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Primo test con la Mercedes per Pin
Duecento km in quel di Silverstone

Davide AttanasioPrima la promozione a pilota di sviluppo della Mercedes (e, successivamente, del team Peugeot nel WEC), poi ...

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IMSA

Long Beach – Gara
Acura spezza il dominio Porsche

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Rosenqvist torna in pole

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’appuntamento in Alabama, la IndyCar è tornata in pista sul circuito cittadin...

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GT Internazionale

Tragico incidente al Nordschleife
Muore il 66enne Juha Miettinen

Massimo CostaTutti gli occhi erano per la Mercedes Red Bull di Max Verstappen e Lucas Auer. La gara di qualifica in vista de...

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World Endurance

Imola – Qualifica
Giovinazzi e Ferrari pole al fotofinish

Michele Montesano - DPPI Images È risaputo, la miglior difesa è sicuramente l’attacco. Campione in carica del FIA WEC, Ferra...

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IMSA

Long Beach - Qualifica
Acura in vetta, Wickens da pole in GTD

Michele Montesano Non solo l’apertura del FIA WEC a Imola, l’Endurance in questo fine settimana si divide tra le due sponde...

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24 Lug [12:23]

BFGoodrich Drivers Team
Chi succederà a Torlasco ?

Chi succederà ad Andrea Torlasco, vincitore 2008 del BFGoodrich Drivers Team che aveva portato alti i colori del tricolore conquistando un prestigioso nono posto nell’assoluta?
Il conteggio alla rovescia è ufficialmente iniziato: da qui al 21 agosto i licenziati italiani potranno candidarsi per disputare – a costo zero – il prossimo Rallye Sanremo con una Peugeot 207 Super2000 gestita dalla Kronos e i responsabili della comunicazione della Commissione Sportiva Automobilistica Italiana chiedono e si chiedono chi sarà il prescelto. Magari enfatizzando un po’ troppo il risultato tutto sommato modesto ottenuto da Torlasco un anno fa sull’asfalto del ponente ligure (nella foto). Magari allargandosi un po’, lasciando intendere un coinvogimento nell’operazione della subfederazione italiana maggiore di quanto in effetti non sia. Squilli di trombe e rulli di tamburi, insomma.

Ma anche una più realistica nota di Angelo Sticchi Damiani che informa di un generico appoggio logistico offerto dalla commissione da lui presieduta. Meglio di niente, certo. Un po’ poco, però, per giustificare autoincensamenti da parte di chi ha bisogno di sentirsi al centro della scena. Forse anche per cominciare a costruirsi un certo diritto a orientare la giuria...
Sia come sia, l’opportunità offerta da uno dei marchi del colosso Michelin è ghiotta assai: un rally vero con una vera auto da corsa curata e seguita da una struttura di primissimo livello. Una vetrina come ce ne sono poche per giovani – e meno giovani – di belle speranze. E di provate – o almeno intuite – capacità. Come il veterano Patrick Snijers, come Sébastien Ogier. Come il belga Therry Neuville, l’ultimo fin qui ad essere entrato nella famigliola del BFGoodrich Drivers Team.

Guido Rancati