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1 Ott [18:53]

Japan Rally, 2. tappa
Gronholm non molla
Galli da applausi

La seconda giornata del Rally del Giappone è vissuta sul duello che ha opposto Petter Solberg, vincitore sugli stessi sterrato nella passata stagione, e Marcus Gronholm che con una grinta invidiabile ha provato in tutte le maniere di rosicchiare il vantaggio del leader della gara.
Spettator privilegiato della lotta per il primato Sébastien Loeb. L’alsaziano non sembra gradire il ritmo che i due davanti hanno impresso alla gara e, conformemente a quello che aveva dichiarata alla vigilia dell’appuntamento asiatico, si è tranquillamente installato al terzo posto. Posizione utile per acchiappare quella corona iridata che lo aspetta a braccia aperte.
Da applausi a scena aperta la prestazione di Gigi Galli (nella foto), il quale ha battagliato senza sosta con il compagno di squadra Harri Rovanpera portandosi al quarto posto assoluto. A farne le spese è stato l’australiano Atkinson, il quale è stato superato da entrambi gli indemoniati piloti della casa dei tre diamanti. Davvero un peccato che la cervellotica scelta dei vertici della casa giapponese, cioè di nominare Panizzi quale pilota incaricato di portare punti, non porterà benefici in termini della classifica costruttori.

La classifica dopo la 2. tappa

1. Solberg-Mills (Subaru Impreza) in 2.34'23"6
2. Gronholm-Rautiainen (Peugeot 307) 32"3
3. Loeb-Elena (Citroen Xsara) a 1’11"1
4. Galli-D'Amore (Mitsubishi Lancer) a 2'42"7
5. Rovanpera-Pietilainen (Mitsubishi Lancer) a 2'43"8
6. Atkinson-Macneall (Subaru Impreza) a 2'53"7
7. Duval-Smeets (Citroen Xsara) a 2'55"6
8. Gardemeister-Honkkanen (Ford Focus) a 4'05"2
9. Kresta-Tomanek (Ford Focus) a 4'21"9
10. Carlsson-Andersson (Peugeot 307) a 5'36"2