formula 1

Hamilton, il Mondiale non è utopia
Ma Leclerc si metterà al suo servizio?

Massimo Costa - XPB ImagesLewis Hamilton ha vinto il Gran Premio di Formula 1 di Barcellona a 41 anni, 5 mesi e 7 giorni. No...

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formula 1

Mister Hammer è tornato, ma...
in realtà non se ne era mai andato

Massimo Costa - XPB ImagesMister Hammer Time è tornato. In realtà non se ne era mai andato. Lewis Hamilton, il martello...

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formula 1

Montmelò - La cronaca
Grande vittoria di Hamilton

Da notare, tre piloti inglesi sul podio... Finale - Hamilton riporta la Ferrari al successo, non accadeva dal GP del Messic...

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24 ore le mans

Le Mans - Toyota torna al successo
Vittoria di Kobayashi-De Vries-Conway

Da Le Mans-Michele Montesano - Foto DPPI Toyota ha interrotto un digiuno durato quattro anni conquistando la 94ª edizione de...

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FIA Formula 2

Clamoroso al Montmelò
Tsolov perde il podio
Minì torna leader

XPB ImagesAl termine della Feature Race di Formula 2 al Montmelò è arrivata una pesante penalità che non solo modifica l’ord...

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24 ore le mans

Le Mans – Ore 14
Toyota tenta il colpaccio

Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI A due ore dalla bandiera a scacchi, la 24 Ore di Le Mans 2026 continua a regalar...

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6 Ott [18:26]

Addio a Bertrand, l'ideatore del leggendario Bandama

Se l'è portato via un attacco cardiaco. In mare aperto, su un traghetto. Sessantanove anni, Jean-Claude Bertrand stava navigando verso Tangeri da dove, via terra, avrebbe proseguito il viaggio fino ad Abidjan. Inseguiva un sogno, l'ennesimo di una vita avventurosa: organizzare di qui a due anni la prima rievocazione storica del Rally della Costa d'Avorio. E, c'è da scommetterci, non sarebbe stato un revival come gli altri. Nessuno dei grandi appuntamenti ideati dal francese inguaribile innamorato del Continente Nero è mai stato come gli altri. Non il leggendario Bandama che lui allestì per la prima volta nel '68. Non la Abidjan-Nizza, prova-faro dei grandi raid divenuti poi di moda. Troppo, forse, per i suo gusti. Difficile immaginare uno come lui, ruspante e quasi grezzo, gestire lo show ai Campi Elisi o sulle Ramblas di Barcellona. Ma senza la sua intuizione la Dakar non sarebbe mai nata: la storia conferma che proprio mentre vagava nel deserto, disperso e disperato dopo aver perso l'orientamento nella prima, vera maratona transafricana, l'altrettanto avventuroso Thierry Sabine cominciò a pensare alla Pa-Dak.