formula 1

Antonelli vince? Ecco gli odiatori
E sono (quasi) tutti ferraristi

Massimo CostaAhi ahi ahi. Ci risiamo. Andrea Antonelli cambia la storia della F1 e del motorsport italiano nel Mondiale, ed ...

Leggi »
Regional European

Test a Spielberg - 2° giorno
Dall'uovo di Pasqua sbuca Saeter

Massimo CostaCon i due giorni di test collettivi in versione pasquale (e non si era mai vista una cosa così) al Red Bull Rin...

Leggi »
F4 French

Nogaro - Gara 2
Francis e Soares beffano Rosen
Quattro safety-car, Bouzar out

Davide Attanasio - Foto KSPNon c'è stato grande spazio per l'azione nella seconda gara della Formula 4 francese a No...

Leggi »
F4 French

Nogaro - Gara 1
Bouzar dall'inizio alla fine

Davide Attanasio - Foto KSPMeglio di così non poteva davvero cominciare. Alle due pole siglate ieri, Guillaume Bouzar&n...

Leggi »
F4 French

Nogaro - Qualifica
Bouzar, doppia pole

Davide Attanasio - Foto KSPEra uno dei favoriti della vigilia, e almeno fino a questo momento non ha disatteso le aspettativ...

Leggi »
indycar

Avvio in salita per Schumacher
L’America non è (ancora) casa sua

Carlo Luciani Il passaggio dal motorsport europeo a quello americano non è mai semplice. Due mondi apparentemente simili, m...

Leggi »
29 Set [10:53]

Anteprima Japan Rally
Loeb giudizioso
Galli ambizioso

Dice Jean-Pierre Nicolas: “Siamo qui per onorare la memoria di Michael Park”. Nessuno ha dimenticato lo sfortunato copilota inglese e il boss della Peugeot Sport conferma che l'unico, vero obiettivo della squadra francese è mettersi dietro tutta la concorrenza per poi dedicare la vittoria a “Beef”. Impresa non facile. “Sarà durissima star davanti a Sebastién Loeb”, osserva Marcus Gronholm. Aggiunge: “A maggior ragione se non ci saranno improvvisi e per ora imprevisti acquazzoni”. L'alsaziano della Citroen prende nota che i pronostici sono quasi tutti per lui e getta acqua sul fuoco: “Quello che voglio più di ogni altra cosa - afferma - è chiudere definitivamente la partita iridata per affrontare il Tour de Corse senza pensare ad altro che a vincere”. È sereno, l'extraterrestre. Come sempre. Neppure la speciale di cinquanta e passa chilometri proposta quest'anno per la prima volta dagli organiezzatori giapponesi lo spaventa. “La Xsara - fa notare - si è sempre dimostrata molto precisa e non c'è ragione perché non lo sia su queste strade”.
Gara non banale, questa. Su una terra che un'estate particolarmente secca ha contribuito non poco a rendere meno compatta. Veloce senza essere velocissima. Riassume Guido D'Amore: “Spesso si viaggia nelle rotaie e alla lunga la cosa potrebbe creare dei problemi alle auto”. Gigi Galli concorda con il suo copilota e aggiunge: “Con tanti tratti da affrontare fra un parco assistenza e l'altro, sarà fondamentale saper gestire al meglio la meccanici e gli pneumatici”. Già idolo per moltitudini di appassionati con gli occhi a mandorla, il livignasco non lancia proclami. Ma non nasconde di nutrire qualche ambizione: “Non posso permettermi di sbagliare e tuttavia penso di poter far bene. Io come sempre ce la metterò tutta: è il minimo che posso fare per ripagare la fiducia di Isao Torii, di tutta la squadra e dei tanti che qui non smettono di dimostrarmi il loro affetto”.

g. ran.