18 Mag [12:14]
CONTROCANTO
Trampolino senza rete
Il Campionato Italiano Rallies Junior trampolino per i giovani verso il mondiale rally: è il titolo non propriamente sintetico del comunicato stampa diramato dall’ufficio stampa di ACISport per annunciare che il Comitato Esecutivo della Csai ha stabilito il montepremi del Campionato Junior. Poi il testo: otto righe spese a dire quanto coloro che hanno una sedia nella stanza dei bottoni sono interessati alla promozione dei talenti nostrano, rallisti o pistaioli che siano. Quello che interessa davvero a Stefano Albertini, Simone Campedelli, Alessandro Bosca e gli altri ragazzi terribili che hanno in programma di sfidarsi sulle strade del Belpaese è in coda. Forse perché non elegante parlare di soldi.
Sia come sia, sono quindicimila gli euro che l’under meglio piazzato alla fine della stagione tricolore incasserà dalla Csai. Che potranno diventare cinquantamila se il vincitore deciderà di disputare il Mondiale Junior. Meglio di niente, è ovvio. Ma un sesto o poco più del budget necessario per affrontare con ragionevoli ambizioni un Mundialito che peraltro pare avere esaurito la spinta propulsiva che nel tempo ha permesso a un bel gruppetto di campioni di emergere. E’ un secchiello nel mare, è infinitamente meno di quanto l’Aci spende ogni anno per organizzare il Rally d’Italia. E’ poco di più di quanto, nel 2004, costò la presentazione monegasca dell’appuntamento italiano del mondiale rally...
ran.
Nella foto, il presidente della Csai Angelo Sticchi Damiani mentre premia il campione d'Italia Paolo Andreucci