indycar

Nashville - Gara
Palou al quinto timbro stagionale

Carlo Luciani Finalmente si è rivisto Alex Palou, tornato al successo nell’insolita gara di Nashville della IndyCar, che si...

Leggi »
Formula E

Scomparso Blais: Team Principal di
Citroën e Maserati nella serie elettrica

Michele Montesano Alla vigilia del doppio appuntamento di Tokyo, il mondo della Formula E è stato colpito da un grave lutto...

Leggi »
indycar

La pioggia ritarda la gara
A Nashville si corre lunedì

Il maltempo, unito alla volontà di evitare concomitanze con la finale dei mondiali di calcio, ha costretto la IndyCar a rinv...

Leggi »
E4

Le Castellet - Gara 3
Craigie concede il bis e va in testa

Davide AttanasioFine settimana da incorniciare per Kenzo Craigie (R-Ace): tre pole, un terzo posto, due vittorie, l'ulti...

Leggi »
Regional European

Le Castellet - Gara 2
Anche Wheldon sigla "la terza"

Davide AttanasioTre vittorie per Kean Nakamura (Prema), tre vittorie per Rashid Al Dhaheri (R-Ace)... tre vittorie stagional...

Leggi »
formula 1

Antonelli al sesto successo
Hamilton (sfortunato) 2° nel Mondiale

Massimo CostaAndrea Kimi Antonelli è tornato alla vittoria. Aveva infilato cinque successi consecutivi tra Shanghai, Suzuka,...

Leggi »
24 Lug [12:23]

BFGoodrich Drivers Team
Chi succederà a Torlasco ?

Chi succederà ad Andrea Torlasco, vincitore 2008 del BFGoodrich Drivers Team che aveva portato alti i colori del tricolore conquistando un prestigioso nono posto nell’assoluta?
Il conteggio alla rovescia è ufficialmente iniziato: da qui al 21 agosto i licenziati italiani potranno candidarsi per disputare – a costo zero – il prossimo Rallye Sanremo con una Peugeot 207 Super2000 gestita dalla Kronos e i responsabili della comunicazione della Commissione Sportiva Automobilistica Italiana chiedono e si chiedono chi sarà il prescelto. Magari enfatizzando un po’ troppo il risultato tutto sommato modesto ottenuto da Torlasco un anno fa sull’asfalto del ponente ligure (nella foto). Magari allargandosi un po’, lasciando intendere un coinvogimento nell’operazione della subfederazione italiana maggiore di quanto in effetti non sia. Squilli di trombe e rulli di tamburi, insomma.

Ma anche una più realistica nota di Angelo Sticchi Damiani che informa di un generico appoggio logistico offerto dalla commissione da lui presieduta. Meglio di niente, certo. Un po’ poco, però, per giustificare autoincensamenti da parte di chi ha bisogno di sentirsi al centro della scena. Forse anche per cominciare a costruirsi un certo diritto a orientare la giuria...
Sia come sia, l’opportunità offerta da uno dei marchi del colosso Michelin è ghiotta assai: un rally vero con una vera auto da corsa curata e seguita da una struttura di primissimo livello. Una vetrina come ce ne sono poche per giovani – e meno giovani – di belle speranze. E di provate – o almeno intuite – capacità. Come il veterano Patrick Snijers, come Sébastien Ogier. Come il belga Therry Neuville, l’ultimo fin qui ad essere entrato nella famigliola del BFGoodrich Drivers Team.

Guido Rancati