GT Internazionale

Tragico incidente al Nordschleife
Muore il 66enne Juha Miettinen

Massimo CostaTutti gli occhi erano per la Mercedes Red Bull di Max Verstappen e Lucas Auer. La gara di qualifica in vista de...

Leggi »
World Endurance

Imola – Qualifica
Giovinazzi e Ferrari pole al fotofinish

Michele Montesano - DPPI Images È risaputo, la miglior difesa è sicuramente l’attacco. Campione in carica del FIA WEC, Ferra...

Leggi »
IMSA

Long Beach - Qualifica
Acura in vetta, Wickens da pole in GTD

Michele Montesano Non solo l’apertura del FIA WEC a Imola, l’Endurance in questo fine settimana si divide tra le due sponde...

Leggi »
World Endurance

ACO e FIA oscurano il BoP: non verrà
più pubblicato per evitare speculazioni

Michele Montesano - DPPI Images D’ora in avanti per il pubblico sarà quasi come osservare un gioco senza conoscere le istru...

Leggi »
World Endurance

Bosch rinnova: fornirà i sistemi
ibridi delle LMDh anche nel 2027

Michele Montesano Prosegue la partnership tra Bosch e il FIA WEC. Alla vigilia della 6 Ore di Imola, tappa di apertura del ...

Leggi »
gt italiano

Fisichella con Double TT Racing
In coppia con Roda nel GTCup ProAm

Massimo CostaColpo grosso del Double TT Racing di Onofrio Veneziani, da tutti conosciuto nell'ambiente con il nickname T...

Leggi »
21 Lug [10:45]

L'amara vittoria in Bulgaria, ha rilanciato Basso nell'Eurorally

Un solo desiderio: fermarsi. Subito. Le notizie, quelle cattive soprattutto, volano e appena saputo del dramma di Flavio Guglielmini, Giandomenico Basso e gli altri hanno detto basta. Per dare sfogo al dolore, per onorare la memoria dello sfortunato collega. Così, quando gli organizzatori bulgari hanno provato a forzar loro la mano annunciando che la terza prova speciale della seconda tappa si sarebbe disputata regolarmente, si sono accordati per fermarsi ben prima del controllo-stop e fare in modo di chiudere il tratto con lo stesso tempo. E i responsabili della gara si sono adeguati. Anche se, preoccupati soprattutto di puntellare una validità iridata già traballante, avrebbero preferito far finta di niente.

Fermi tutti, allora e classifica congelata. Con il veneto dell’Abarth primo davanti a Krun Donchev, Corrado Fontana e Michael Solowow. Che conserva la leadership europea, ma alla pari con Basso e Donchev. E Fontana, quarto, è a sette lunghezze appena.
I giochi sono riaperti. Almeno in teoria. In pratica, adesso il favorito numero uno nella corsa al titolo continentale è il coriaceo veneto che sull’asfalto bulgaro ha imposto la sua legge, la legge del più forte. E’ il più dotato del gruppo, il Giando. E’ di un’altra categoria. E a Madeira e al Barum, i due prossimi appuntamenti, conta di prendere il largo. Per garantisi un vantaggio che non lo costringa a fare i salti mortali per essere protagonista assoluto pure nelle tre manches conclusive.

g. ran.