formula 1

McLaren colleziona brodini
Zero vittorie, zero prime file

Massimo Costa - XPB ImagesNon hanno ancora vinto un Gran Premio. Cosa anomala per un team campione del mondo in carica. L’ul...

Leggi »
formula 1

Racing Bulls sempre meglio
Agganciato il quinto posto

Massimo Costa - XPB ImagesProsegue implacabile la raccolta punti della Racing Bulls. No, non per fare la spesa al Crai o al ...

Leggi »
indycar

Nashville - Gara
Palou al quinto timbro stagionale

Carlo Luciani Finalmente si è rivisto Alex Palou, tornato al successo nell’insolita gara di Nashville della IndyCar, che si...

Leggi »
Formula E

Scomparso Blais: Team Principal di
Citroën e Maserati nella serie elettrica

Michele Montesano Alla vigilia del doppio appuntamento di Tokyo, il mondo della Formula E è stato colpito da un grave lutto...

Leggi »
indycar

La pioggia ritarda la gara
A Nashville si corre lunedì

Il maltempo, unito alla volontà di evitare concomitanze con la finale dei mondiali di calcio, ha costretto la IndyCar a rinv...

Leggi »
E4

Le Castellet - Gara 3
Craigie concede il bis e va in testa

Davide AttanasioFine settimana da incorniciare per Kenzo Craigie (R-Ace): tre pole, un terzo posto, due vittorie, l'ulti...

Leggi »
15 Gen [0:48]

Citroën debutta ufficialmente
e prende il posto della Peugeot

Michele Montesano

Pian piano tutte le tessere del puzzle stanno andando al loro posto: questa volta tocca a Citroën Italia ad annunciare l’ingresso ufficiale del CIR. A portare in pista la C3 R5 sarà il team gestito da Fabrizio Fabbri, storico braccio armato nei rally del gruppo PSA, mentre Pirelli fornirà gli pneumatici.

La notizia era nell’aria mancava solamente l’ufficialità. Quest’anno Citroën prenderà il posto di Peugeot nel panorama rallistico italiano come un’ideale consegna del testimone. Non poteva esserci modo migliore per festeggiare il centesimo anno di vita della Casa del Double Chevron se non quello di tentare la scalata al successo dello scudetto tricolore. Vuoi per strategie di marketing o, soprattutto, perché la Peugeot 208 R5 ormai era giunta davvero alla fine del suo ciclo nelle competizioni, troppo datata per competere con le nuove vetture come Hyundai i20, Volkswagen Polo o Skoda Fabia.

Il progetto C3 R5 di base condivide lo stesso propulsore della sorella Peugeot (il 1.6 turbo), per il resto è totalmente differente. Nata nel 2016, dopo l’esordio l’anno successivo, la Citroen non ha entusiasmato molto nell’ambiente tant’è vero che, rispetto alla 208, i numeri di vendita sono stati nettamente inferiori. Ora, grazie anche alla rinascita del team ufficiale nel WRC, si cerca di spingere sull’anima sportiva e, più nello specifico, sulla specialità che ha reso famoso il marchio francese negli ultimi anni i rally.

A impegnarsi in questo obiettivo ci sono gli uomini della Racing Lions (a tal proposito verrà mantenuto questo nome?) gestiti magistralmente da Fabrizio Fabbri che hanno “ucciso”, con le vittorie a ripetizione, il CIR negli ultimi anni. Confermata anche la partnership con la Pirelli che fornirà gli pneumatici per un campionato sempre più orientato sull’asfalto a dispetto della terra.

Manca l’ultimo pezzo: se squadra che vince non si cambia, verrà confermata la premiata ditta Paolo Andreucci Anna Andreussi?
Questo è ancora un nodo da sciogliere ma, stando ad alcune indiscrezioni, si parla più insistentemente di Giandomenico Basso o, addirittura, di Luca Rossetti (il primo ad aprire il ciclo vincente di Peugeot Italia con la 207 S2000).

La novità di Citroën Italia è che non vuole fermarsi solamente nei patri confini, ma di buttare un occhio anche all’estero addirittura facendo qualche apparizione nel Mondiale WRC2. Insomma, un rilancio davvero in grande stile nel rally tricolore per il Double Chevron, ora dobbiamo attendere la risposta degli avversari che non tarderà, sicuramente, ad arrivare.