GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

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Rally

Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

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World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

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Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

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gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

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FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

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17 Feb [8:38]

LEGEND BOUCLES DE SPA
Tuffo nella storia

C’è un cinquantasettenne e persino un sessantaseienne. E pure (quasi) tutti gli altri iscritti sono piuttosto in là con gli anni. Così, a leggerne l’età, verrebbe da pensare a quelli che da qui a un po’ si sfideranno sulle strade del campionato italiano. Invece sono i protagonisti annunciati del Legend Boucles de Spa. Gente che ha lasciato segni importanti nella storia dei rally, gente arzilla. Come Stig Blomqvist e come Bjorn Waldegard. Come Ari Vatanen che fra loro pare un ragazzo, eppure si preparara a tagliare il traguardo delle cinquantotto primavere...

E’ unico, l’appuntamento nel Plat Pays riservato alle nonnette da corsa. Irrinunciabile per i belgi di ieri e ieri l’altro, ma anche per i nordici. Per quelli che in gioventù su quelle speciali ci avevano corso e per quelli che si preparano a scoprirle. Come Vatanen, appunto. “Quando me ne hanno parlato, non ho avuto bisogno di pensarci tanto su”, fa sapere il finlandese. Contento di ritrovarsi ai comandi di un’Ascona come quella che l’aveva proiettato fra i grandissimi. Entusiasta di dividerne l’abitacolo con suo figlio Max. Pronto a battersi insieme agli altri. A sognare e far sognare dall’alba a ben dopo il tramonto di sabato 20 febbraio.

m. ro.