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1 Mag [11:34]

GWM lancia l’assalto alla Dakar
La sfida in classe Ultimate già nel 2027

Da Pechino - Michele Montesano

Se la Cina sta diventando sempre più il centro nevralgico del mondo dell’automotive, i costruttori asiatici finora sono parsi sempre restii a cimentarsi nelle competizioni. A rompere questo timore ci ha pensato GWM che, in occasione del Salone Internazionale dell’Auto di Pechino, ha annunciato la sua partecipazione alla prossima Dakar.

Già conosciuta come Great Waal Motor, dopo il cambio di brand il colosso cinese punta ad ampliare la sua presenza nel mercato globale, inclusa l’Italia. Quale miglior modo di farsi conoscere se non affrontando una delle gare più iconiche e, al contempo, massacranti del motorsport quale la Dakar. La scelta di cimentarsi sul campo dei Rally Raid non è casuale, perché GWM è tra i leader a livello globale in termini di vendite di veicoli off-road e pick-up.



Sebbene ufficialmente non sia trapelato ancora nulla, a partire dalla classe in cui il brand asiatico deciderà di cimentarsi, secondo indiscrezioni Il programma Dakar di GWM dovrebbe basarsi su un prototipo derivato dal Century CR7 T1+, equipaggiato con motore V6 e ispirato stilisticamente e tecnicamente o al nuovo Tank 330 o al più grande Tank 700. L’obiettivo, sempre secondo i rumors, è quello di entrare nella categoria Ultimate con un progetto sviluppato internamente, senza appoggiarsi a strutture esterne come fatto da Dacia e Toyota.

Per GWM si tratta di un ritorno nella maratona. Riavvolgendo il nastro, l’ultima apparizione ufficiale di GWM nella Dakar risale al 2014, quando i Suv Haval, guidati tra gli altri da Carlos Sousa e Christian Lavieille, riuscirono addirittura a conquistare una vittoria di tappa. Un exploit che aveva dimostrato il potenziale del marchio, ma che poi non ha più avuto un seguito nell’immediato.



Negli anni successivi GWM ha poi continuato a sviluppare il proprio know-how nelle competizioni off-road, in particolare attraverso rally desertici in Cina come il Taklimakan Rally. Proprio qui, lo scorso anno, il marchio ha ottenuto risultati significativi, vincendo il titolo nella categoria Production. Il modello GWM Haval H9 ha dominato tra i veicoli termici. Mentre il GWM Tank 300, dotato di tecnologia ibrida Hi4-T, ha conquistato il titolo nella classe T2.E.

A seguito dell’addio di Dacia la Dakar si è ritrovata orfana del costruttore campione in carica, ricordiamo infatti il successo di Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin. L’arrivo di GWM porta una boccata d’ossigeno alla gara che altrimenti avrebbe visto un duello ristretto tra Toyota e Ford. Se per ora la notizia ha creato tanto interesse e molte supposizioni, per avere qualche risposta bisognerà aspettare ancora qualche mese. Maggiori dettagli verranno infatti svelati da GWM già nel mese di giugno.