F4 French

Nogaro - Bouzar penalizzato
La vittoria va a Dauvergne

Massimo Costa - Foto KSPIn sede di commento della terza gara, avevamo scritto che Guillaume Bouzar... "al momento pare ...

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F4 French

Nogaro - Gara 3
Bouzar firma la doppietta

Massimo Costa - Foto KSPIl campionato francese di Formula 4 inizia all'insegna di Guillaume Bouzar. Pole e vittoria in g...

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Regional European

Test a Spielberg - 2° giorno
Dall'uovo di Pasqua sbuca Saeter

Massimo CostaCon i due giorni di test collettivi in versione pasquale (e non si era mai vista una cosa così in questa serie)...

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F4 French

Nogaro - Gara 2
Francis e Soares beffano Rosen
Quattro safety-car, Bouzar out

Davide Attanasio - Foto KSPNon c'è stato grande spazio per l'azione nella seconda gara della Formula 4 francese a No...

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F4 French

Nogaro - Gara 1
Bouzar dall'inizio alla fine

Davide Attanasio - Foto KSPMeglio di così non poteva davvero cominciare. Alle due pole siglate ieri, Guillaume Bouzar&n...

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formula 1

Antonelli vince? Ecco gli odiatori
E sono (quasi) tutti ferraristi

Massimo CostaAhi ahi ahi. Ci risiamo. Andrea Antonelli cambia la storia della F1 e del motorsport italiano nel Mondiale, ed ...

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25 Ago [9:39]

Calendario WRC 2010
Il tempo gioca a favore della Bulgaria

Mamma non vuole, babbo nemmeno. Per il calendario del prossimo mondiale è un po’ come nella vecchia ballata popolare: Ford e Citroen non vogliono andare in Bulgaria. E anche ai responsabili dell’Isc, a ragione sensibili ai desideri degli unici due costruttori che ormai tengono in piedi la baracca iridata, la prospettiva di far entrare l’appuntamento dell’est nel mondiale non piace. Forte e chiaro, il no di Malcolm Wilson e Olivier Quesnel è arrivato a Parigi e pure a Londra. Ma non ha scosso i federali, non più di tanto. Non abbastanza da costringerli a chiedersi come faranno a fare l’amor. Nessuno, nelle stanze dei bottoni e dei bottini si sbilancia. Sono uomini di mondo, quelli che ci abitano, e sanno che Max Mosley e Georgi Yanakiev hanno, per così dire, già consumato. E’ certe promesse, sono davvero debiti da onorare. Soprattutto a un mese o poco più dall’elezione del numro uno della Federazione Internazionale dell’Automobile. Che non sarà più l’avvocato londinese figlio del tristemente noto Sir Oswald, ma per forza di cose sarà uno a lui gradito. E da lui appoggiato.

Intanto il tempo passa. E gioca a favore delle ambizioni dei bulgari: a novembre sarà oggettivamente tardi per dire loro che s’era scherzato e non sarà facile convincerli ad accettare un premio di consolazione, un’altra validità. Ne sono perfettamente coscienti anche coloro che in qualche modo sono in lista d’attesa. Quelli dell’Aci che sperano in un ripescaggio del Rally d’Italia-Sardegna – il cui indice di gradimento da parte dei rappresentanti delle Case è appena superiore a quello del Rally di Bulgaria – e per dare una qualche consistenza alla candidatura dell’appuntamento isolano, non si sono fatti tanti problemi a far tirare in ballo l’incidente che ha portato via Fabio Guglielmini. Ufficiosamente, of course. Ma comunque poco elegantemente. Angelo Sticchi Damiani e i suoi prodi non sono neppure gli unici a spingere. Lo fanno anche gli argentini, facendo balenare la possibilità di allestire la loro gara a gennaio. Non più nel cordobese, però. A Villa Carlos Paz e dintorni, nei mesi caldi, non c’è un posto letto libero. E le strade sono troppo trafficate per assorbire altre auto.

Guido Rancati

Nella foto, Giandomenico Basso vincitore della triste edizione 2009 del Rally di Bulgaria