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13 Gen [9:38]

Alla Dakar anche tre...
auto presidenziali cinesi

Marco Cortesi

Non saranno tra le più veloci e ufficiali, ma sono già diventate tra le favorite del pubblico, e non solo. Alla Dakar 2020, tra le varie partecipanti ci sono anche tre vetture cinesi dall'aria seria e anacronistica: le sembianze sono quelle delle limousine presidenziali di una volta, le Hongqi.

Hongqi (tradotto in… “bandiera rossa”) è la casa automobilistica più antica del paese asiatico, fondata nel 1958, e fino agli anni ’80 è stata come marca riservata solo ai più alti dignitari politici della Repubblica Popolare. Quest'anno però ne è incredibilmente nata anche una versione... racing con tanto di bandierine sui parafanghi.



L'ideatore del progetto è Yuqiao Zhao, imprenditore dell’acciaio con oltre 15.000 dipendenti, che ha voluto prendere parte alla gara con uno stile… nazionalista che rispecchiasse la passione per le auto d'epoca. Nato in povertà, Zhao è diventato un filantropo dello sport, arricchendo la città di Jiujiang, 4 milioni di abitanti sulle rive del Fiume Azzurro.

La vettura è stata costruita all’80 per cento con componenti cinesi, anche se per il propulsore si è scelto un più affidabile Chevy LS1, mentre lo sviluppo è stato seguito in Arabia Saudita. Forma della carrozzeria a parte, la vettura è del tutto moderna, con carrozzeria in carbonio e meccanica di prim’ordine.

Dopo il dodicesimo posto alla Silk Way, il team Qian'an Jiujiang Landsail Racing Club è ancora in gara con tutti e tre gli esemplari, il migliore al trentanovesimo posto di classe.

Credit: FOTOP/Marcelo Machado de Melo