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14 Ott [1:23]

Rally Due Valli - Finale
Rossetti mattatore, Andreucci tricolore

Massimiliano Ruffini

Pochi colpi di scena al vertice della classifica nella seconda e ultima giornata di gara al Due Valli 2018. Partiti fortissimo venerdì, anche oggi Luca Rossetti ed Eleonora Mori sono stati i veri mattatori della tappa. Con sei prove speciali vinte su undici disputate, il duo friulano-veneto è andato a imporsi per il secondo anno consecutivo nella manche conclusiva del Tricolore. Libero da obiettivi di classifica, Rossetti (nella foto by M51) ha potuto concentrarsi solo sulla gara, trovando subito un ottimo feeling con la Hyundai i20 che usava per la prima volta sull'asfalto asciutto.

Ma anche gli altri equipaggi saliti sul podio finale ai piedi della celebre Arena, possono essere felici per il risultato conseguito. Gioiscono Andrea Crugnola e Danilo Fappani, grandi protagonisti della gara Veronese e bravi a raggiungere il loro obiettivo stagionale, il Campionato Italiano Rally Asfalto, la serie dedicata agli equipaggi privati.
E festeggiano Paolo Andreucci e Anna Andreussi, circondati da tutto il team Peugeot Italia: con il terzo posto al 2 Valli la coppia d'oro del rallysmo tricolore si è infatti laureata Campione d'Italia per l'undicesima volta.

Un altro scudetto da aggiungere alla collezione, giunto al termine di un campionato insolito, con una prima metà di stagione dominata e un'estate orribile, segnata da un brutto infortunio e da tre ritiri consecutivi. Ma il potenziale di team ed equipaggio è emerso nuovamente a Verona: con una gara veloce ma attenta "Ucci"-"Ussi" non hanno rincorso Rossetti, "limitandosi" a controllare gli avversari diretti per il titolo, potendo alla fine stappare lo champagne.

Ai piedi del podio va segnalata l'ottima prestazione di Elwis Chentre che, in coppia con Elena Giovenale, ha corso una gara di sostanza, vincendo una prova e dimostrando ancora una volta di meritare un posto a tempo pieno nel massimo campionato nazionale.
Infine Umberto Scandola: ancora una volta la gara di casa non ha detto bene al veronese.

Partito forte nella tappa di venerdì, oggi "Umby" si è subito allontanato dalla vetta a causa di una foratura sulla prima speciale di giornata; quindi noie al differenziale e alla valvola pop off lo hanno relegato in una quinta posizione che gli sta stretta. Giunto a Verona da leader del Tricolore, sicuramente sperava di poter duellare per il titolo sino al traguardo, ma all'arrivo ha fatto buon viso a cattivo gioco, lodando le doti della vettura, del team e degli pneumatici D-Mack con cui ha corso l'intera stagione 2018.

La classifica finale

1. Rossetti-Mori (Hyundai i20 NG R5) in 1.46'06"6
2. Crugnola-Fappani (Ford Fiesta R5) a 28"5
3. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) a 46"0
4. Chentre-Giovenale (Skoda Fabia R5) a 1'02"4
5. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia R5) a 1'06"2
6. Michelini-Perna (Skoda Fabia R5) a 2'42"8
7. Hoelbling-Grassi (Skoda Fabia R5) a 3'56"4
8. Tosi-Del Barba (Ford Fiesta R5) a 4'26"2
9.  Maestrini-Michi (Skoda Fabia R5) a 7'37"3
10. Zaglia-Gaggioli (Peugeot 208 T16) a 8'02"3

Le classifiche del CIR

CIR ASSOLUTO: Andreucci 72 punti; Scandola 66,5; Crugnola 63; Campedelli 52.
CIR JUNIOR: De Tommaso 77 punti; Mazzocchi 58; Ciuffi 50; Nicelli 37; Nerobutto 31.
CIR COSTRUTTORI: Ford 120 punti; Skoda 115,5; Peugeot 82.
CIRA: Crugnola 70,5 punti; Michelini 48; Scattolon 41.