F4 French

Spa - Qualifica
Imprendibile Bouzar

Davide Attanasio - Foto KSPEra dal 2022 che un pilota della Formula 4 francese non riusciva nell'intento di fare sue alm...

Leggi »
F4 Italia

Monza - Qualifica serie 1-2
Robinson e Killion in pole

Massimo CostaDue qualifiche, serie 1 e serie 2, e due poleman. A farla da padrone, come ci si attendeva, è stato il team US ...

Leggi »
World Endurance

Peugeot prosegue con la 9X8
Previsti nuovi sviluppi per il 2027

Michele Montesano - Foto DPPI Nonostante una 24 Ore di Le Mans 2026 vissuta nelle retrovie e che ha evidenziato tutte le cr...

Leggi »
Regional European

Monza - Qualifica 1
Nakamura ritrova la pole
Olivieri in prima fila

Giulia RangoAsfalto rovente all'Autodromo Nazionale di Monza per la prima qualifica della Regional europea. Con 35 gradi...

Leggi »
24 ore le mans

Cadillac, nuova occasione sfumata
per l’eterna incompiuta di Le Mans

Michele Montesano - Foto DPPI Sembrava la volta buona nella 24 Ore di Le Mans e invece Cadillac ha nuovamente dovuto ingoiar...

Leggi »
24 ore le mans

BMW, la sconfitta per soli 10 secondi
Ma ora la M Hybrid V8 è competitiva

Michele Montesano - Foto DPPI Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La 24 Ore di Le Mans 2026 si è conclusa per BMW tra tant...

Leggi »
31 Gen [12:08]

Dacia ha svelato la Sandrider
Obiettivo Dakar con Loeb e Al-Attiyah

Michele Montesano

Dacia ha tolto i veli alla Sandrider, il prototipo di classe Ultimate T1+ con cui prenderà parte al Mondiale Rally Raid e alla Dakar 2025. Il marchio romeno, appartenete al gruppo Renault, durante la presentazione ha dichiarato che il programma per dare l’assalto al rally raid più famoso del mondo sarà triennale con la possibilità di essere esteso anche oltre il 2027. Ispirata alla concept car Manifesto, la Dacia Sandrider nasce dalla collaborazione tra Prodrive, l’azienda britannica specializzata in Motorsport che ha realizzato anche il buggy Hunter, e Renault.



Niente ibrido o elettrico, il prototipo della Dacia sarà spinto dal V6 3.0 litri che equipaggia la Nissan Z. Ad alimentare il propulsore sarà un carburante sintetico a basso contenuto di carbonio fornito da Aramco. Trazione integrale e sospensioni a doppio triangolo garantiranno la corretta guidabilità sulle dune, mente il sottoscocca e il paraurti rinforzato assicureranno la giusta protezione in caso di percorsi rocciosi e salti. Gli ingegneri hanno lavorato anche sulla leggerezza riducendo la massa della carrozzeria facendo ampio uso di carbonio. Curato anche il comparto aerodinamico che, stando a quanto dichiarato, sarà in grado di generare fino al 40% di deportanza in più rispetto alle vetture della concorrenza.

Con l’ausilio dei piloti si è cercato di trovare la corretta ergonomia partendo dal cofano anteriore corto e spiovente per migliorare il campo visivo. Inoltre il cruscotto modulare consente ad ogni equipaggio di regolare la disposizione dei comandi a proprio piacimento. Infine, per garantire una temperatura adeguata all’interno dell’abitacolo, è stata utilizzata una vernice antiriflesso di derivazione aeronautica. Per incrementare l’affidabilità è stato sviluppato un sistema elettrico in grado di preservare gli accessori di bordo evitando il pericolo di surriscaldamento.



Denis Le Vot, direttore del programma Dacia, ha dichiarato che lo shakedown della Sandrider avverrà ad aprile in Inghilterra. Seguiranno poi ulteriori sessioni di test in vista del debutto nel Rally del Marocco, tappa del Mondiale Rally Raid che si svolgerà dal 5 all’11 ottobre, che farà da prova generale per la Dakar 2025. Come già annunciato, a guidare le tre Sandrider saranno Sebastien Loeb, navigato da Fabian Lurquin, il cinque volte vincitore della Dakar Nasser Al-Attiyah, che ha annunciato al suo fianco Edouard Boulanger, e la recente vincitrice della categoria Challenger Cristina Gutierrez navigata Pablo Moreno Huente.