formula 1

La FIA vieta a Mercedes e Red Bull
il trucco della MGU-K in qualifica

Michele Montesano - XPB Images Anche se costretta ad una pausa forzata dai circuiti, la Formula 1 garantisce ugualmente col...

Leggi »
World Endurance

Prologo a Imola
Fuoco nella tripletta Ferrari

Michele Montesano - DPPI Images Se il buongiorno si vede dal mattino, anche se in questo caso si tratta di tramonto, Ferrar...

Leggi »
GT World Challenge

Al Paul Ricard la carica dei 38.000
che amano l'essenza del motorsport

Massimo CostaMentre lla FIA e Liberty Media si stanno impegnando con grande forza per danneggiare l'immagine della Formu...

Leggi »
indycar

Il destino incerto di Prema
In pista con un nuovo nome?

Carlo Luciani Dalla pole position del 2025 all’assenza nel 2026. Questa è la breve quanto intensa storia del team Prema all...

Leggi »
elms

ACO conferma il debutto delle
nuove LMP2 a partire dal 2028

Michele Montesano - DPPI Images La LMP2 si appresta a cambiare volto. Da diverse stagioni pilastro dell’Endurance a livello...

Leggi »
Rally

Rally di Croazia – Finale
Katsuta concede il bis, Neuville sbatte

Michele Montesano Il veleno sta nella coda. Il Rally di Croazia ha riservato un’amara sorpresa a Thierry Neuville che, nella...

Leggi »
23 Set [10:34]

Gli "angeli in divisa" anche quest'anno vigileranno sul Sanremo

Svariate centinaia di chilometri da macinare con le mitiche Guzzi da prima dell’alba a dopo il tramonto. Marce forzate per presidiare i punti nevralgici del percorso del Rallye Sanremo, di quel Sanremo di venticinque anni fa: cinque tappe per quasi duemila e settecento chilometri con cinquantotto prove speciali distribuite più o meno equamente fra Liguria e Toscana. A ripensarci, a Francesco Alberti vengono ancora i brividi. E non solo per il ricordo del freddo pungente: un niente e la gara si sarebbe fermata, soffocata dall’abbraccio di qualche decina di migliaia di appassionati.

Non successe per merito di un manipolo di angeli custodi, gli agenti della Polstrada di Imperia: “Furono eccezionali, a dispetto della stanchezza e del freddo”, ricorda l’apprezzato professionista sanremese che anno dopo anno mette la sua esperienza e le sue capacità al servizio della gara che ha fatto la storia della specialità. Non esagera. La passione, la professionalità e lo spirito di sacrificio di quegli uomini in divisa diretti dal dottor Rotondi furono determinanti. Come lo sono stati quelli che anno dopo anno hanno prima affiancato e poi rilevato i pionieri, come lo saranno quelli che anche in questo fine settimana pattuglieranno i punti-chiave del Rallye Sanremo.

Andando avanti e indietro sui passi dell’entroterra rivierasco senza badare alle ore di servizio, ai disagi, alla fatica e atutto il resto. Con lo stesso entusiasmo dei loro colleghi di venticinque anni fa. “Sono insostituibili”, sentenzia Sergio Maiga che per il quinto anno è a capo dello staff che organizza l’appuntamento sanremese. I protagonisti, piloti e copiloti, sottoscrivono.