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29 Apr [19:06]

Argentina - Finale
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Marco Minghetti

La Power Stage di El Condor è terminata da pochi minuti e risuonano già alte le note dell’inno estone. È la certificazione, semmai ce ne fosse stato bisogno, che per Ott Tanak è arrivata la terza vittoria in carriera, la prima con i colori biancorossi del team Toyota. Un successo mai in discussione, del resto, tale è stata la prova di forza del pupillo di Tommi Makinen capace di aggiudicarsi 10 delle 18 prove speciali in programma del Rally d’Argentina. Una superiorità che certifica anche il feeling perfetto che il biondo estone ha trovato con la Yaris, un binomio che per certi versi dovrebbe anche far drizzare le orecchie ai rivali al titolo.

“Onestamente è tutto davvero speciale”, ha poi commentato finalmente sorridente Tanak - “Non sai mai cosa può succedere quando cambi team. Ma io sento che tutta la squadra è dietro di me ed è una bella spinta per un pilota, soprattutto per me. Il team ha fatto un ottimo lavoro per migliorare la macchina e ringrazio davvero tutti. Abbiamo avuto fiducia nell'auto per tutto il weekend e sapevamo esattamente cosa fare…”.

Dietro l'impressionante estone, Thierry Neuville si è subito reso conto che la vittoria era impossibile per lui su questo terreno. Molto coerente per tutta la durata devlla gara, il pilota belga ha concluso con un solido secondo posto, davanti al compagno di squadra Dani Sordo. Brillante in Messico all'inizio di marzo, il pilota spagnolo ha retto ancora una volta il confronto con il vice-campione del mondo in carica, dimostrando che il momento del ritiro non è ancora arrivato. Una doppietta da podio che può far sorridere i vertici Hyundai per la classifica Costruttori.

Ai piedi del podio, Sébastien Ogier ha avuto un weekend molto difficile, quasi stranamente remissivo. Alla fine, il pilota M-Sport ha comunque limitato i danni nei confronti dei rivali segnando 16 punti importantissimi nella lotta per il campionato. Autore di una partenza lampo, Andreas Mikkelsen è sceso poi in classifica a causa di una foratura. Incapace di fare meglio il sabato, il norvegese ha poi trovato il giusto ritmo la domenica. Questo risveglio è stato tuttavia insufficiente per ottenere un risultato migliore del quinto posto.

Dietro i primi cinque, ci sono molte delusioni, a partire da Elfyn Evans che sembra mancare ancora di velocità pura. Dietro di lui, al settimo posto, Kris Meeke sembrava essere riuscito a conquistare un posto sul podio ma una foratura lo ha fermato nella sua progressione il sabato. Per il Portogallo, il pilota britannico sarà da sorvegliare, soprattutto se le impostazioni trovate sulla sua C3 questa domenica porteranno dei frutti. Ottavo, Esapekka Lappi ha mostrato un ritmo interessante per il suo debutto in Argentina, ma il finlandese è stato sfortunato con tre forature in altrettanti giorni.

Decimo e ancora una volta primo di WRC2 è finito Pontus Tidemand, dimostrando, per l’ennesima volta, quanto di buono si dice delle sue prestazioni. Per lo svedese, però, si tratta di una vittoria acciuffata in extremis, in quanto era stato messo alla frusta dal giovanissimo Kalle Rovanpera, che per tutta la giornata di sabato gli aveva fatto vedere i sorci verdi. Ripartito la domenica con 23” da recuperare, Tidemand ne ha recuperati subito 13” prima di prendere atto del ritiro del compagno di squadra finito fuori strada nella penultima prova speciale.

La classifica finale

1 - Tanak-Jarveoja (Toyota Yaris WRC) - 3.43’28”9
2 - Neuville-Gilsoul (Hyundai i20 WRC) + 37”7
3 - Sordo-Del Barrio (Hyundai i20 WRC) + 1’15”7
4 - Ogier-Ingrassia (Ford Fiesta WRC) + 1’58”6
5 - Mikkelsen-Jaeger (Hyundai i20 WRC) + 2’02”6
6 - Evans-Mills (Ford Fiesta WRC) + 3’06”3
7 - Meeke-Nagle (Citroen C3 WRC) + 3’25”7
8 - Lappi-Ferm (Toyota Yaris WRC) + 4’32”6
9 - Suninen-Markkula (Ford Fiesta WRC) + 5’38”6
10 - Tidemand-Andersson (Skoda Fabia R5) + 12’15”8

Classifica piloti
1. Ogier 100; 2. Neuville 90; 3. Tanak 72; 4. Mikkelsen 54; 5. Sordo 45; 6. Meeke 43; 7. Lappi 40; 8. Latvala 31; 9. Evans 26; 10. Breen 20.

Classifica Costruttori
1. Hyundai WRT 144; 2. M-Sport Ford WRT 129; 3. Toyota Gazoo Racing 124; 4. Citroen Abu Dhabi 93.