GT World Challenge

Al via la serie Endurance
con 10 marchi e 59 equipaggi

Michele Montesano Dieci costruttori impegnati per un totale di 59 vetture pronte a scalpitare in pista. Questa la prima ist...

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Rally

Rally di Croazia – 1° giorno finale
Pajari allunga su Neuville e Katsuta

Michele Montesano Per la prima volta in carriera, Sami Pajari ha chiuso una tappa del WRC al comando della graduatoria gene...

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World Endurance

Lynn operato al collo, sarà
assente alle gare di Imola e Spa

Michele Montesano - DPPI Images Il team Jota dovrà fare a meno di Alex Lynn per le prime due tappe stagionali del FIA WEC. ...

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Rally

Rally di Croazia – 1° giorno mattino
Pajari 1°, subito fuori Evans e Solberg

Michele Montesano Nel bene o nel male, la Toyota è stata la protagonista della mattinata di apertura del Rally di Croazia. P...

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gt open

AF Corse presente con
cinque Ferrari 296 GT3 Evo

AF Corse scenderà in pista nella stagione 2026 dell’International GT Open con cinque Ferrari 296 GT3 Evo. La squadra piacent...

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FIA Formula 2

Le anteprime di Italiaracing
Dopo l’Australia ecco l’America
Ufficiali Miami e Montreal

Carlo LucianiLa notizia era già stata anticipata da Italiaracing una decina di giorni fa, ma adesso è arrivata anche l’uffic...

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22 Apr [15:01]

Loeb, primi test in vista di Le Mans
ecco il suo commento

Molti dei suoi colleghi sono già in Sardegna per testare le vetture in vista del primo impegno europeo sulla terra del Sardinia, Sebastien Loeb invece si è trasferito sul circuito del Le Castellet dove ha svolto le prime prove a bordo della Pescarolo-Judd in vista della prossima 24 Ore di Le Mans. Abbastanza soddisfatto, il pilota alsaziano ha però rimarcato ancora una volta la necessità di trovare il giusto feeling con una vettura così diversa da quella che usa abitualmente nei rally. "Il primo impatto è stato buono, direi, ma ancora non sono completamente a mio agio nella vettura. In certe situazioni sono spaesato, la vettura ha un grip allucinante e in curva è letteralmente incollata per terra!".
Poi Seb, ha proseguito: "Il mio cervello ha bisogno di immagazzinare certe sensazioni per abituarsi al fatto che io possa entrare ancora più veloce nelle curve. Allo stesso tempo i muscoli del collo cominciano a farsi sentire, nei lunghi appoggi la testa va per conto suo. Ma è la prestazione globale che ancora non è sufficiente. Mi rendo conto che debbo ancora trovare il giusto dosaggio nelle violente frenate a cui sono sottoposto a queste velocità. Direi che le sensazioni migliori le ho provate alla S della Verrerie che sono riuscito a percorrere in pieno, mentre riguardo a Signes ancora non sono contento". A chi lo ha "punzecchiato" chiedendogli se conosceva il riscontro dei tempi dei suoi compagni, l'ex ginnasta non ha fatto una piega. "In queste prime sessioni sono a circa due secondi dai miei colleghi. Quando mi sarò adattato al carico aerodinamico e quindi riuscirò ad essere più veloce in curva, spero di avvicinarli ancora di più. Voglio arrivare al limite, ma senza oltrepassarlo...".