Rally

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il cam...

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Regional European

Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo CostaTre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg....

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Regional European

Spielberg - Qualifica 2
La legge di Nakamura

Massimo CostaLa legge di Kean Nakamura sta per essere scritta nel campionato FREC? Pole nella prima qualifica, vittoria in g...

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Rally

Rally delle Canarie – 3° giorno
Solberg tenta il recupero su Ogier

Michele Montesano A meno di un clamoroso colpo di scena, il Rally delle Isole Canarie lo vincerà un pilota Toyota. Ma se il...

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Regional European

Spielberg - Gara 2
Al Dhaheri vince di rimonta

Massimo Costa - Dutch PhotoUndicesimo nella griglia di partenza di gara 2, che vede i primi dodici della qualifica 1 "r...

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Regional European

Spielberg - Ninovic penalizzato
perde il terzo posto in gara 1

Decisioni gara 1 del FREC. Con notevole ritardo arriva la notizia che Alex Ninovic ha perso il terzo posto di gara 1, conclu...

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8 Nov [20:55]

10000 VIRAGES – FINALE
Trojani in scioltezza

Piove, senti come piove, senti come viene giù. No, Pascal Trojani non sente l’acqua che batte sul tetto della sua 307 vuerrecì e lava le strade. Non mentre attraversa Ajaccio per andare a raccogliere la coppa e quant’altro spetta a chi ha vinto. Anche se non è la prima volta che gli capita di stappare lo champagne sulla pedana. Per dire, qualche mese fa s’è imposto nella Ronde de la Giraglia che a suo modo è una classica del rallismo isolano. Ma questa volta il primo posto ha un sapore diverso. Molto diverso. E’ il 10000 Virages-Tour de Corse che ha vinto. E il suo nome resterà nell’albo d’oro insieme a quelli di Sébastien Loeb, di Didier Auriol, di Bernard Darniche. Di Markku Alen e di Pierre Osini, di Gilberte Thirion che, più o meno sulle strade dove lui ha smanettato per due giorni e passa, la spuntò nel mille e novecentocinquantasei. Con una Dauphine e a dirlo a desso fa sorridere. La sua gioia è giustificata. Come quella di Jean-François Succi che in tre ore e mezza abbondanti di gara s’è beccato 3’2” e 3 ma con la quasi storica Mégane Kit ha tenuto dietro Mattei con la Fabia Super2000 ed ha agguantato l’argento. Ebbene sì, hanno vinto un po’ tutti. Ma soprattutto hanno vinto i corsi, quelli che si sono rimboccati le maniche per dare continuità a una gara-monumento. Tosta, vera. Con undici prove speciali toste e vere. La vita, quella del leggendario rally delle diecimila curve, va avanti. Anche senza l’etichetta mondiale.

Monteiro Rossi