrik Pasma - ART - 1'43"567
28 - José Garfias - Monolite - 1'43"643
29 - Nico Gohler - KIC - 1'43"650
30 - Nicola Marinangeli - Arden - 1'43"901
31 - Arias Duekmedjian - FA Racing - 1'44"001
32 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1'44"077
33 - Tommy Smith - JD Motorsport - 1'44"195
34 - Alexandre Bardinon - FA Racing - 1'44"518
35 - Jasin Ferati - KIC - 1'44"655
36 - Lena Buhler - R-Ace - 1'45"354

9 Ott [15:56]

Mugello - Gara 1
Saucy si laurea campione
Prima vittoria per Aron

Dal Mugello - Mattia Tremolada - Dutch Photo Agency

8 vittorie, 8 pole position, 2 giri più veloci e 88 punti di vantaggio quando mancano ancora tre corse alla fine del campionato. Tanto è bastato a Gregoire Saucy per aggiudicarsi matematicamente il titolo della Formula Regional by Alpine. Il pilota svizzero è emerso a sorpresa come il dominatore della prima parte di stagione con il team ART, prendendo subito il largo in classifica nonostante un paio di battute d'arresto a Monaco, a causa di una qualifica sottotono, e a Le Castellet, dove ha perso la vittoria di gara 1 a causa dell'errore di un meccanico che l'ha portato alla squalifica.

Una performance sorprendente perché nonostante Saucy arrivasse da una stagione positiva nella Formula Renault Eurocup, due terzi posti e la settima posizione finale in classifica, fino al 2021 il pilota svizzero non aveva mai vinto una gara. Colpa anche di una carriera atipica, con l'esordio prematuro sulla difficile Formula Renault 2.0 nel 2016, e il necessario passo a ritroso in Formula 4 nel 2017. Nonostante abbia preso parte a due stagioni complete con Jenzer e R-Ace, Saucy non è mai riuscito a mettersi in mostra, passando anche un momento difficile nel 2019. Con ART il 21enne di Bassecourt sembra però aver trovato la propria dimensione, e un dominio paragonabile al suo si era difficilmente visto in un campionato competitivo come la Regional, con una media di 34 vetture al via e un livello decisamente alto.

Al Mugello Saucy, che poteva contare su 78 punti di vantaggio nei confronti di Hadrien David, ha chiuso settimo in qualifica, ma in gara è stato bravo e fortunato a balzare subito al terzo posto, beneficiando anche del contatto multiplo innescato da Mari Boya, che in curva 1 ha travolto l'incolpevole Dino Beganovic. Nell'incidente sono rimasti coinvolti anche Franco Colapinto e lo stesso David, costretto a rientrare ai box per sostituire l'ala anteriore danneggiata. Consapevole di avere ormai il titolo in cassaforte, Saucy non ha preso rischi eccessivi, cedendo strada a David Vidales e William Alatalo, e tagliando così il traguardo quinto ma campione.



Davanti invece Michael Belov era stato bravo a scavalcare immediatamente Paul Aron. Alla ripartenza dopo il regime di safety car, Aron è però riuscito a prendere la scia del rivale e con uno splendido sorpasso all'esterno di curva 1 si è ripreso la prima posizione. Nel finale, Aron ha gestito alla perfezione una seconda ripartenza dalla safety car, arginando così Belov, autore del giro più veloce della gara. Per il pilota estone si tratta del primo successo stagionale, arrivato peraltro davanti a Gwen Lagrue, responsabile del programma giovani di casa Mercedes, di cui Aron fa parte dal 2019.

Belov taglia comunque il traguardo in seconda posizione, assicurandosi un altro bel podio dopo quelli ottenuti a Le Castellet e dopo le vittorie di Spa e Valencia. Bene Gabriel Bortoleto, sesto e miglior rookie, ma i riflettori al Mugello sono puntati anche su Pietro Delli Guanti. Dopo aver ottenuto una bella top-5 a Spielberg, il pilota di Monolite è tornato in zona punti con un bel settimo posto assoluto e secondo tra i rookie. Nelle fasi iniziali Delli Guanti ha dovuto vedersela anche Gabriele Minì, che con un sorpasso garibaldino aveva favorito Gianluca Petecof, balzato in settima posizione. Nel finale il brasiliano ha portato largo Minì, e così Delli Guanti è riuscito a ripassare entrambi.

Kas Haverkort completa la top-10 davanti alla coppia di R-Ace composta da Zane Maloney e Isack Hadjar. Bella rimonta di Ido Cohen, da 20esimo a 13esimo con JD Motorsport. Andrea Rosso ha chiuso 17esimo, rimediando con un paio di sorpassi ad una partenza opaca, mentre Francesco Pizzi ha tagliato il traguardo alle sue spalle, 18esimo. Bene José Garfias, 20esimo con la seconda monoposto di Monolite. I debuttanti Sami Meguetounif e Arias Deukmedjian hanno chiuso rispettivamente 22esimo e 27esimo. Un contatto ha messo fuori gioco Emidio Pesce e Nico Gohler, mentre Jasin Ferati è finito fuori gioco tutto da solo.

Sabato 9 ottobre 2021, gara 1

1 - Paul Aron - Prema - 14 giri in 33'08"940
2 - Michael Belov - G4 Racing - 0"223
3 - David Vidales - Prema - 1"594
4 - William Alatalo - Arden - 1"980
5 - Gregoire Saucy - ART - 2"843
6 - Gabriel Bortoleto - FA Racing - 3"266
7 - Pietro Delli Guanti - Monolite - 3"886
8 - Gianluca Petecof - KIC - 4"303
‍9 - Gabriele Minì - ART - 4"632
10 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 4"988
11 - Zane Maloney - R-Ace - 5"306
12 - Isack Hadjar - R-Ace - 5"360
13 - Ido Cohen - JD Motorsport - 6"067
14 - Alex Quinn - Arden - 6"250
15 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 6"854
16 - Patrik Pasma - ART - 6"886
17 - Andrea Rosso - FA Racing - 7"107
18 - Francesco Pizzi - VAR - 7"544
19 - Lorenzo Fluxa - VAR - 8"076
20 - José Garfias - Monolite - 8"721
21 - Eduardo Barrichello - JD Motorsport - 9"903
22 - Sami Meguetounif - R-Ace - 10"622
23 - Hadrien David - R-Ace - 10"959
24 - Tommy Smith - JD Motorsport - 11"436
25 - Dilano Van't Hoff - MP Motorsport - 11"925
26 - Axel Gnos - G4 Racing - 12"423
27 - Arias Duekmedjian - FA Racing - 12"941
28 - Alexandre Bardinon - FA Racing - 13"099
29 - Lena Buhler - R-Ace - 13"717
30 - Nicola Marinangeli - Arden - 23"626

Ritirati
Jasin Ferati
Nico Gohler
Emidio Pesce
Dino Beganovic
Mari Boya
Franco Colapinto

Il campionato
1.Saucy 249 punti; 2.David 161; 3.Maloney 149; 4.Aron 146; 5.Hadjar 123; 6.Colapinto 116; 7.Minì 112; 8.Quinn 104; 9.Vidales 101; 10.Belov 98; 11.Alatalo 89; 12.Pasma 56; 13.Boya 51; 14.Bortoleto 36; 15.Ten Brinke 28; 16.Beganovic 25; 17.Haverkort 17; 18.Delli Guanti 16; 19.Rosso 14; 20.Pizzi 12; 21.Patterson 6; 22.Petecof 4; 23.Goehte 3; 24.Seppanen 1.‍‍‍‍‍‍

9 Ott [9:55]

Mugello - Qualifica 1
Prima pole di Aron

Dal Mugello - Mattia Tremolada

L'acuto arrivato nelle prove libere 2 di ieri non è rimasto un caso isolato. Nel primo turno di qualifica Paul Aron si è infatti confermato al vertice, assicurandosi la prima pole position della stagione. Il pilota estone si era portato in testa verso metà sessione, imponendo il riferimento in 1'42"223. Nel corso della tornata seguente è riuscito a migliorarsi, fermando i cronometri in 1'42"112, tempo che è rimasto imbattuto nei minuti finali. Dino Beganovic ha provato a mettergli i bastoni tra le ruote, ma si è fermato sul 1'42"228, ad appena un decimo di ritardo. Aron e Beganovic scatteranno quindi davanti a tutti, in una prima fila tutta Prema, come già accaduto nella corsa inaugurale di Imola, quando era stato David Vidales, nono questa mattina, a far segnare la pole davanti ad Aron.

Terzo a soli 31 millesimi da Beganovic ha chiuso Michael Belov, una garanzia con il team G4 Racing. Bene Mari Boya, che ha beffato per un millesimo Franco Colapinto, quinto, mentre ad altri due millesimi ha chiuso Hadrien David. Quarta fila per il leader di campionato Gregoire Saucy, che marca da vicino il proprio rivale diretto. Se David dovesse infatti chiudere davanti a Saucy precedendolo di una sola posizione, il pilota svizzero del team ART si assicurerebbe matematicamente il campionato. Chiudono la top-10 William Alatalo, Vidales e Gabriel Bortoleto. 



11esimo e primo dei piloti italiani è Pietro Delli Guanti, che conferma il buon potenziale evidenziato già ieri nei test collettivi, sfiorando la top-10 assoluta e portandosi in quarta posizione tra i rookie. Gabriele Minì è poco distante in 13esima piazza, mentre Andrea Rosso e Francesco Pizzi hanno chiuso alle spalle di Zane Maloney, il terzo incomodo nella lotta al titolo, seppur ormai molto lontano dal leader Saucy. Buona prestazione per José Garfias, 22esimo all'esordio sul circuito del Mugello, a riprova del buon potenziale del team Monolite. Al debutto nella serie Sami Meguetounif ha chiuso 24esimo, precedendo il neo-campione della F4 spagnola Dilano Van't Hoff, mentre l'altro esordiente Arias Deukmedjian è 35esimo.

Sabato 9 ottobre 2021, qualifica 1

1 - Paul Aron - Prema - 1'42"112
2 - Dino Beganovic - Prema - 1'42"228
3 - Michael Belov - G4 Racing - 1'42"259
4 - Mari Boya - VAR - 1'42"444
5 - Franco Colapinto - MP Motorsport - 1'42"445
6 - Hadrien David - R-Ace - 1'42"447
7 - Gregoire Saucy - ART - 1'42"528
8 - William Alatalo - Arden - 1'42"580
9 - David Vidales - Prema - 1'42"623
10 - Gabriel Bortoleto - FA Racing - 1'42"623
11 - Pietro Delli Guanti - Monolite - 1'42"727
12 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 1'42"759
‍13 - Gabriele Minì - ART - 1'42"809
14 - Alex Quinn - Arden - 1'42"835
15 - Isack Hadjar - R-Ace - 1'42"838
16 - Gianluca Petecof - KIC - 1'43"001
17 - Zane Maloney - R-Ace - 1'43"061
18 - Andrea Rosso - FA Racing - 1'43"170
19 - Francesco Pizzi - VAR - 1'43"179
20 - Ido Cohen - JD Motorsport - 1'43"180
21 - Lorenzo Fluxa - VAR - 1'43"268
22 - José Garfias - Monolite - 1'43"346
23 - Patrik Pasma - ART - 1'43"454
24 - Sami Meguetounif - R-Ace - 1'43"484
25 - Dilano Van't Hoff - MP Motorsport - 1'43"517
26 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1'43"644
27 - Nicola Marinangeli - Arden - 1'43"680
28 - Eduardo Barrichello - JD Motorsport - 1'43"716
29 - Axel Gnos - G4 Racing - 1'43"837
30 - Jasin Ferati - KIC - 1'43"849
31 - Nico Gohler - KIC - 1'43"910
32 - Tommy Smith - JD Motorsport - 1'43"994
33 - Alexandre Bardinon - FA Racing - 1'44"216
34 - Emidio Pesce - DR Formula - 1'44"316
35 - Arias Duekmedjian - FA Racing - 1'44"693
36 - Lena Buhler - R-Ace - 1'45"538

8 Ott [15:12]

Mugello, libere 2
Aron e Prema sugli scudi

Dal Mugello - Mattia Tremolada - Actualfoto

È di Paul Aron il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere della Formula Regional by Alpine al Mugello. Il pilota estone ha prevalso, in una sessione disputata interamente su asfalto asciutto, con il tempo di 1'42"778, battendo Michael Belov al termine di uno scambio di posizioni. Il pilota russo si era infatti portato accomando in 1'42"971 a tre minuti dal termine della sessione, ma sotto la bandiera a scacchi non è riuscito a far meglio del secondo posto in 1'42"887. Competitivo anche Dino Beganovic, terzo in 1'42"965, mentre la terza Prema di David Vidales chiude la top-5.

Quarto tempo assoluto e secondo tra i rookie per un ottimo Pietro Delli Guanti, protagonista di una giornata decisamente positiva. Dopo aver fatto segnare il nono riferimento in mattinata, il pilota del team Monolite è riuscito a migliorarsi, portandosi addirittura a ridosso del podio. Un ottimo biglietto da visita per il primo turno di qualifica di domani, che come le libere 2 dovrebbe essere disputato su asfalto asciutto.

Decima posizione per il leader di campionato Gregoire Saucy, che se dovesse conservare oltre 50 punti di vantaggio nei confronti di Hadrien David, 16esimo, potrebbe laurearsi campione con un fine settimana d'anticipo. Ancora competitivo Ido Cohen, che con la monoposto di JD Motorsport si è inserito tra le due ART di Saucy e Gabriele Minì. Il pilota israeliano si è fermato a bordo pista pochi istanti prima del termine della sessione, portando all'esposizione della terza bandiera rossa del turno. La prima era arrivata solamente pochi istanti dopo il semaforo verde, quando Lena Buhler è finita nella ghiaia di curva 2. Anche Nico Gohler è stato tradito dall'asfalto ancora molto freddo, finendo a sua volta nella ghiaia.

Venerdì 8 ottobre 2021, libere 2

1 - Paul Aron - Prema - 1'42"778 - 17 giri
2 - Michael Belov - G4 Racing - 1'42"887 - 16
3 - Dino Beganovic - Prema - 1'42"965 - 16
4 - Pietro Delli Guanti - Monolite - 1'43"341 - 14
5 - David Vidales - Prema - 1'43"367 - 15
6 - Mari Boya - VAR - 1'43"460 - 15
7 - William Alatalo - Arden - 1'43"671 - 16
8 - Gabriel Bortoleto - FA Racing - 1'43"765 - 16
9 - Isack Hadjar - R-Ace - 1'43"816 - 15
10 - Gregoire Saucy - ART - 1'43"853 - 16
11 - Ido Cohen - JD Motorsport - 1'43"862 - 15
‍12 - Gabriele Minì - ART - 1'43"923 - 19
13 - Franco Colapinto - MP Motorsport - 1'43"961 - 16
14 - Alex Quinn - Arden - 1'43"989 - 16
15 - Kas Haverkort - MP Motorsport - 1'43"989 - 16
16 - Hadrien David - R-Ace - 1'44"024 - 15
17 - Francesco Pizzi - VAR - 1'44"092 - 16
18 - Andrea Rosso - FA Racing - 1'44"133 - 16
19 - Patrik Pasma - ART - 1'44"260 - 16
20 - Gianluca Petecof - KIC - 1'44"407 - 16
21 - Zane Maloney - R-Ace - 1'44"479 - 15
22 - Sami Meguetounif - R-Ace - 1'44"510 - 15
23 - José Garfias - Monolite - 1'44"546 - 16
24 - Dilano Van't Hoff - MP Motorsport - 1'44"598 - 16
25 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1'44"682 - 16
26 - Nico Gohler - KIC - 1'44"806 - 15
27 - Nicola Marinangeli - Arden - 1'45"096 - 16
28 - Lorenzo Fluxa - VAR - 1'45"118 - 15
29 - Emidio Pesce - DR Formula - 1'45"162 - 16
30 - Jasin Ferati - KIC - 1'45"341 - 15
31 - Eduardo Barrichello - JD Motorsport - 1'45"365 - 16
32 - Tommy Smith - JD Motorsport - 1'45"513 - 16
33 - Axel Gnos - G4 Racing - 1'45"615 - 13
34 - Alexandre Bardinon - FA Racing - 1'45"845 - 15
35 - Arias Duekmedjian - FA Racing - 1'47"238 - 12
36 - Lena Buhler - R-Ace - 1'47"441 - 11

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