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13 Ott [19:31]

Alen, Trelles e Auriol
mattatori al Rallylegend

Markku Alen, campione finlandese ancora amatissimo in Italia, in coppia con Ilkka Kivimaki, con la Lancia 037 Magneti Marelli Checkstar, si è aggiudicato l’11° Rallylegend dominando le ultime due giornate di gara tra le “Historic” e controllando agevolmente il vantaggio accumulato sulla concorrenza.

“Sono contento di avere di nuovo vinto a Rallylegend, come lo scorso anno – dichiarava sul podio finale Alen, mentre ammirava lo splendido orologio Eberhard & Co, consegnato a lui e a “Kikki” Kivimaki – ma soprattutto voglio fare i complimenti a Vito Piarulli e Paolo Valli per avere organizzato una edizione di altissimo livello e ringraziare il tantissimo pubblico che ha fatto il tifo sulle prove speciali”.

Una rimonta concretizzatasi nella terza giornata ha portato al secondo posto finale il piemontese Enrico Brazzoli, campione europeo rally storici 2011, al debutto a Rallylegend e alla sua terza gara con la Lancia 037 K Sport, navigato da Maurizio Barone.
Il sammarinese Giuliano “Lupo” Calzolari, sempre spettacolare con la sua Ford Escort Rs, con Corrado Costa alle note, ha cercato di difendere il secondo posto, ma la maggiore potenza della Lancia 037 di Brazzoli e il fondo asciutto, hanno avuto ragione della sua pur grande conoscenza delle strade di casa. Calzolari però si consolerà con una vacanza da sogno di dieci giorni a Natale ai Caraibi per due persone. E’ il premio messo in palio dalla 1^ Antigua Legend Cup, che ha premiato, prendendo spunto dalle gare di vela e con un sistema di assegnazione dei tempi a coefficiente, il rallista più veloce di Rallylegend, indipendentemente dal mezzo pilotato.

Ancora un grande campione ha dominato tra le “Mith”, l’uruguagio Gustavo Trelles, in coppia con il fedele Jorge Del Buono, che ha condotto la Toyota Celica St 205 Orlando “vestita” Magneti Marelli davanti a tutti, prendendo il comando fin dalle fasi iniziali.
Qualche problema alla frizione della Lancia Delta Integrale, nella prima giornata, ha un po’ condizionato la gara del veneto Simone Romagna, in coppia con Dino Lamonato, comunque sicuro del secondo posto, con il podio completato da un altro equipaggio sammarinese, sempre tra i protagonisti di Rallylegend. Si tratta di Marcello Colombini, con Marco Selva a fianco, anche loro a bordo di una Lancia Delta Integrale, mentre al quarto posto l’abruzzese “Dedo”, navigato da Silvia Micheletti, riusciva ad issare la sua Bmw 320 Es a due sole ruote motrici.

Corsa in solitaria in testa alla classifica delle Wrc per il campione del mondo rally 1994 Didier Auriol, in coppia con Thierry Barjou, che ha guidato per la prima volta la Citroen Xsara Wrc. “E’ stata una bellissima esperienza – commentava alla fine Auriol – Sono tornato a Rallylegend perché mi piace l’atmosfera e l’abbraccio dei tifosi che c’è qua, e torno a casa colpito dalla grande professionalità del team D-Max, che mi ha fornito una vettura perfetta e molto performante”.

La lotta per il secondo posto tra due equipaggi provenienti dalla Repubblica Ceca si è risolta, per poco meno di sette secondi, a favore di Stepan Vojtech, pilota giovane con buona esperienza internazionale, al debutto a Rallylegend, dove ha corso con una Peugeot 206 Wrc e con Michal Ernst alle note. Alle sue spalle ha concluso Karel Trneny, con Stanislav Kafka, a bordo di una Skoda Fabia Wrc del 2003, che già si era messo in luce a Rallylegend dello scorso anno.

Affascinante e carica di storia la sfilata delle splendide Legend Stars, puro spettacolo senza rilevamento tempi, dove hanno dato il meglio di sé campioni del calibro di Sandro Munari, Jummy Mc Rae, Franco Cunico, Gigi Galli, Harald Demuth, con Fabrizia Pons, Per Eklund, Federico Ormezzano e tanti altri.

Ammiratissima e applaudita la coppia Carlos Sainz e Luis Moya che hanno fatto da apripista con la Volkjswagen Polo R Wrc, fresca campione del mondo rally con Sebastian Ogier.
“E’ stata una edizione di Rallylegend che ha superato le nostre aspettative più rosee. – chiosa alla fine Vito Piarulli, manager dell’organizzazione, insieme a Paolo Valli - Ci siamo impegnati, come sempre, per avere al via macchine di valore storico e campioni di razza. Il tempo ci ha dato una mano e la folla che ha seguito l’evento è stata straripante, cosi come l’afflusso dei media da tutta Europa. E la soddisfazione e l’entusiasmo, alla fine, di partner importanti come Volkswagen, Magneti Marelli, Asset Banca e la “new entry” Eberhard & Co. è la spinta a trovare sempre nuovi spunti per Rallylegend”

Gli fa eco Paolo Valli. “Rallylegend è diventato un evento di caratura internazionale – conclude, mentre raccoglie l’applauso del pubblico all’arrivo – e per la Repubblica di San Marino, dove il rally è uno sport insito nel Dna, è la manifestazione di maggiore richiamo in assoluto nell’anno, sia dal lato sportivo ma anche come potente motore economico e promozionale per il territorio”.