F4 CEZ

L'intervista - Antonio Errigo
Alla scoperta del giovane calabrese

Davide AttanasioTra qualche giorno, il 26 luglio, compirà 16 anni. Ha ancora il viso da bimbo, Antonio Errigo, ma nella test...

Leggi »
altre

Esclusivo - L'intervista
Tutte le idee e i programmi di Isola,
nuovo direttore ACI Sport

Carlo LucianiDopo trent'anni trascorsi in Pirelli, Mario Isola ha recentemente intrapreso una nuova sfida professionale ...

Leggi »
formula 1

McLaren colleziona brodini
Zero vittorie, zero prime file

Massimo Costa - XPB ImagesNon hanno ancora vinto un Gran Premio. Cosa anomala per un team campione del mondo in carica. L’ul...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre meglio
Agganciato il quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesProsegue implacabile la raccolta punti della Racing Bulls. No, non per fare la spesa al Crai o al ...

Leggi »
indycar

Nashville - Gara
Palou al quinto timbro stagionale

Carlo Luciani Finalmente si è rivisto Alex Palou, tornato al successo nell’insolita gara di Nashville della IndyCar, che si...

Leggi »
Formula E

Scomparso Blais: Team Principal di
Citroën e Maserati nella serie elettrica

Michele Montesano Alla vigilia del doppio appuntamento di Tokyo, il mondo della Formula E è stato colpito da un grave lutto...

Leggi »
4 Giu [19:48]

Azzorre - Finale
Moura tra i colpi di scena

Marco Minghetti

Incredibile seconda giornata di gara alle Azzorre, con colpi di scena a ripetizione che hanno modificato la classifica generale prova speciale dopo prova speciale. Già al primo appuntamento della mattinata, infatti, è stato Kajto Kajetanowicz a balzare agli onori delle cronache per (purtroppo per lui…) la rottura di un albero della trasmissione. Guaio che ha costretto il pilota polacco a trascinarsi fino al Parco Assistenza con solo due ruote motrici, e che, sulla carta pareva spianare la strada ad Alexey Lukyanuk ormai privo del suo principale rivale.
Ma così non è stato. Già nel successivo impegno, prova fatale a Ralfs Sirmacis per la rottura di una bielletta dello sterzo, che occupava la terza piazza, il pilota russo leader della gara pagava oltre venti secondi per una scelta errata degli pneumatici, e vedeva Ricardo Moura avvicinarsi a soli 20 secondi.

Il disastro, per Lukyanuk arrivava però alla prima prova speciale del pomeriggio quando, per un problema al turbo lasciava per strada 1 minuto e 10 secondi, finendo per retrocedere di 42 secondi rispetto all’idolo di casa Moura che si trovava così insperato leader. Con due soli tratti cronometrati a disposizione, il russo non si dava per vinto e, buttando il cuore oltre l’ostacolo, vinceva di pura rabbia il penultimo impegno, rifilando 21 secondi al portoghese e tentava il tutto per tutto negli ultimi ventunomila e settecento metri della piesse conclusiva. Purtroppo l’assalto non andava a buon fine e a festeggiare a braccia alzate sul tettuccio della sua Fiesta R5 era così Moura, vincitore dell’ultima prova speciale di un a gara davvero impegnativa. Per il russo, invece l’ennesimo colpo da pagare alla sfortuna ma con la consapevolezza di avere sempre la possibilità di lottare fino alla fine per il titolo continentale.

Terza piazza per il leader di campionato Kajetanowicz, che dopo essere stato rallentato anche lui da un problema tecnico, ha solo badato ad arrivare sano e salvo al traguardo. Lotta vera, invece per la quarta posizione con cinque piloti racchiusi in meno di un minuto. A prevalere è stato David Botka, che ha terminato davanti a Orsak, Meireles, Rego e Fontes.

La classifica finale

1. Moura-Costa (Ford Fiesta R5) - 2.42’23”5
2. Lukyanuk-Arnautov (Ford Fiesta R5) + 26”8
3. Kajetanowicz-Baran (Ford Fiesta R5) + 3’23”0
4. Botka-Szeles (Citroen DS3 R5) + 5’28”5
5. Orsak-Smeidler (Ford Fiesta R5) + 5’34”1
6. Meireles-Castro (Skoda Fabia R5) + 5’44”1
7. Rego-Magalhaes (Ford Fiesta R5) - 5’46”2
8. Fontes-Ponte (Citroen DS3 R5) + 6’17”9
9. Teodosio-Teixeira (Ford Fiesta R5) - 7’01”2
10. Tlustak-Kucera (Skoda Fabia R5) + 7’30”7