formula 1

Test a Sakhir - 3° giorno
Mercedes al top con Antonelli-Russell

Massimo Costa - XPB ImagesGeorge Russell nel turno del mattino, Andrea Kimi Antonelli nella sessione del pomeriggio. Dimenti...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – 2° giorno finale
Katsuta in vetta nella tripletta Toyota

Michele Montesano Finale a sorpresa nella tappa del venerdì del Rally di Svezia. A dettare il ritmo, al termine delle prime ...

Leggi »
Formula E

Jeddah – Gara 1
Wehrlein vince e prende il comando

Michele Montesano Doppio successo per Pascal Wehrlein. Il tedesco della Porsche non solo ha conquistato il primo E-Prix di ...

Leggi »
Regional Mid-East

Losail - Gara 2
Nakamura, vittoria e titolo

Massimo CostaSembrava impossibile e  invece... Kean Nakamura è il nuovo campione della Regional Middle East. Pensate, n...

Leggi »
Formula E

Jeddah – Qualifica 1
Mortara porta in pole la Mahindra

Michele Montesano A distanza di quasi due anni, per la precisione dall’E-Prix di Berlino 2024, Edoardo Mortara è tornato a ...

Leggi »
Rally

Rally di Svezia – 2° giorno mattino
Evans sale al comando, Solbeg sbaglia

Michele Montesano Veloce quanto ricco di insidie, il Rally di Svezia ha presentato subito il conto ad alcuni protagonisti de...

Leggi »
31 Gen [12:08]

Dacia ha svelato la Sandrider
Obiettivo Dakar con Loeb e Al-Attiyah

Michele Montesano

Dacia ha tolto i veli alla Sandrider, il prototipo di classe Ultimate T1+ con cui prenderà parte al Mondiale Rally Raid e alla Dakar 2025. Il marchio romeno, appartenete al gruppo Renault, durante la presentazione ha dichiarato che il programma per dare l’assalto al rally raid più famoso del mondo sarà triennale con la possibilità di essere esteso anche oltre il 2027. Ispirata alla concept car Manifesto, la Dacia Sandrider nasce dalla collaborazione tra Prodrive, l’azienda britannica specializzata in Motorsport che ha realizzato anche il buggy Hunter, e Renault.



Niente ibrido o elettrico, il prototipo della Dacia sarà spinto dal V6 3.0 litri che equipaggia la Nissan Z. Ad alimentare il propulsore sarà un carburante sintetico a basso contenuto di carbonio fornito da Aramco. Trazione integrale e sospensioni a doppio triangolo garantiranno la corretta guidabilità sulle dune, mente il sottoscocca e il paraurti rinforzato assicureranno la giusta protezione in caso di percorsi rocciosi e salti. Gli ingegneri hanno lavorato anche sulla leggerezza riducendo la massa della carrozzeria facendo ampio uso di carbonio. Curato anche il comparto aerodinamico che, stando a quanto dichiarato, sarà in grado di generare fino al 40% di deportanza in più rispetto alle vetture della concorrenza.

Con l’ausilio dei piloti si è cercato di trovare la corretta ergonomia partendo dal cofano anteriore corto e spiovente per migliorare il campo visivo. Inoltre il cruscotto modulare consente ad ogni equipaggio di regolare la disposizione dei comandi a proprio piacimento. Infine, per garantire una temperatura adeguata all’interno dell’abitacolo, è stata utilizzata una vernice antiriflesso di derivazione aeronautica. Per incrementare l’affidabilità è stato sviluppato un sistema elettrico in grado di preservare gli accessori di bordo evitando il pericolo di surriscaldamento.



Denis Le Vot, direttore del programma Dacia, ha dichiarato che lo shakedown della Sandrider avverrà ad aprile in Inghilterra. Seguiranno poi ulteriori sessioni di test in vista del debutto nel Rally del Marocco, tappa del Mondiale Rally Raid che si svolgerà dal 5 all’11 ottobre, che farà da prova generale per la Dakar 2025. Come già annunciato, a guidare le tre Sandrider saranno Sebastien Loeb, navigato da Fabian Lurquin, il cinque volte vincitore della Dakar Nasser Al-Attiyah, che ha annunciato al suo fianco Edouard Boulanger, e la recente vincitrice della categoria Challenger Cristina Gutierrez navigata Pablo Moreno Huente.