14 Giu 2026 [3:37]
Le Mans – Ore 3
Cadillac riprende la testa
Da Le Mans - Michele Montesano - Foto DPPI
La notte della 24 Ore di Le Mans ha continuato a rimescolare le carte al vertice della Hypercar e, dopo undici ore di gara, è la Cadillac del team JOTA a dettare il ritmo. La squadra britannica ha infatti sfruttato alla perfezione la strategia e, durante la fase di pit-stop, ha scavalcato la Toyota e preso il controllo della corsa proprio nel cuore della notte francese.
Nella decima ora era stato Will Stevens a mettere sotto pressione Brendon Hartley. Il neozelandese della Toyota aveva commesso una piccola sbavatura a Mulsanne e si era ritrovato con un leggero flat-spot che gli ha impedito di mantenere il passo delle Cadillac. Alle loro spalle si era avvicinato anche Earl Bamber, dando vita a un terzetto racchiuso in meno di due secondi.
La svolta è arrivata durante la sequenza dei rifornimenti. La Cadillac ha anticipato la sosta tentando l’undercut sulla Toyota e la mossa si è rivelata vincente. Hartley, costretto anche al cambio gomme, è rientrato in pista alle spalle di Jack Aitken, mentre Stevens, rimasto sullo stesso set di Michelin morbide, è riuscito a conservare il comando davanti al compagno di squadra e alla Toyota.
Con il passare dei minuti il vantaggio delle Cadillac si è consolidato. Alle loro spalle si sono mantenute in zona alta della classifica la seconda Toyota, la BMW M Hybrid V8, la Cadillac del Wayne Taylor Racing e le Alpine A424, protagoniste di una gara regolare e senza particolari problemi. Da segnalare anche la buona prestazione della Genesis, arrivata momentaneamente fino alla quarta posizione durante il ciclo delle soste.
L’undicesima ora ha però visto un nuovo cambio al comando interno della squadra Jota. Aitken, forte di pneumatici più freschi, ha rapidamente recuperato terreno sul leader Stevens. Al successivo pit-stop la strategia ha fatto la differenza: Aitken e Hartley hanno effettuato un semplice rifornimento, mentre sull’altra Cadillac c’è stato un cambio gomme e avvicendamento al volante tra Stevens e Louis Delétraz.
Aitken si è così ritrovato in testa alla corsa. Ancora più significativa la manovra di Hartley che, subito dopo l’uscita dai box, ha superato Delétraz all’esterno della curva Indianapolis riprendendosi la seconda posizione. Il pilota svizzero ha provato a rimanere agganciato alla Toyota, ma progressivamente ha perso terreno. Allo scoccare dell’undicesima ora Aitken guida così la classifica con un margine di 27 secondi sulla Toyota di Hartley, mentre Delétraz occupa la terza posizione. Più staccata la BMW di Sheldon van der Linde.
In LMP2 la leadership è passata nelle mani dell’Inter Europol Competition. Nico Müller ha sfruttato al meglio la strategia ai box per scavalcare la Duqueine, fino a quel momento al comando della categoria. Doriane Pin, salita sulla vettura francese dopo Richard Verschoor, è uscita dai box immediatamente alle spalle dello svizzero ma non è riuscita a mantenere il ritmo del battistrada, accumulando oltre dieci secondi di ritardo. Più distante la Vector Sport, ritornata sul podio provvisorio ma ormai a oltre due minuti dalla vetta.
Nella graduatoria ProAm continua invece la fuga della CrowdStrike Racing by APR. Dopo l’ottimo lavoro svolto da Alex Quinn, Laurin Heinrich ha preso il volante consolidando il vantaggio sugli avversari. Kevin Estre occupa la seconda posizione con la TDS Racing, mentre James Allen è terzo sulla AO by TF.
La LMGT3 resta come sempre la classe più imprevedibile della 24 Ore di Le Mans 2026. Durante la decima ora era stata l’Aston Martin Vantage GT3 di Heart of Racing a mantenere il comando con Zacharie Robichon davanti alla Ferrari 296 GT3 del Kessel Racing e alla Corvette del Racing Team Turkey by TF Sport, quest’ultima protagonista di una intensa rimonta dopo essere partita dal fondo dello schieramento.
Con il susseguirsi delle soste la situazione è però cambiata nuovamente nell’ora successiva. Akkodis ASP Team è tornata a monopolizzare le prime due posizioni grazie alle Lexus RC F GT3. Jack Hawksworth si è portato in testa con un vantaggio di 16 secondi sulla vettura gemella affidata a José María López. Alle loro spalle è risalita la Corvette del TF Sport, ora nelle mani di Nicky Catsburg dopo che Ben Keating ha completato il tempo minimo di guida richiesto dal regolamento.
Domenica 14 giugno 2026, classifica parziale alle ore 03:00
1 - Bourdais-Bamber-Aitken (Cadillac V-Series.R) - Jota - 178 giri
2 - Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota GR010 Hybrid) - Toyota - 20"977
3 - Delétraz-Stevens-Nato (Cadillac V-Series.R) - Jota - 29"107
4 - Frijns-Rast-S.Van der Linde (BMW M Hybrid V8) - WRT - 39"763
5 - Da Costa-Milesi-Habsburg (Alpine A424) - Alpine - 2'00"926
6 - R.Taylor-J.Taylor-Albuquerque (Cadillac V-Series.R) - WTR - 2'16"989
7 - Conway-Kobayashi-De Vries (Toyota GR010 Hybrid) - Toyota - 2'21"796
8 - Makowiecki-Gounon-Martins (Alpine A424) - Alpine - 2'27"629
9 - Pier Guidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) - Ferrari AF Corse - 2'28"220
10 - Jaminet-Chatin-Juncadella (Genesis GMR-001) - Genesis - 2'31"748
11 - Ye-Kubica-Hanson (Ferrari 499P) - AF Corse - 3'20"296
12 - Tincknell-Gamble-Gunn (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 3'49"418
13 - Lotterer-Derani-Jaubert (Genesis GMR-001) - Genesis - 3'56"129
14 - Riberas-Sørensen-De Angelis (Aston Martin Valkyrie) - Thor - 2 giri
15 - Duval-Jakobsen-Pourchaire (Peugeot 9X8) - Peugeot - 2 giri
16 - Di Resta-Vandoorne-Cassidy (Peugeot 9X8) - Peugeot - 2 giri
17 - Magnussen-Marciello-D.Vanthoor (BMW M Hybrid V8) - WRT - 4 giri
18 - Fuoco-Nielsen-Molina (Ferrari 499P) - Ferrari AF Corse - 8 giri
19 - Garg-De Gérus-Müller (Oreca 07 Gibson) - Inter Europol - 9 giri
20 - Pin-Andlauer-Verschoor (Oreca 07 Gibson) - Duqueine - 9 giri
21 - Cullen-Lomko-Fittipaldi (Oreca 07 Gibson) - Vector - 10 giri
22 - Smiechowski-Dillmann-Yelloly (Oreca 07 Gibson) - Inter Europol - 10 giri
23 - Ried-Ohta-King (Oreca 07 Gibson) - Proton - 10 giri
24 - Lindh-Saucy-Jensen (Oreca 07 Gibson) - United Autosports - 10 giri
25 - Rousset-Masson-Gray (Oreca 07 Gibson) - Forestier Panis - 10 giri
26 - Closmenil-Aguilera-Jensen (Oreca 07 Gibson) - CLX - 10 giri
27 - Heinemeier Hansson-Pearson-Doohan (Oreca 07 Gibson) - Nielsen - 11 giri
28 - Lafargue-Rinicella-Van Uitert (Oreca 07 Gibson) - IDEC - 11 giri
29 - Kurtz-Quinn-Heinrich (Oreca 07 Gibson) - APR - 11 giri
30 - Lutke-Beche-Estre (Oreca 07 Gibson) - TDS - 12 giri
31 - Hyett-Allen-Cameron (Oreca 07 Gibson) - AO by TF - 12 giri
32 - Perrodo-Vaxivière-Barnicoat (Oreca 07 Gibson) - AF Corse - 12 giri
33 - Jensen-Trulli-Hughes (Oreca 07 Gibson) - APR - 12 giri
34 - H.Felbermayr-H.Felbermayr-Fluxa (Oreca 07 Gibson) - Proton - 13 giri
35 - Poordad-Vautier-Dumas (Oreca 07 Gibson) - RD Limited - 14 giri
36 - Schneider-Hanley-Jarvis (Oreca 07 Gibson) - United Autosports - 15 giri
37 - Farano-Alvarez-Van der Zande (Oreca 07 Gibson) - DKR - 22 giri
38 - Van Rompuy-David-Hawksworth (Lexus RC F LMGT3) - Akkodis ASP - 22 giri
39 - Umbrarescu-Schmid-López (Lexus RC F LMGT3) - Akkodis ASP - 22 giri
40 - Keating-Edgar-Catsburg (Corvette Z06 LMGT3.R) - TF Sport - 22 giri
41 - James-Robichon-Drudi (Aston Martin Vantage LMGT3) - HoR - 22 giri
42 - Blattner-Patrese-Marschall (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - Kessel - 22 giri
43 - Dempsey-Yoluç-Eastwood (Corvette Z06 LMGT3.R) - Turkey by TF - 22 giri
44 - Newell-Barrichello-Adam (Aston Martin Vantage LMGT3) - HoR - 22 giri
45 - Ibrahim-Hanafin-Green (Corvette Z06 LMGT3.R) - TF Sport - 22 giri
46 - Hériau-Mann-Rovera (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - AF Corse - 22 giri
47 - Toledo-Wadoux-Agostini (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - Richard Mille AF Corse - 22 giri
48 - Kimura-Laursen-Serra (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - Kessel - 22 giri
49 - Al-Khelaifi-Hanses-Alesi (Mercedes-AMG LMGT3) - Team Qatar by Iron Lynx - 22 giri
50 - Powell-Tuck-Priaulx (Ford Mustang LMGT3) - Proton - 22 giri
51 - Cottingham-Boguslavskiy-Güven (Porsche 911 GT3 R LMGT3) - Manthey - 23 giri
52 - Gattuso-Levorato-Sargeant (Ford Mustang LMGT3) - Proton - 23 giri
53 - Leung-Gelael-Farfus (BMW M4 LMGT3 Evo) - WRT - 23 giri
54 - McIntosh-Thompson-Harper (BMW M4 LMGT3 Evo) - WRT - 23 giri
55 - Au-Fleming-Kirchhöfer (McLaren 720S LMGT3 Evo) - Garage 59 - 23 giri
56 - Mateu-Fossard-Hasse Clot (Aston Martin Vantage LMGT3) - Racing Spirit of Léman - 23 giri
57 - West-Gehrsitz-Goethe (McLaren 720S LMGT3 Evo) - Garage 59 - 23 giri
58 - Shahin-Pera-Lietz (Porsche 911 GT3 R LMGT3) - Manthey - 25 giri
59 - Zelger-Cressoni-Hodenius (Mercedes-AMG LMGT3) - Iron Lynx - 25 giri
Ritirati
Flohr-Castellacci-Rigon (Ferrari 296 LMGT3 Evo) - AF Corse - 110 giri
Berry-Andrade-Martin (Mercedes-AMG LMGT3) - Iron Lynx - 65 giri
Fidani-Kern-Bell (Corvette Z06 LMGT3.R) - 13 Autosport - 61 giri