formula 1

Fornaroli e il futuro in F1
L'unica speranza è il team Haas?

Massimo Costa - XPB ImagesCome sapete, Leonardo Fornaroli, campione Formula 3 nel 2024, campione Formula 2 nel 2025, quest&#...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 1
Doppietta di O’Ward
Palou campione per la quinta volta

Carlo Luciani Pato O'Ward completa una domenica da incorniciare a Milwaukee, conquistando anche la gara 1 dopo aver già...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - Finale
Pajari entra nella storia con una tripletta

Michele Montesano Tra colpi di scena, forature, incidenti e una classifica più volte rimescolata, il Rally del Paraguay ha r...

Leggi »
indycar

Milwaukee - Gara 2
O'Ward ritrova il successo

Carlo LucianiSi è conclusa con la vittoria di Pato O’Ward Gara 2 sul breve ovale di Milwaukee, la prima corsa del weekend de...

Leggi »
GT World Challenge

Endurance al Nürburgring - Gara
Aston Martin vince, Mercedes
conquista il titolo con Auer, Engel e Stolz

Michele Montesano - Foto Speedy - SRO/JEPAston Martin licenza di vincere. Il Comtoyou Racing è tornato al successo nel ...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

Nürburgring - Gara 2
Iaquinta-Gilardoni, il bis è servito

Michele Montesano - Foto Speedy Non c’è stata storia al Nürburgring. Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta hanno dominato il fi...

Leggi »
12 Gen [19:03]

La Skoda abbandona,
quale futuro per Scandola?

Michele Montesano

La notizia era nell’aria da qualche settimana, ma solamente adesso c’è l’ufficialità: Skoda Italia non prenderà parte al Campionato Italiano Rally. Un duro colpo per tutto il team, che ha sempre lavorato in maniera costante e professionale, per Umberto Scandola, con il quale nel 2013 ha vinto il titolo nazionale, e per DMACK, il produttore di pneumatici che lo scorso anno si era unito alla filiale italiana della casa ceka per sviluppare il suo prodotto.

È una decisone che lascia l’amaro in bocca perché a salutare la compagnia è un costruttore di peso che ha innalzato notevolmente l’asticella del tricolore rally con la lotta fra la Peugeot della coppia Andreucci-Andreussi e i rivali di turno che, di volta in volta, si sono alternati.

Inutile fare congetture sul motivo del ritiro, ma è un peccato non poter vedere il reale potenziale delle coperture DMACK dopo un anno di sviluppo sul campo che, oltretutto, aveva fornito ottimi riscontri portando la Fabia R5 ad un passo dalla vittoria del campionato.

A perderci sarà senza dubbio il CIR che, dopo la partenza del team Peugeot data quasi per certa per sopraggiunti limiti di età della 208, non avrà un’altra vettura supportata dalla casa madre.
Fortunatamente si preannunciano diverse novità, come l’ingresso della Citroën con la C3 e la Hyundai i20 (non si sa se in maniera ufficiale o meno) e delle nuove Volkswagen Polo acquistate dal team di Felice Re.

Discorso diverso per Umberto Scandola: il veronese, conscio che in mancanza di un team ufficiale è difficile districarsi nel CIR, ha deciso di guardare altrove puntando gli occhi fuori dai confini nazionali, più precisamente nel WRC2 dove si cimenterà, quasi sicuramente, in due rally e poi, in base al budget, si vedrà.

A poco più di due mesi dall’inizio delle ostilità tricolori, con il Rally del Ciocco, sono ancora tante le carte da svelare, non resta altro che attendere.