GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 12ª ora
Verstappen al comando, ma che brividi

Michele Montesano Le prime dodici ore della 24 Ore del Nürburgring 2026 hanno già fatto vedere il vero volto dell’Infer...

Leggi »
F4 French

Digione - Gara 2
Ramaekers, da settimo a primo
Panzeri ancora a punti, settima

Massimo Costa - Foto KSPDa settimo in griglia di partenza a primo sul traguardo. Capolavoro vero quello disegnato da Thibaut...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 1
De Vries rompe il digiuno

Michele Montesano Ritorno al successo per Nick De Vries. Il campione di Formula E della stagione 2020-21 ha finalmente rott...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Qualifica 1
Ticktum ingrana la seconda

Michele Montesano Una pole position da brividi. Così si potrebbe sintetizzare quanto messo in mostra da Dan Ticktum nella p...

Leggi »
F4 French

Digione - Gara 1
Bouzar controlla, Panzeri sesta

Massimo Costa - Foto KSPE' stata la gara perfetta di Guillaume Bouzar, la prima prova del fine settimana di Digione dell...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Fast Friday
Rosenqvist vola in testa

Carlo Luciani Grazie all’incremento di potenza del Fast Friday, le velocità sono notevolmente salite nel venerdì che porta ...

Leggi »
26 Giu [16:38]

Acropolis Rally, finale
Loeb da record

È arrivato anche il sesto successo stagionale, quinto di fila, ma Sébastien Loeb non si scompone più di tanto. Per il trentunenne alsaziano gareggiare e vincere sembra la cosa più naturale del mondo, e quest’anno lo fa in maniera precisa, quasi chirurgica. Sei vittorie su otto gare disputate, sono un bilancio che preannuncia una serie di record storici battuti. Anzi demoliti. Primo di questi, il record di sei vittorie stagionali che Didier Auriol aveva stabilito con la Lancia Delta nell’ormai lontano 1992, e che proprio il pilota della Citroen aveva eguagliato nella passata stagione.
SuperSeb, a metà stagione ha già pareggiato il conto e sembra seriamente intenzionato a puntare a quota dieci, proprio la cifra che il suo più diretto rivale per il titolo, Petter Solberg, aveva guasconamente indicato possible per il suo 2005.
Invece, come una specie di nemesi, il norvegese della Subaru è entrato a far parte nella schiera degli sconfitti. Una specie di girone dei dannati dove l’unico obiettivo praticabile è il secondo gradino del podio, visto il primo posto inaccessibile.
Come inaccessibile sembra a questo punto il titolo iridato. L’alsaziano guida infatti la classifica con ben 23 punti su Petter Solberg e 26 su Toni Gardemeister e Markko Martin.
Grazie alla buona gara di Carlos Sainz (al 98 podio della sua lunga a luminosa carriera), il quale ha completato il lavoro di Loeb, anche la Citroen ha fatto un’ulteriore passo in avanti nella classifica Costruttori. Per la gioia di Guy Frequelin, al quale ora non resta che portare anche Duval al traguardo dal prossimo Rally d’Argentina, gli “odiati” cugini della Peugeot sono stati sopravanzati di 5 lunghezze e il sogno di un bis storico comincia a farsi largo a Velizy e dintorni.

di Marco Minghetti

La classifica finale,
domenica 26 giugno 2005

52. Acropolis Rally
8. prova del Mondiale Rally
88 partenti – 54 arrivati

1 – Loeb-Elena (Citroen Xsara) - in 4.12'53"7
2 – Gardemeister-Honkanen (Ford Focus) - a 1’36"2
3 – Sainz-Marti (Citroen Xsara) - a 2’11"1
4 – Gronholm-Rautiainen (Peugeot 307) - a 2’56"4
5 – Hirvonen-Lehtinen (Ford Focus) - a 3’13"2
6 - RovanperaPietilainen (Mitsubishi Lancer) - a 3'44"4
7 – Galli-D’Amore (Mitsubishi Lancer) - a 5'19"6
8 – Martin-Park (Peugeot 307) - a 5'37"5
9 – Solberg-Mills (Subaru Impreza) - a 6'03"0
10 – Pons-Del Barrio (Citroen Xsara) - a 9'13"4

I vincitori delle speciali

Loeb 12
Hirvonen 3
Gronholm 2
Gardemeister 1
Sainz 1