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29 Mag [17:13]

Adriatico - Gara 2
Scandola completa l’impresa

Poker di successi al Rally Adriatico per il veronese Umberto Scandola, in coppia con il sanremese Guido D’Amore, che ha trionfato al volante della Skoda Fabia R5 ufficiale. Dopo gli allori delle ultime tre edizioni, Scandola ha messo in tasca anche il successo assoluto del quarto atto del Campionato Italiano (la gara era valida anche come secondo del Trofeo Rally Terra), rimettendosi bene in corsa per il titolo 2016. Ai posti d’onore, con la somma di tempi delle due gare, si sono piazzati Campedelli-Fappani. al debutto con la Ford Fiesta R5 a gpl del team BRC, e Colombini-Zanella con la Skoda Fabia R5.
 
Scandola, già vincitore di Gara 1 il sabato, in pratica dominando la scena dall’inizio, nella giornata odierna - con altre sei prove speciali in programma - ha tenuto salda in mano la situazione pur dovendo arginare ripetuti attacchi da parte dei rivali. Gara 2 è stata caratterizzata da un alto ritmo e da momenti altamente adrenalinici, elevando sia Simone Campedelli, sia soprattutto il sammarinese Denis Colombini, sulla Skoda Fabia R5. Proprio quest’ultimo è stato il vero mattatore del confronto, ingaggiando un acceso duello con Scandola per il successo di giornata. Scandola ha poi vinto con il classico colpo di reni per l’inezia di un secondo e un decimo.
 
Fuori dal podio finale sia il Campione in carica Paolo Andreucci (Peugeot 208 T16 R5), sia Giandomenico Basso (Ford Fiesta R5). La quarta posizione è andata a Basso, in coppia con Granai, alla loro prima gara con la Ford Fiesta R5 a benzina, limitati certamente dal dover conoscere la vettura e solo quinto Andreucci, con Andreussi sul sedile di destra. Una gara, in questo caso, limitata dal fatto di partire sempre per primo sulla strada, per l’ufficiale Peugeot, oltre che da un feeling mai raggiunto a dovere con le strade bianche maceratesi.
 
Nel Trofeo Rally Terra, il successo lo ha incamerato lo svizzero Federico Della Casa, in coppia con Pozzi su una Ford Fiesta versione RRC. Aveva già in mano il primato con la prima giornata di gara, il transalpino e con le sfide odierne ha saputo incrementare sulla concorrenza ed allo stesso tempo di essa arginarne gli attacchi. Al secondo posto si è piazzato il sammarinese Daniele Ceccoli, affiancato da Capolongo su una Skoda Fabia S2000, autore di una concreta prestazione generale che gli ha consentito di passare alla classifica.
 
Tra le due ruote motrici doppietta del toscano di Lucca Luca Panzani, in coppia con Sara Baldacci sulla Citroen DS3 R3. Dopo aver vinto per un’inezia la prima tappa, caratterizzata da strade molto veloci, sul reggiano Ivan Ferrarotti (Renault Clio R3C), oggi ha sfruttato al meglio la motricità della vettura del “doppio chevron” in un percorso decisamente più nervoso, terminando con un vantaggio importante, acquisendo punti rilevanti per la corsa al titolo di categoria.
 
Nella corsa riservata agli Junior ha vinto agevolmente il molisano Giuseppe Testa, con la Peugeot 208 R2 ufficiale. Ieri aveva primeggiato sul piemontese Bernardi ed il siciliano Pollara, (anche loro su Peugeot 208 R2) ed oggi la defezione di entrambi i rivali per incidente gli ha spianato la strada verso il bis, importante anche per l’economia di classifica.

La classifica di Gara 2

1. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia R5) - 39’35”8
2. Colombini-Zanella (Skoda Fabia R5) + 1”1
3. Campedelli-Fappani (Ford Fiesta R5 LDI) + 4”7
4. Basso-Dotta (Ford Fiesta R5) + 26”6
5. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) + 40”5
6. Della Casa-Pozzi (Ford Fiesta S2000) + 1’15”1
7. Tempestini-Bernacchini (Ford Fiesta R5) + 1’15”4
8. Ricci-Pfister (Subaru Impreza STI) + 1’54”8
9. Ceccoli-Capolongo (Skoda Fabia R5) + 2’05”7
10. Hoelbling-Grassi (Skoda Fabia R5) + 2’25”9

La classifica assoluta finale

1. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia R5) - 1.21’05”2
2. Campedelli-Fappani (Ford Fiesta R5 LDI) + 16”0
3. Colombini-Zanella (Skoda Fabia R5) + 36”7
4. Basso-Dotta (Ford Fiesta R5) + 56”8
5. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) + 1’03”0
6. Della Casa-Pozzi (Ford Fiesta S2000) + 2’44”4
7. Tempestini-Bernacchini (Ford Fiesta R5) + 3’00”6
8. Ceccoli-Capolongo (Skoda Fabia R5) + 3’54”3
9. Marchioro-Marchetti (Peugeot 207 S2000) + 4’23”6
10. Dalmazzini-Ciucci (Peugeot 207 S2000) + 4’35”3

Le classifiche di campionato

Piloti:
1.Andreucci 53,50 punti; 2.Scandola 45; 3.Basso 39,75; 4.Perico 19; 5.Campedelli 18,50; 6.Tempestini 17.

Junior:
1.Testa 53,75 punti; 2.Pollara 46,75; 3.Bernardi 33; 4.Calvi 24,50.

2RM:
1.Ferrarotti 61,50 punti; 2.Panzani 50,75; 3.Testa 41,50.

Trofeo Rally Terra:
1.Ceccoli 24 punti; 2.Dalmazzini 23,25; 3.Della Casa e Marchioro 22,5.