3 Mag 2026 [21:12]
Antonelli, pensare al Mondiale
non è più follia, McLaren è tornata
Massimo Costa
A Shanghai la prima vittoria che ha permesso di mettere in evidenza la crescita del pilota Andrea Kimi Antonelli. A Suzuka, circuito difficile, paragonabile a quello di Spa, un altro successo e questa volta, e senza dubbio, imperioso. Poi, ecco Miami. E su questo tracciato cittadino (anche se poi non è in mezzo ad alcuna città, ma gira attorno all'arena/stadio), è arrivata la terza vittoria consecutiva.
Che ha messo in evidenza tutta la solidità mentale, la capacità nel gestire ogni situazione (dopo l'errore della gara sprint in partenza e con i track limits), nel migliorarsi, nel crescere e maturare sempre più. Dopo il pit-stop, effettuato un giro prima di quello di Lando Norris che conduceva la gara, Antonelli è rientrato in pista dietro all'inglese ed ha avuto la freddezza di superarlo subito. A quel punto, il 19enne bolognese della Mercedes è stato impeccabile.
Dietro di lui, Norris a un certo punto ha cominciato a rosicchiargli decimi su decimi arrivano a 0"6 di distacco. Sembrava proprio che il campione del mondo in carica potesse raggiungere Antonelli e invece no. La reazione dell'italiano è stata formidabile, da pilota consumato. Non ha sbagliato un virgola, dopo due track limits, avvertito dal team, è stato lineare e pulito, e Norris ha cominciato a perdere terreno riportandosi a 1"2.
L'inglese della McLaren a quel punto si è come arreso, accontentandosi della seconda posizione e del primo podio vero stagionale dopo la vittoria nella corsa Sprint. Oggi, Antonelli era troppo forte. E così, dopo le tre pole, ecco anche le tre vittorie, una dopo l'altra. Ma chi lo ferma più questo ragazzo? Parlare di rincorsa al titolo mondiale non pare più follia. Antonelli ha 100 punti, 20 in più del compagno George Russell che he conta 80 e che pare frastornato da quel che sta ottenendo il vicino di box.
La McLaren-Mercedes è tornata ad essere protagonista vera. Norris ha disputato un notevole fine settimana, Oscar Piastri ha raddrizzato una qualifica negativa terminando al terzo posto con un bel recupero nel finale. Tra McLaren e Mercedes passano pochi decimi, la partita è quanto mai aperta
Max Verstappen ha iniziato la gara procurando subito grandi brividi a tutti perché tentando di rimanere all'interno alla prima curva per resistere a Leclerc, si è girato clamorosamente e per fortuna sua e di tutti gli altri, non si è creato un incidente. Ha ripreso la gara e piano piano ha recuperato terreno. Per primo ha montato le gomme hard approfittando della safety-car intervenuta perdue incidenti distinti occorsi ad Isack Hadjar e Pierre Gasly, speronato da Liam Lawson e finito anche a testa in giù.
Verstappen si è trovato anche in testa per via dei pit-stop degli avversari, ma nulla ha potuto per contrastare le due McLaren, Leclerc e Russell. Alla fine è arrivato un quinto posto che diviene il miglior piazzamento stagionale suo e della Red Bull. Un buon passo in avanti considerando anche la prima fila conquistata in qualifica. Male, invece, Hadjar che nei primi km di gara ha commesso un errore alla chicane andando a muro.
Charles Leclerc ha iniziato alla grande andando subito in testa alla gara per 6 giri, venendo superato da Norris. Il monegasco è sempre stato in zona podio, non è parso molto d'accordo sul momento in cui è stato chiamato per cambiare le gomme, alla fine era terzo dopo aver recuperato su Verstappen.
Nulla ha potuto per contrastare Piastri all'ultimo giro e subito dopo è arrivato un errore quanto mai inatteso. Leclerc si è girato, ha urtato le protezioni e con la monoposto "storta" è scivolato sesto. Poco da dire sulla gara di Lewis Hamilton, settimo, con l'anteriore della sua SF-26 danneggiata al primo giro da un contatto con Franco Colapinto.
E proprio l'argentino della Alpine-Mercedes si è reso protagonista di una bella gara finalmente. Ottavo al traguardo, per la seconda volta a punti dopo il decimo posto di Shanghai. Peccato per Gasly che è stato mandato a ruote all'aria da Lawson. Festa grande per la Williams-Mercedes che per la prima volta quest'anno ha conquistato punti, addirittura con entrambi i piloti. Carlos Sainz nono e Alexander Albon decimo.
Sotto tono per tutto il fine settimana la Racing Bulls-Ford con Lawson, protagonista del crash di cui sopra, e Arvid Lindblad. Nessuna impresa da parte dei piloti Haas-Ferrari, non ha convinto molto l'Audi, nuovamente KO con Gabriel Bortoleto e 12esima con Gabriel Bortoleto. Poi, come al solito, la gara a parte di Aston Martin e Cadillac...
Domenica 3 maggio 2026, gara
1 - Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) - 57 giri
2 - Lando Norris (McLaren-Mercedes) - 3"264
3 - Oscar Piastri (McLaren-Mercedes) - 27"092
4 - George Russell (Mercedes) - 43"051
5 - Max Verstappen (Red Bull-Ford) - 43"949
6 - Charles Leclerc (Ferrari) - 44"245
7 - Lewis Hamilton (Ferrari) - 53"753
8 - Franco Colapinto (Alpine-Mercedes) - 1'01"781
9 - Carlos Sainz (Williams-Mercedes) - 1'22"072
10 - Alexander Albon (Williams-Mercedes) - 1'30"972
11 - Oliver Bearman (Haas-Ferrari) - 1 giro
12 - Gabriel Bortoleto (Audi) - 1 giro
13 - Esteban Ocon (Haas-Ferrari) - 1 giro
14 - Arvid Lindblad (Racing Bulls-Ford) - 1 giro
15 - Fernando Alonso (Aston Martin-Honda) - 1 giro
16 - Sergio Perez (Cadillac-Ferrari) - 1 giro
17 - Lance Stroll (Aston Martin-Honda) -. 1 giro
18 - Valtteri Bottas (Cadillac-Ferrari) - 1 giro
Ritirati
Nico Hulkenberg
Liam Lawson
Pierre Gasly
Isack Hadjar
Il campionato piloti
1.Antonelli 100; 2.Russell 80; 3.Leclerc 63; 4.Norris 51; 5.Hamilton 49; 6.Piastri 43; 7.Verstappen 26; 8.Bearman 17; 9.Gasly 16; 10.Lawson 10; 11.Colapinto 5; 12.Lindblad, Hadjar, Sainz 4; 15.Bortoleto 2; 15.Ocon, Albon 1.
Il campionato costruttori
1.Mercedes 180; 2.Ferrari 112; 3.McLaren-Mercedes 94; 4.Red Bull-Ford 30; 5.Alpine-Mercedes 21; 6.Haas-Ferrari 18; 7.Racing Bulls-Ford 14; 8.Williams-Mercedes 5; 9.Audi 2.