F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 22ª ora
Ritiro per la Mercedes di Verstappen

Michele Montesano ‍Mai dare per scontato la 24 Ore del Nürburgring. La maratona del Nordschleife sembrava ormai indiriz...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Qualifica 2
Ticktum irresistibile concede il bis

Michele Montesano A distanza di ventiquattro ore è ancora Dan Ticktum il più veloce sulle strade di Monte Carlo. L’inglese ...

Leggi »
21 Feb [16:45]

Extreme E a Neom
Il team di Rosberg riparte vincendo

Jacopo Rubino

La squadra campione in carica RXR, quella di Nico Rosberg, ha aperto la stagione 2022 della Extreme E vincendo il round inaugurale in Arabia Saudita: Johan Kristoffersson e la nuova compagna di equipaggio Mikaela Ahlin-Kottulinsky (nel 2021 con il team di Jenson Button) hanno prevalso nel deserto di Neom al termine di una Finale movimentata, addirittura interrotta da una bandiera rossa. A causarla, proprio la toccata della Ahlin-Kottulinsky ai danni di Tanner Foust, che aveva portato la debuttante McLaren a disputare la manche decisiva. L'americano, urtato, si è capottato ed è stato necessario uno stop; si è ripartiti per un ultimo decisivo giro, con ordine di partenza determinato dalla situazione precedente ai cambi pilota.

Al via libera Kristoffersson è riuscito a superare le due spagnole Cristina Gutiérrez e Laia Sanz, che aveva ereditato la prima posizione dal compagno Carlos Sainz, ma si è dovuta accontentare della piazza d'onore. A completare il podio, la Gutierrez con Sebastien Loeb, sul SUV elettrico schierato dal team X44 di Lewis Hamilton con cui, come in tutte le tappe del 2021, erano usciti in vetta dalle Qualifiche.

La coppia RXR, invece, questa volta ha staccato il "pass" per la Finale solo a tavolino: determinante la penalità in Semifinale 1 inflitta alla vettura Xite di Oliver Bennett e della nostra Tamara Molinaro, chiamata a sostituire Klara Andersson positiva al COVID-19. Bennet aveva infatti colpito una delle bandiere situate sul percorso.

In Finale c'era anche il team Ganassi con Sara Price e Kyle Leduc, quarti, mentre la McLaren, all'esordio off-road nella propria storia, ha terminato con la quinta posizione nonostante lo spettacolare crash di Foust, entrato nella frazione conclusiva aggiudicandosi la Crazy Race. La gara di ripescaggio ha visto Kevin Hansen rimediare un infortunio, tanto da trascorrere la notte in ospedale per controlli. Era andata male anche al fratello Timmy (Andretti), protagonista di un ribaltamento multiplo in Semifinale 2. Nasser Al Attiyah, re dell'ultima Dakar, alla "prima" da alfiere Cupra al fianco di Jutta Kleinschmidt si è arreso in Crazy Race, venendo classificato sesto.

Lunedì 21 febbraio 2022, Finale

1 - Kristoffersson/Ahlin-Kottulinsky - RXR - 27'08"453
2 - Sainz/Sanz - Sainz - 2"483
3 - Gutierrez/Loeb - X44 - 5"807
4 - LeDuc/Price - Ganassi - 25"202

Ritirati
Gilmour/Foust

Il campionato
1.RXR 30 punti; 2.Sainz 18; 3.X44 15; 4.Ganassi 12; 5.McLaren 10; 6.Xite 8; 7.Andretti 6; 8.Abt Cupra 4; 9.JBXE 2; 10.Veloce 1