19 Mag 2026 [10:12]
Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi
Carlo Luciani
Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis sono subito tornati in pista il lunedì per un ulteriore turno di prove. La sessione, che ha visto primeggiare Josef Newgarden, è stata però caratterizzata da un violento botto da parte di Alexander Rossi, fortunatamente senza gravi conseguenze per lui e per gli altri piloti coinvolti.
Il vincitore della Indy 500 del 2016, durante il turno, è finito in testacoda andando ad impattare contro le barriere di protezione all’esterno di curva 2. Nel frattempo, anche Pato O’Ward è finito in testacoda per evitare la vettura dell’avversario. Il contatto tra i due è stato però inevitabile, con Rossi che in pochi istanti ha subito due colpi.
Coinvolto anche Romain Grosjean, ma ad avere la peggio è stato proprio Rossi, che ha riportato lievi ferite ad un dito della mano sinistra e alla caviglia destra, stando a quanto comunicato dalla IndyCar. L’intenzione del pilota americano è dunque quella di tornare subito in pista venerdì, quando è previsto il tradizionale Carb Day prima della gara di domenica, alla quale il pilota del team Carpenter prenderà il via dalla prima fila.
La sessione è stata anche accorciata a causa della pioggia ed ha visto primeggiare, come già anticipato, Newgarden, grande deluso della qualifica. Con una velocità media di 226.198 mph (360,030 km/h), il portacolori del team Penske si è messo alle spalle un altro vincitore della Indy 500, Takuma Sato.
Alle loro spalle si è piazzato il rookie Dennis Hauger, davanti a Ryan Hunter-Reay e Marcus Ericsson. Sesto Scott Dixon, seguito da Jack Harvey e Pato O’Ward. Bene anche Caio Collet, nono, dopo aver subito una penalizzazione che lo ha retrocesso in fondo allo schieramento, così come Harvey. Più attardato il poleman Alex Palou, soltanto diciassettesimo.
Lunedì 18 maggio 2026, 7° giorno
1 - Josef Newgarden (Dallara-Chevrolet) - Penske - 226.198 mph (360,030 km/h)
2 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - Rahal LL - 225.723
3 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Coyne - 224.554
4 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 224.415
5 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti - 224.376
6 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 224.352
7 - Jack Harvey (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 224.287
8 - Pato O’Ward (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 224.079
9 - Caio Collet (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 223.989
10 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 223.710
11 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevrolet) - Foyt - 223.635
12 - David Malukas (Dallara-Chevrolet) - Penske - 223.418
13 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 223.262
14 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 223.233
15 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 222.983
16 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 222.948
17 - Alex Palou (Dallara-Honda - Ganassi - 222.815
18 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 222.738
19 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti - 222.601
20 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 222.155
21 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank - 222.134
22 - Katherine Legge (Dallara-Chevrolet) - HMD - 222.087
23 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevrolet) - Juncos Hollinger - 222.065
24 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevrolet) - Penske - 222.012
25 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal LL - 221.832
26 - Alexander Rossi (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 221.578
27 - Nolan Siegel (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 221.360
28 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevrolet) - Arrow McLaren - 221.331
29 - Ed Carpenter (Dallara-Chevrolet) - Carpenter - 221.085
30 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal LL - 220.273
31 - Conor Daly (Dallara-Chevrolet) - Dreyer & Reinbold - 219.553
32 - Jacob Abel (Dallara-Chevrolet) - Abel - 219.429
33 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal LL - 218.392