Mondiale Rally

Italia Sardegna, finale
Sordo resiste e trionfa

Jacopo Rubino

Per il secondo anno consecutivo Dani Sordo trionfa al Rally d’Italia Sardegna: pilota Hyundai...

Leggi »
6 Set [18:55]

Estonia, finale
La vittoria che voleva Tanak

Jacopo Rubino

Ott Tanak questo Rally di Estonia voleva vincerlo. Anzi, doveva: perché era la sua gara di casa, una novità nel calendario WRC ripartito dopo quasi sei mesi, e aveva bisogno di rilanciarsi nella caccia al titolo 2020. Missione compiuta, con il campione in carica a festeggiare il primo successo da portacolori Hyundai, di fronte ai propri connazionali presenti in numero controllato. "Sono sicuramente felice", ha commentato Tanak, con la casa coreana che sigla addirittura la doppietta grazie alla piazza d'onore di Craig Breen, alfiere part-time.

Nell'ultima giornata di gara l'estone ha tenuto la situazione sotto controllo, senza imporsi in nessuna prova speciale, ma ha rischiato grosso nella penultima: una toccata contro gli alberi a bordo strada poteva costargli carissima, invece i danni si sono rivelati soltanto estetici e la sua marcia non si è interrotta.

A completare il podio Sebastien Ogier, nel finale arrivato a soli 4"7 da Breen svettando in PS14 e PS15. Al francese può andar bene così, mantenendo la vetta della classifica generale con 66 punti, contro i 70 del compagno Elfyn Evans, oggi quarto, e i 66 dello stesso Tanak. Quinto Kalle Rovanpera, altro portacolori Toyota, che al termine della tappa di ieri ha rimediato 1 minuto di penalità per un intervento sulla vettura in zona non consentita. Il finlandese ha poi approfittando del capottamento in PS13 di Takamoto Katsuta, al via sulla quarta Yaris ufficiale, per guadagnare una posizione. Rovanpera ha poi chiuso in bellezza con il miglior crono in Power Stage (10'12"4), precedendo Evans e Tanak.

La prima Ford al traguardo quella di Teemu Suninen, sesto, superando Esapekka Lappi che ha perso tempo prezioso con uno spettacolare testacoda. Più staccato Gus Greensmith sull'altra Fiesta M-Sport, ottavo, mentre la top 10 assoluta ha visto inserirsi le auto di classe R5 del baby talento Oliver Solberg (Volkswagen) e dell'esperto Mads Ostberg (Citroen), rispettivamentre trionfatori in WRC3 e WRC2. Nello junior WRC trionfo di Martin Seks, con Robert Virves che ha perso la leadership a causa di una foratura. L'estone è così scivolato terzo, dietro pure a Sami Pajari. Quinto di categoria Marco Pollara, capofila tra gli italiani.

La classifica assoluta finale (top 10)

1 - Tanak/Jarveoja (Hyundai i20 WRC) - 1'59'53"6
2 - Breen/Nagle (Hyundai i20 WRC) - 22"2
3 - Ogier/Ingrassia (Toyota Yaris WRC) - 26"9
4 - Evans/Scott (Toyota Yaris WRC) - 41'9
5 - Rovanpera/Halttunen (Toyota Yaris WRC) - 1'18"7
6 - Katsuta/Barritt (Toyota Yaris WRC) - 2'39"6
7 - Lappi/Ferm (Ford Fiesta WRC) - 2'52"0
8 - Suninen/Lehtinen (Ford Fiesta WRC) - 4'53"8
9 - Loubet/Landais (Hyundai i20 WRC) - 7'38"6
10 - Greensmith/Edmondson (Ford Fiesta WRC) - 8'17"3

I tempi della Power Stage (top 5)

1 - Rovanpera/Halttunen (Toyota Yaris WRC) - 10'12"4
2 - Evans/Scott (Toyota Yaris WRC) - 5"1
3 - Tanak/Jarveoja (Hyundai i20 WRC) - 6"0
4 - Ogier/Ingrassia (Toyota Yaris WRC) - 8"0
5 - Breen/Nagle (Hyundai i20 WRC) - 15"0

Il campionato
1.Ogier 79 punti; 2.Evans 70; 3.Tanak 66; 4.Rovanpera 55; 5.Neuville 42; 6.Suninen 34; 7.Lappi 30; 8.Breen 25; 9.Tidemand 8; 10.Loeb 8

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone